[Esclusiva] C4 Chiacchiere con… Miguel Ángel Martín

Al Napoli Comicon abbiamo incontrato Miguel Ángel Martín, autore di titoli come Brian the Brain e Total Overfuck, editi da NPE per l’Italia. Gli abbiamo fatto due domande e sono venute fuori cose decisamente interessanti…

C4Comic: Fumetti come Total Overfuck hanno sconvolto pubblico e critica. Tu riesci ancora a sconvolgerti?
Miguel Angel Martin: Io sono immune! (ride) Sto diventando vecchio, nei primi tempi questi argomenti mi facevano ancora più ridere, sono tematiche da leggere con senso dell’umorismo!

C4C: Cos’è lecito nell’arte? Come si riconoscono la provocazione gratuita e quella artistica?
M.A.M.
: Non è facile. La mia non era una provocazione [si riferisce alla prima pubblicazione in Spagna di PsychoPatiaSexualis, NdR], era un fumetto umoristico e il pubblico ne era consapevole, conoscendo le mie opere. Quando il volume è stato portato in Italia la procura non la pensava allo stesso modo e sono stato etichettato come provocatore. La provocazione sta nella testa di chi si sente provocato, non nelle mie opere. Ovviamente la provocazione esiste ma deve essere ideologica. Il mio fumetto è un prodotto artistico, non attacco nessuno.

C4C: Hai lavorato molto sui magazine, pensi che ci sia più libertà rispetto ai volumi da libreria/fumetteria?
M.A.M.: Ho sempre lavorato con piena libertà. Ovviamente se lavoro per un giornale non posso mostrare violenze ma gli editori hanno sempre rispettato il mio stile, i miei colori e il mio punto di vista. Ho lavorato per anni sulle riviste e l’unica limitazione che avevo era il numero di pagine.

C4C: Cosa ne pensi di quella fetta di cinema che gioca sull’effetto shock? Titoli come August Underground, A Serbian Movie
M.A.M.: Sai che in molti mi hanno detto che A Serbian Movie assomiglia al corto Snuff 2000 [tratto dall’omonima storia dell’autore, NdR], ma questo è uscito prima!

C4C: E cosa ne pensi di una trasposizione sul grande schermo per le tue opere?
M.A.M.: Oltre al corto Snuff 2000, il canale Calle 13 ha prodotto un film digitale tratto da una mia storia breve: Neuro World. In Italia non sono arrivati purtroppo!

C4C: Puoi dirci qualcosa sui tuoi progetti futuri?
M.A.M.: A Lucca NPE porterà Surfing on the Third Wave, inedito in Italia. Sto inoltre lavorando a un graphic novel intitolato Safari che vedrà la luce tra un paio di anni.

C4C: Non ci resta che aspettare. Grazie del tempo, a presto!
M.A.M.: Grazie a voi, un saluto!

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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