Mario+Rabbids Kingdom Battle: la nostra prova al Paris Japan Expo

Buonsalve a tutti dal vostro inviato parigino preferito (e unico ehm) e benvenuti ad un piccolo approfondimento molto speciale. In questo preciso istante si sta svolgendo infatti il Paris Japan Expo, la colossale fiera del Sol Levante alle porte della capitale francese: come potevo mancare? Ho passato tutta la giornata di ieri nella Hall 6, davanti agli stand di Nintendo e Ubisoft, pronto a toccare con mano tutte le anteprime europee dei giochi che debutteranno sulla Nintendo Switch, da Mario Odissey a Splatoon 2, passando per titoli già usciti come Zelda: Breath of the Wild e Arms, ma soprattutto il curioso Mario+Rabbids Kingdom Battle.

Il titolo, coloratissimo e puccioso nella grafica, era disponibile sia presso la software house francese che presso quella nipponica, con una demo della durata rispettivamente di 20 e 15 minuti. A fare da cornice alle postazioni della console, oltre alla folla nerdante e accaldata, alcune statue ritraenti i personaggi giocabili per questo titolo e in particolar modo quella di Mario Rabbid, con tanto di baffi e cappello, e l’enorme Rabbid Kong che sovrastava il tutto, con cui era possibile scattarsi un selfie. Ma veniamo alle dinamiche del gameplay: i pochi minuti a disposizione mi hanno concesso di testare i controlli di movimento, a mio parere ben calibrati e non troppo sensibili all’input sullo stick, sia attraverso i corridoi che delineano la storyline (arricchiti di passaggi segreti: grazie standista Ubisoft!) sia attraverso i campi di battaglia per così dire, campi in cui l’obbiettivo varierà di volta in volta. Il tutorial infatti si è composto di due zone principali: la prima prevedeva la pulizia dell’area dai nemici, dei semplici rabbids barbari, secondo quanto già visto all’E3 di quest’anno; la seconda invece, rispetto alla convention di Los Angeles, non prevedeva un boss ma il raggiungimento di una zona attraverso un’area estremamente pericolosa, fra rabbids giganti dotati di menhir e una simpatica quanto letale Chomp Chain pronta a divorarvi in un battibaleno.

A detta dei ragazzi di Ubisoft, saranno ben 8 i personaggi sbloccabili tra cui potete scegliere i due compagni di Mario di volta in volta per ogni sfida proposta, anche se i rabbids amici si riveleranno i più adorabili. Il test delle armi ha dato un buon esito: abbiamo provato tutte quelle disponibili, fra spruzzi di miele che rallentano l’avversario, colpi rimbalzanti e cannoni canditi, anche in accoppiata con le singole abilità speciali dei personaggi, come la cura, la protezione dagli effetti speciali e lo sparo a vista, molto utile quando si cede il turno all’avversario. Personalmente ho scarsa esperienza con questo genere videoludico e ancor meno con Nintendo Switch, ma ho trovato il titolo godibilissimo, ottimo sia per la durata delle partite che per la scelta delle stesse e assolutamente portatile. Una piccola nota sul controller: ho avuto modo di giocare con il controller pro prima e con i joycon uniti al cane poi; non ho riscontrato alcuna differenza e il feeling con il pad è ottimale in entrambe le configurazioni.

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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