Oblomov Edizioni: ecco le prossime uscite in libreria dopo Lucca Comics 2017

Le prossime uscite in libreria e fumetteria targate Oblomov Edizioni

Sotto un interminabile acquazzone si è conclusa ieri la prima e indimenticabile edizione di Lucca Comics per Oblomov Edizioni. L’accoglienza del pubblico dei lettori, e di chi tra di voi è passato a trovare lo stand della casa editrice sarda, è stata davvero calorosa e incoraggiante per fare sempre meglio. Oblomov Edizioni è quindi tornata al lavoro (in realtà, con molta calma, come si conviene a Oblomov), e vi presenta appunto le novità del momento e del prossimo futuro.

Igort
Quaderni giapponesi
Il vagabondo del manga

Dopo il grande successo dei Quaderni giapponesi, arriva, attesissimo dai suoi fan, il secondo volume che va ad arricchire la serie ormai mitologica dei Quaderni russi, i Quaderni ucraini e le Pagine nomadi. Un viaggio attraverso le piste dei vecchi poeti e artisti nel paese del Sol Levante. Incontri imprevisti con vecchi mangaka, fabbricanti di carta, tenutari di bagni tradizionali e hikikomori, i reclusi tecnologici che rifiutano ogni contatto con il mondo. Il vagabondo del manga è il resoconto fedele di un viaggio nel mistero del Giappone, raccoglie nuove storie di viaggio, osservazioni dei libri antichi, esperienze poetiche. Con grande maestria e toccante lirismo, Igort racconta la patria dei Manga e degli Anime, la fabbrica di sogni a fumetti e cartoons più grande del mondo.

Igort è personalità poliedrica di artista. Autore di graphic novel pluripremiate, illustratore ed editore, è anche creatore di racconti, romanzi e musiche. È stato il primo occidentale a disegnare un manga in Giappone e ha pubblicato su tutte le più prestigiose riviste italiane e internazionali. Nutrendosi di lunghe permanenze in Giappone e nei paesi dell’ex Unione Sovietica, ha maturato uno stile espressivo che unisce le peculiarità del graphic novel, di cui è maestro riconosciuto, e del graphic journalism, diventando una voce tra le più originali del panorama internazionale. Premiato al Comicon come miglior disegnatore del 2016, a Lucca Comics come migliore autore 2016, Premio Napoli per la diffusione della cultura italiana, Premio Romics alla carriera del 2017.

Manuele Fior
L’ora dei miraggi

L’ora dei miraggi è un libro fantastico, un volo tra le immagini che hanno reso grande questo artista eclettico, corteggiato dalla maggior parte delle testate internazionali. L’art book è una sintesi di quindici anni della carriera di Manuele Fior illustratore, dalle copertine di dischi alle locandine di film, passando per le collaborazioni riviste e quotidiani di tutto il mondo. Un viaggio commentato dall’autore che di volta in volta rispolvera ricordi o sottolinea aspetti segreti del mestiere di illustratore.

Manuele Fior è nato a Cesena nel 1975, ha vissuto a Venezia, a Berlino, a Oslo, ora risiede a Parigi. Artista di respiro internazionale è uno dei disegnatori più apprezzati in Italia e all’estero. Collabora con The New Yorker, Le Monde, Vanity Fair, La Repubblica e Il Sole 24 Ore. Con il graphic novel Cinquanta chilometri al secondo ha vinto il Premio Fauve d’Or come Miglior Album al festival Internazionale di Angoulême 2011.

Chris Ware
Quimby the Mouse

La storia di un topo depresso. Un omaggio ironico e paradossale alla tradizione del fumetto dell’epoca ruggente, da Felix the Cat a Mickey Mouse. Nel suo classico stile istrionico l’autore, considerato uno dei padri del fumetto moderno americano, avverte il lettore: “non comprate questo libro“. Ware ha gettato le basi per un nuovo tipo di narrazione. Il libro è un labirinto di segni e storie in cui i lettori di tutto il mondo vogliono perdersi. Ware è il guru di un nuovo modo di disegnare. Dalla critica è stato definito il David Foster Wallace del fumetto. Premiato in festival artistici o letterari, è oggi corteggiato dagli editori più prestigiosi di tutto il mondo.

Chris Ware nato in Nebraska nel 1967, oggi risiede a Chicago. Comincia la sua attività nei tardi anni Ottanta. In brevissimo tempo si fa notare. Il suo stile fa riferimento al fumetto delle origini, l’epoca d’oro del fumetto dei primi del Novecento: Little Nemo e Gasolyne Alley, Felix, Krazy Kat, Mickey Mouse. Questo periodo influenza anche un’idea di confezione grafica: preziosa e curata in ogni minimo dettaglio.

Andrea Ferraris e Renato Chiocca 
La cicatrice

Primavera 2017. Dopo la pubblicazione in America del fortunatissimo Churubusco, Andrea Ferraris viene invitato dall’ambasciata messicana a Los Angeles per presentare il volume che ha raccontato l’antica guerra con il Messico e Stati Uniti e che portò la California a diventare territorio americano. Quale migliore occasione per spingersi oltre confine, a Nogales, in terra messicana, e visitare la famosa zona dei reticolati che alla notte i diseredati in cerca di fortuna varcano a loro rischio e pericolo? Andrea Ferraris, autore internazionale di graphic novel, seguito da Renato Chiocca, regista e autore, incontra i testimoni e i protagonisti di una diaspora che neppure il muro voluto da Trump riuscirà a fermare. Nasce così La cicatrice, una riflessione a fumetti che pone delle domande di strettissima attualità, tra narcotraffico e migrazione forzata.

