Topolino Weekly #3212

Nel numero 3212, uscito il 14 giugno 2017 nelle edicole di tutta Italia, troviamo quattro storie di media lunghezza e una breve, corredate dagli editoriali tradizionali.
Silvia Ziche apre come d’abitudine il giornale con una simpatica gag sull’estate. Abbiamo poi l’apertura editoriale di Valentina De Poli che ci racconta di karaoke, nuoto e dell’intervista a Tiziano Ferro. Indice, posta e si comincia con le storie.

DUCKS ON THE ROAD – SULTANI DELLO SWING

di Teresa Radice e Stefano Turconi, secondo episodio

Continuano le avventure del trio Paperetta-Paperina-Archimede sulla strada per l’ovest. Sul fidato Van il viaggio dei Ducks on the Road prende le note dei Dire Straits citando la famosa Sultan of Swing nel titolo – il che apre la scommessa su quale canzone abbia ispirato il titolo precedente… Go West dei Village People? – e usandola come nome per un due strambo e pericoloso. Continuare con la politica dell’aspettare le nuove puntate non è più necessario. La storia fa intendere che, per quanto la serialità della saga sia stretta, ogni episodio è fruibile a sé.
Questa fruibilità obbligata pone vincoli stretti alla narrazione, gli autori riescono però a divincolarsi perfettamente tra i paletti e portare a compimento l’episodio senza apparire forzati e conferendo continuità appagante alla serialità della saga. Purtroppo si riconferma una buona dose di banalità e di già visto, per quanto personaggi e ambientazioni possano contribuire a rendere originale la storia.
Al momento, vogliate passarmi l’espressione poco professionale, pare tutto un po’ insipido.

TUTTI I MILIONI DI PAPERONE – IL MIO DICIOTTESIMO MILIONE

di Fausto Vitaliano e Roberto Vian

Diciottesimo episodio della saga di Vitaliano che ripercorre tutti i milioni accumulati da Zio Paperone. Come lo stesso autore scrive con le parole di Paperino, questa saga è diventata un vero e proprio supplizio. Le idee non scarseggiano, le storie sono sempre originali e i dialoghi spassosi. Il problema è la sceneggiatura che a ogni puntata risulta sempre più sconclusionata e incoerente. Quest’ultimo tassello della saga raggiunge picchi di no-sense invidiabili, ma decisamente fuori luogo e poco apprezzabili. Le soluzioni sono confuse e decisamente casuali, ogni dubbio si risolve con un pericoloso perché sì. Certo, in giro si legge di peggio, ma la saga avrà vita dura dopo i prossimi – e ultimi – due episodi.

INDIANA PIPPS FLASH ADVENTURES – UNA FANCIULLA IN PERICOLO

di Gabriele Panini e Andrea Lucci

Nuovo appuntamento con IPFA la nuova saga flash di Indiana Pipps. Non era quello che ci aspettavamo – I never asked for this – la settimana scorsa. Auspicavo a una saga  caratterizzata da storie brevissime, ma quanto meno con una serialità serrata, partendo dalla genesi del personaggio passando per le avventure che lo hanno forgiato. La nuova storia strappa certamente un sorriso sincero, ma l’intero progetto fallisce.

PAPERINO, PAPEROGA E IL GRANO ARCOBALENO

di Carlo Panaro e Lucio Leoni

Gli agenti Qu-Qu7 e Me-Se12 tornano operativi, anche durante le vacanze estive, per risolvere un caso di… cromatismo industriale!

Carlo Panaro ha una narrazione leggera e piacevole che porta il lettore dall’inizio alla fine della storia senza intoppi. Niente da aggiungere, tecnicamente ineccepibile, storia interessante e come al solito originale. Leoni sempre sul pezzo.

LA BARZELLETTA TRISTE DELLA SETTIMANA

“Un lampone… precede un grande tuono!”

Quando i miei figli mi chiederanno di leggere i miei Topolino vedrò di strappare queste pagine.

TOPOLINO E IL GIALLO MONOCROMO

di Lorenzo Camerini e Giampaolo Soldati

Topolino e Minni si recano a una mostra d’arte contemporanea e si trovano intrappolati nell’ennesimo furto. Le tele del maestro non sono le uniche novità per Topolino…
Le soluzioni per un reato, soprattutto in casa Disney, soprattutto a Topolinia, non sono così varie. Non aspettatevi un finale a cardiopalma o un plot twist da capogiro, ma una buona storia con spunti interessanti e un ritmo funzionante e funzionale. Così piacevole che i buchi di trama quasi non si notano.

Roberto Diglio

Sceneggiatore e, prima di tutto, accanito lettore di fumetti. Frequento la Scuola Internazionale di Comics, progetto e scrivo molteplici fumetti, studio storia e analisi della nona arte. Ogni tanto dormo e sogno di diventare un autore famoso tanto da farmi insultare da quei maledetti recensori. Nel frattempo recensisco.

Potrebbero interessarti anche...