Topolino Weekly #3211

Nel numero 3211, uscito il 7 giugno 2017 nelle edicole di tutta Italia, troviamo tre storie di media lunghezza e due brevi, corredate dagli editoriali tradizionali.
Silvia Ziche apre come d’abitudine il giornale con i festeggiamenti di un famoso papero. Abbiamo poi l’apertura editoriale di Valentina De Poli che augura felice compleanno a Paperino con una lettera di una giovane lettrice. Indice, posta e si comincia con le storie.

DUCKS ON THE ROAD – VERSO OVEST!

di Stefano Turconi e Teresa Radice, prima puntata

Paperetta è una giovane hippie che frequenta l’università di Portsmouth, in Virginia.  La laurea si avvicina – a fatica – ma il grande sogno di Paperetta è diventare una stella dell’hard rock. I Rocking Ducks hanno indetto un giro di audizioni per il nuovo posto da chitarrista lasciato vacante e Paperetta coglie al volo l’occasione…
Ormai le saghe, le storie evento, i grandi nomi, sono il traino della testata e non possiamo di certo lamentarcene. L’estate sarà divisa, infatti, in due periodi: la prima metà con i Ducks on the Road e la seconda con il reboot di DoubleDuck. Comincia su questo numero il grande viaggio di Paperetta, Paperina e Archimede, tre personaggi decisamente poco adoperati nelle storie comuni, ma forti di caratterizzazione interessante. Inutile una digressione analitica fin dal primo episodio, che poggia le basi per quelle che saranno le puntate nel vivo della trama, ma possiamo dire che fila liscio e piacevolmente. L’atmosfera evocata dalla coppia Turconi-Radice è sempre poetica e armoniosa, difficilmente rimarrete delusi dalla narrazione. Per quanto riguarda la trama in sé qualche cliché di troppo potrebbe rovinare un progetto perfetto su carta… vedremo!

PAPERINO E IL RELAX A BIVI

di Marco Bosco e Andrea Lucci

Paperino ha, finalmente, una giornata di riposo. Sfortuna vuole che il telecomando cominci a non rispondere e sia necessario portarlo da Archimede. Nel frattempo che fare… una passeggiata al parco o al centro commerciale?
Torna una nuova storia a bivi, ovvero un racconto dove il lettore sceglie fisicamente quali pagine leggere e quali pieghe prenderà la storia. C’è poco da dire, invero. Non aspettatevi una ruolata a Lupo Solitario, ovviamente, ma quella decina di minuti sfruttata per cercare la combinazione migliore rende l’esperienza ludo-letteraria parecchio interessante. Una bella storia che ben riassume la difficile vita di Paperino.

INDIANA PIPPS FLASH ADVENTURE – UN EROE AGLI ESORDI

di Gabriele Panini e Alessandro Gottardo

IPFA confirmed. Questo episodio pilota di quella che si promette una saltuaria saga sulle origini di Indiana Pipps, si dimostra interessante e funzionale. Auspicando a un progetto longevo, ovvio.

I MINI GIALLI – AUDACE COLPO AL CENTRO COMMERCIALE

di Marco Bosco e Giorgio di Vita

Manetta, Rock e Basettoni si dirigono al centro commerciale per comprare un regalo alla moglie del commissario, ma il lavoro del poliziotto non ha mai riposo.
Storia breve, un giallo veloce che non funziona, facendo capire fin dalla prima apparizione chi è il colpevole. Gli spiegoni finali raggiungono vette di sbrigatività eccezionali, ritmo e narrazione non vanno decisamente a braccetto. Una regia statica ed elementare non aiuta di certo.

LA BARZELLETTA TRISTE DELLA SETTIMANA

Che cosa dice un venditore di ferramenta quando sente un rumore improvviso? CHI-ODO?

Queste barzellette servirebbero come pubblicità progresso: “Ecco cosa succede ai vostri figli se li lasciate davanti a YouTube!”.

PIPPO E L’INQUIETANTE NYAPPO

di Pietro B. Zemelo e Stefano Zanchi

Pippo perde le tracce dello zio Pippernesto e decide di rintracciarlo. Arrivato a casa sua trova un uovo pronto per schiudersi, dal quale esce uno strano bipede pulcinoso. Mentre lo strambo pippide continua la lettura delle lettere scritte dallo zio, il Nyappo, questo il nome della creatura, diventa sempre più inquietante.
Storia spassosa di Pietro Zemelo che, nelle ultime settimane, sta sfornando ottime idee. Questa volta ci troviamo davanti all’incubo di tutti i bambini, una sottospecie di Furby parlante con tanto di premonizioni inquietanti, il tutto con protagonista il personaggio meno razionale della squadra Disney. Divertente e azzeccatissima, l’immagine che vedete qui a lato è pronta per diventare un simbolo dell’ansia. Ottimi disegni di Stefano Zanchi che provvede a una regia decisamente funzionale.

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

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