[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Alessandro “Maca” Macaluso, scopriamo cos’è “Grind Comics”

Batman & Superman

C4 Comic: Ciao Alessandro e benvenuto a C4 Comic. Di solito siamo noi a presentare l’intervistato, però penso sia molto più interessante permettere che sia tu a raccontarci chi sei e di cosa ti occupi.
Maca: Innanzi tutto volevo ringraziarti per questa chiacchierata e dare un saluto a tutti gli amici di C4 Comic. Ora le presentazioni: mi chiamo Alessandro Macaluso e sono nato a Roma il 29 settembre del 79. Dopo essermi diplomato come Grafico Pubblicitario ho frequentato un corso di Grafico Illustratore e uno di Grafico Serigrafo. I miei studi sono stati rivolti tutti alla Pubblicità ma la mia passione è sempre stata disegnare fumetti.

C4C: Perché hai iniziato a disegnare?
Maca: Fin da quando ho memoria disegno.
Il mio primo mentore e maestro è stato mio fratello maggiore Francesco. Sin da piccolo disegnava storie complete da lui interamente realizzate e io gli stavo accanto con gli occhi sgranati e con la voglia di emularlo. Poi, grazie a mio padre, i fumetti di qualità in casa non mancavano mai, su tutti il mio preferito restava Tex con la sua schiera di splendidi disegnatori e dopo più di 30 anni credo ancora che Tex abbia uno dei parchi di artisti più di qualità del mondo!
Solo dopo qualche anno ho scoperto i fumetti americani, che mi hanno completamente stregato e cambiato il modo di concepire il disegno.

Lobo

C4C: Cosa ti piace leggere? C’è un fumetto che ti piace in modo particolare?
Maca: Io sono un feticista del disegno! Compro fumetti di qualsiasi genere e provenienza purché siano ben disegnati, almeno secondo i miei gusti è chiaro. Di conseguenza non compro mai nulla per la storia.

La Passione

Detto questo ultimamente ho adorato completamente (testi e disegni quindi) “Annihilator” di Morrison e Irving, “Lost 13” di Niles e Fabry, “Sandman Overture” di Gaiman e Williams III (visivamente un’opera d’arte) e l’incompleto “Frankenstein vive, vive!” sempre di Niel, ma questa volta gratificato dai monumentali disegni dell’immenso Bernie Wrightson, che ci stava regalando il suo capolavoro definitivo. Purtroppo la sua scomparsa ci ha negato la conclusione di questa meraviglia, che consiglio caldamente a tutti gli amanti del disegno e aspiranti disegnatori. Immenso Wrightson! Per quanto riguarda il fumetto al quale sono particolarmente legato… Ne ho tre: Zagor “Odissea Americana“, Devil “Rinascita” con un Miller poetico e commovente e un Mazzuchelli all’apice della sua enorme bravura e più recentemente il monumentale’ “Preacher” di Ennis e Dillon, scomparso recentemente anche lui purtroppo! Ne sogno una versione cinematografica di Rob Zombie con James Franco nella parte del predicatore… Sarebbe un capolavoro!

C4C: Ci sono degli artisti che hanno influenzato il tuo stile di disegno o ai quali ti rifai?
Maca: Come ti dicevo prima, amo il disegno. Lo amo.
Ho librerie piene di albi di ogni genere e se ti dovessi elencare tutti i disegnatori, pittori, scultori, incisori che seguo e che in qualche modo cerco di fondere nei miei disegni potremmo stare a parlare per una settimana!
Mi limiterò a elencarti quelli che sfoglio sempre prima di buttarmi “dentro” un mio lavoro, questo non significa che poi li userò per forza come riferimento, ma solo perché, sfogliandoli, diciamo che “respiro l’ispirazione” e sono: Castellini, Villa, Civitelli, Bocci, Palumbo, Santucci (soprattutto i primi lavori) Buscema, Adams (non Arthur, che comunque amo, ma Neil), Wrightson, Mazzuchelli, Alex Ross, Bisley, Hara, Miura, Hyung Min-Woo e Boichi.

C4C: Quali sono state le tue esperienza fumettistiche alle quali sei più legato?
Maca: Fortunatamente, pur non essendo un professionista, ne ho avute e ne continuo ad avere (come pure delusioni, ma fa parte del gioco… Ci sta).

Tavola tratta da “Fino alla fine”

Aver avuto l’onore e l’onere di essere stato, pur se per un breve periodo, allievo di Claudio Castellini è una delle soddisfazioni più grandi che ho mai avuto, essendo Claudio l’artista che più ha catturato la mia meraviglia dal suo esordio fino alla sua opera magna: quel “Silver Surfer” che abbatté la barriera tra fumetto italiano e americano, con tavole talmente potenti, eleganti e cinematografiche che hanno influenzato non solo aspiranti disegnatori, ma anche professionisti affermati del settore di mezzo mondo.
Un’altra esperienza molto piacevole è stata frequentare per un anno il corso d’illustrazione presso la “Scuola romana del fumetto”, dove ho avuto la possibilità di conoscere e far vedere i miei lavori ad autori molto importanti, attivi sia in Italia che all’estero, seguendo di volta in volta diversi consigli per migliorare, che è sempre il mio fine ultimo: continuare costantemente a migliorare.
Per quanto riguarda i miei lavori, belle gratificazioni le ho avute recentemente partecipando con un’illustrazione di Dylan Dog a una mostra curata da Stefano Ratti a Casorezzo. In seguito mi sono fatto coinvolgere in un’iniziativa benefica curata da Mirko Leo e Enrico Ruocco per aiutare i terremotati di Amatrice e delle zone limitrofe realizzando sempre per Dylan Dog la copertina del numero 362, “Dopo un lungo silenzio”, che vede dopo anni il ritorno alla sceneggiatura del papà del personaggio: il geniale Tiziano Sclavi. È stata una bellissima iniziativa.
Ma la cosa che mi riempie più di orgoglio e alla quale sono maggiormente legato è quando vengo contattato per una commissione. Persone che pagano per avere un mio disegno, vedere il loro apprezzamento, vederli accettare entusiasticamente le mie idee su un’immagine e le modifiche che magari voglio portare a un personaggio per renderlo più mio, la bellissima “pazienza impazienza” nel vedere ultimato il loro disegno è la cosa più bella che un’artista possa provare e ringrazio tutti coloro che nel passato nel presente e spero nel futuro vogliano continuare a gratificarmi con le loro richieste e con il loro apprezzamento. Credimi per un disegnatore non c’è niente di più bello… Almeno per me!

