Luca Buzzi: il cosplayer italiano si aggiudica la Yamato Cosplay Cup a San Paolo

Luca Buzzi, il cosplayer italiano fa il giro del mondo
Dopo la vittoria a Nagoya e Romics, si aggiudica la Yamato Cosplay Cup a San Paolo

Luca Buzzi è il nuovo campione del mondo Cosplay della Yamato Cosplay Cup International di San Paolo con il personaggio Griffith della serie Berserk. Dopo il titolo del 2010 alla Nagoya WCS con Giancarlo Di Pierro, continua l’ascesa di uno dei cosplayer italiani più famosi al mondo.

Grazie alla sua vittoria, l’Italia già campione uscente con il successo dello scorso anno, si conferma come il paese di riferimento internazionale per il cosplay per creatività, inventiva, artigianato unito alle nuove tecnologie per realizzare i costumi, grazie a un popolo di appassionati che oggi sono diventati dei veri e propri professionisti.

Nato a Desio (MI) nel 1979, Buzzi ha costruito negli anni la sua passione di cosplayer. Le sue esibizioni più elaborate possono richiedere mesi di preparazione per definire la regia, montare l’audio e il video, costruire e programmare gli elementi della scenografia. La sua ispirazione principale viene dalla serie o dal gioco da cui è tratto il personaggio, di cui punta sempre a ricreare in qualche modo l’atmosfera originale.

Buzzi spiega:

La vittoria a Romics è stata essenziale, altrimenti non sarei potuto andare in Brasile come rappresentante Yamato Cup! Mi fa molto piacere che Romics continui a credere nelle gare internazionali e si impegni ad organizzare le selezioni nazionali di diversi eventi.

E proprio a Romics è nata l’idea per la performance che lo ha visto trionfare a San Paolo:

La scenetta portata alla Yamato, è il risultato di esperimenti su scenette in singolo con Griffith, la prima esibizione con lui l’ho fatta a Romics nel 2011.

Molto forte il legame di Buzzi con il festival romano che giudica un banco di prova estremamente utile per migliorare grazie alla presenza di partecipanti capaci e agguerriti che stimola l’impegno e la competitività ed è fonte di nuovi stimoli che lo hanno spinto a continuare a gareggiare. Buzzi racconta:

Romics è un’amante esigente che ho il piacere di venire a trovare tutte le volte che posso. In diverse occasioni, per assecondare gli obiettivi delle mie esibizioni.

Grande la gioia per la vittoria di San Paolo:

Dopo il lavoro fatto, la vittoria è stata una bella soddisfazione. Da quando avevo organizzato il viaggio, ero molto preoccupato che qualcosa si rompesse in aereo, i bagagli non arrivassero, qualunque cataclisma potesse capitare… In 3 minuti mi sarei giocato tutto. La vittoria è stata la ciliegina, ma la vera soddisfazione è stato aver visto la gente complimentarsi con me subito dopo la fine dell’esibizione. In quel momento ero già appagato e pronto ad accettare i risultati qualunque fossero.

Nonostante il successo, Luca Buzzi continua a sognare, tra i suoi progetti per il futuro ci sono la vittoria per il miglior femminile ad una gara importante e ritornare a lavorare in gruppo e un nuovo progetto di armatura.

Il prossimo imperdibile appuntamento per gli appassionati del mondo cosplay è il 6 agosto al World Cosplay Summit di Nagoya che vedrà confrontarsi ben 35 nazioni, tra cui ovviamente l’Italia con le rappresentanti Tatiana Motta e Giulia Ghersi, vincitrici del Romics Cosplay Award dello scorso anno. Dal 5 all’ 8 ottobre ci si ritroverà a Romics, l’unico appuntamento per i cosplayer di tutta italia per vincere la selezione al World Cosplay Summit 2018 in Giappone, alla Yamato Cosplay Cup 2018 in Brasile e all’Eurocosplay di Londra 2018

Fonte: Romics.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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