Walk and Words: Marina Gasparini in mostra al CorrainiMAMbo Artbookshop di Bologna

Aperitivo inaugurale
Venerdì 23 giugno alle 18.00

Marina Gasparini: Walk and Words
dal 23 giugno al 20 luglio 2017

Che cosa raccontano le parole e le frasi e le linee? Ci dicono del mondo materiale e delle idee immateriali. Parlano delle cose e degli oggetti; soprattutto degli oggetti, quelle cose solide che ti vengono gettate davanti (dal latino ob-jectum) che ti impicciano e che ti ingombrano e con le quali devi fare i conti […]. Le parole di Marina Gasparini […] stanno sugli oggetti, intorno agli oggetti, e raccontano progetti gettati avanti nel futuro.
(Francesca Rigotti in Parole, oggetti, fili: una lettura filosofica del lavoro artistico di Marina Gasparini)

Nata dalla combinazione di attività artistica e letteratura, la serie Quando e la serie Cura, realizzate nel 2009 in occasione di una personale presso la Galleria Corraini a Mantova e ora riesposte nella loro interezza negli spazi del CorrainiMAMbo artbookshop, raggruppano panorami domestici in tessuto di piccole dimensioni. Le frasi e i discorsi, che nella realtà si dissolvono immateriali nello stesso momento e luogo in cui nascono, sono ora “cuciti addosso” agli oggetti che li circondano, attraverso il ricamo che diventa traccia tangibile della frammentazione del pensiero, mentre le immagini catturate durante il girovagare domestico o nei parchi diventano la pagina e il territorio su cui tracciare progetti installativi che saranno realizzati in seguito in Italia e all’estero.

Marina Gasparini è nata a Gabicce Mare (Pesaro Urbino) e vive a Bologna dove insegna al corso di Design Grafico dell’Accademia di belle arti di Bologna. Ha insegnato e tenuto workshops nelle Accademie di Venezia, Ravenna, Salamanca, Istanbul, Lisbona, e presso i Musei di Oulu (FI), Modena, presso La Biblioteca di Merano, il Civic Art Center di Galesburg (Illinois) e presso Rino-Pro a Omachi city, Giappone.

Fonte: Culturaliart.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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