C4C: Vuoi raccontarci come è iniziata la tua collaborazione con la Grind Comics?
Maca: Molto volentieri! Anche perché è l’ultimo progetto al quale sto lavorando mettendoci tutta “l’anima e core” (cosa che faccio sempre).
Il primo a parlarmene fu Stefano Ratti (grande Stefano) ma è solo dopo l’amicizia con il bravissimo disegnatore Marco Orsini (fondatore del gruppo assieme ad Antonio Di Carlo), che il mio coinvolgimento è diventato concreto.
Dopo aver realizzato una tavola di prova sono stato accettato in questa famiglia “mostruosamente” splendida piena di disegnatori e sceneggiatori che amano il fumetto e adorano realizzarlo. Naturalmente e principalmente un buon sano fumetto Horror!!!!

C4C: Qual è al tua storia di esordio presso la Grind Comics?
Maca: Sto lavorando in toto (sceneggiatura, disegni, lettering e colori della copertina) al fumetto dal titolo “Fino alla fine” ma visto la mia leggendaria lentezza (chi mi conosce sa di cosa parlo!) ho voluto esordire con una storia con la quale avevo partecipato a un altro concorso che per protagonista il mio pittore preferito di sempre: Caravaggio. Riguardandola mi è sembrata perfetta come apertura per il Grind (ben disegnata, chinata magnificamente con la tecnica della mezza tinta dal mio mentore numero uno: mio fratello Francesco, con una storia semplice ma molto introspettiva).
Così dopo aver ricevuto l’okay l’ho un po’ ricontrollata e ne ho fatto la versione definitiva dal titolo “L’Oscuro Caravaggio”. La trovate sul gruppo Facebook “Grind Comics“, leggetela e fatemi sapere cosa ne pensate, naturalmente leggete tutte le storie postate, seguiteci e supportateci: non ve ne pentirete!

C4C: Per ora il progetto Grind Comics è una realtà presente solo sul web, mi confermi la prossima pubblicazione di un volume cartaceo?
Maca: Purtroppo al momento non posso confermare nulla… Posso dirti che è molto probabile.
Il volumetto Zero dovrebbe essere stampato dalla casa Editrice indipendente “Frike” che ha sede a Budapest e di cui Antonio Di Carlo è socio. Il volume dovrebbe essere presentato in occasione di una fiera fumettistica che si terrà a Budapest il 14 Maggio e a cui saranno presenti Antonio e Marco, i due fondatori del gruppo che ci rappresenteranno in terra straniera.
Cosa ci sarà mai al suo interno?
Vi starete chiedendo… E se non lo state facendo, fate bene, perché sto per rispondervi.,
Nel fumetto leggerete una corposa dose di storie brevi e alcune splendide illustrazioni, tra cui una realizzata dal sottoscritto e da mio fratello Francesco, che fa parte anch’egli di questa splendida factory, il tutto in lingua Ungherese. Spero vivamente che l’albo vada in stampa sarebbe una grande gioia per tutti noi del Grind e soprattutto per i nostri “papà” Antonio e Marco. Tengo le dite incrociate!

C4C: Come possono fare i nostri lettori a contattarti?
Maca: E’ semplicissimo: venendo a visitare la mia pagina Facebook “Ale Maca” e chiedendo la mia “amicizia“. Sarò felicissimo di parlare e di condividere i miei lavori con tutti coloro che lo vorranno.

Superman v. Doomsday

C4C: Per concludere la domanda che poniamo a tutti i nostri intervistati: qual è la tua kryptonite?
Bellissima metafora visto che Superman è il mio personaggio preferito… Comunque ti rispondo a tono: Flash!
Ovvero la velocità! Sono un disegnatore molto lento e utilizzo una procedura laboriosa che richiede tempo. Inoltre, realizzo tutto a mano, che sia a colori o in bianco e nero, senza il minimo uso di programmi al computer, la penso come il sommo Michelangelo: un artista si deve sporcare mentre realizza le sue opere e io devo alzarmi dal tavolo con le mani impiastricciate di china o tempera. Visto i tempi che viviamo in cui anche i fumetti sono diventati, purtroppo, nella stragrande maggioranza dei casi “mordi e fuggi”, la mia lentezza potrebbe essere scomoda per il settore. Se non lavoro come dico io, però, non sono soddisfatto e visto che esigo tanto da me stesso, per il momento non posso cambiare il mio approccio al disegno. Magari un domani mi velocizzerò, naturalmente ottenendo gli stessi risultati di ora con la metà del tempo e magari migliori. Me lo auguro.

Grazie mille del tempo che hai voluto dedicarmi è stato un piacere parlare con te caro Marcello. E grazie a tutti voi lettori, spero che vi sia venuta voglia di approfondire la mia conoscenza… Lo spero vivamente! Un abbraccio a tutti! W C4Comic… W Grind Comics!

Grazie a te Alessandro per averci dedicato il tuo tempo e speriamo di vedervi presto anche sul mercato italiano.

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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