Andrea Ferraris, dopo il liceo artistico, frequenta a Genova un corso di scenografia tenuto da Emanuele Luzzati. Lavora a Genova e Milano come aiuto-scenografo per il teatro e la televisione, quindi decide di assecondare una sua grande passione iscrivendosi ad un corso di fumetto a Bologna dove conosce, tra gli altri, Marcello Jori e Andrea Pazienza. Nel 2011 realizza su testi Giacomo Revelli Bottecchia edito da Tunuè. Nel 2015 esce per Coconino Press, Churubusco, suo primo lavoro come autore completo. Churubusco è poi uscito in Francia per Rackham editions e sta per essere pubblicato in Messico da La Cifra Editorial e negli Stati Uniti da Fantagraphic.

Barbara Baldi
Lucenera

L’esordio folgorante di una virtuosa dell’illustrazione nell’universo del graphic novel. Il tempo scorre nella Contea di Nottinghamshire, le stagioni si inseguono, anche quelle della vita. Con la morte della Contessa, Clara eredita l’intera tenuta e la sorella, contrariata, il patrimonio in denaro. Le sorelle si separano. Clara abbandona gli abiti signorili per indossare quelli da lavoro, decisa a risollevare le sorti della tenuta che cade in un drammatico declino. Nonostante i sacrifici è costretta a vendere, congedare la servitù, e abbandonare dolorosamente la tenuta e il clavicembalo, sua grande passione. Cambia nome e si fa serva presso un’importante famiglia di nobili; lavora sodo, ha bisogno di denaro per poter tornare di nuovo a Flintham Hall, un giorno. Quel giorno arriva, Clara torna e nel mucchio di lettere accumulate nel tempo, scorge una lettera della Royal Academy of Music di Londra. Un messaggio che Clara non sperava più di ricevere ora è tra le sue mani. Lo sguardo di Clara, adesso, va oltre il cancello della tenuta.

Barbara Baldi, celebre illustratrice e colorista, ha al suo attivo numerose pubblicazioni per il mercato italiano, americano e francese, tra le quali ricordiamo Sky Doll e Monster Allergy. Alterna alla sua attività nel mondo editoriale l’altra sua grande passione, il cinema. Per la Rainbow CGI lavora come color key artist per il film Winx 2. Attualmente è inoltre illustratrice e colorista per diverse case editrici, tra le quali Pixar, Disney, Marvel, Eli Edizioni, DeAgostini e tante altre. Lucenera è la sua opera prima nel campo del graphic novel.

Tadao Tsuge
Trash Market

Uno sguardo crudo e scomodo sul disagio del Giappone post-atomico. I bassifondi e i reietti di un paese nato sulle ceneri di Hiroshima. L’opera di uno dei maestri fondamentali del manga contemporaneo. Negli anni dopo l’atomica, Tadao Tsuge si è guadagnato da vivere facendo pulizie in una banca del sangue di Tokio. Una volta, mentre puliva i bagni, lesse in una parete una scritta che diceva: “Perfino io, che sono stato tenente in marina, mi sono ridotto a vendere il mio sangue“. Fu una nuova discesa nell’abisso. E quella riflessione così cruda gli trasmise l’urgenza di raccontare il disagio di chi si trova a vivere in una realtà ai limiti del sostenibile. Una testimonianza amara e poetica sull’asprezza della vita nella Tokio del secondo dopoguerra.

Maestro del gekiga, Tsuge Tadao è tra i più grandi autori del fumetto giapponese. Collaboratore storico della leggendaria rivista di fumetti d’avanguardia Garo, con la sua opera ha lasciato un segno indelebile in molti artisti in Giappone e in Occidente. Ancora oggi, sulla soglia degli ottant’anni, Tsuge passa i suoi giorni immerso nel disegno, abitando una dimensione che lui stesso ha definito in un colloquio con Igort «per metà reale e per metà il mio mondo».

Zao Dao
Il soffio del vento tra i pini

Se avete amato Storie di fantasmi cinesi o i film di Miyazaki troverete questo libro irrinunciabile. Il primo Manhua (manga cinese) pubblicato in Europa di un’artista che fonde la tradizione pittorica della sua terra con la modernità del fumetto. La giovane Yaya abbandona il villaggio natale per sfidare le tempeste e combattere le bestie feroci che obbediscono a un terribile demone, Rakshasa, la donna cannibale. Con l’aiuto di Juiling, la fata delle montagne, Yaya apprende i misteri della natura e a leggere il vento, strumento utilissimo per combattere, assistita dal saltellante Dugu, i demoni e gli spiriti al servizio di Rakshasa. Lasciar cadere le maschere, imparare ad affrontare l’ignoto, superare l’angoscia e i suoi demoni, diventare se stessi… Questo è il difficile cammino di Yaya. Imparare a vivere.

Zao Dao è un’autrice cinese poco più che ventenne. Vive a Kaiping. Si è fatta notare a livello internazionale per l’assoluta maestria nella tecnica dell’acquerello, arte in cui non è seconda a nessuno. Dipingere e raccontare sono per lei una sorta di pratica spirituale. I suoi numi tutelari: Hokusai, Shigeru Mizuki, Katsuhiro Otomo, Taiyo Matsumoto, Dai Dunbang, Moebius, la accompagnano in questo cammino.

Noah Van Sciver
133 – One Dirty Free

In questa nuova opera Noah Van Sciver rievoca gli anni della sua fanciullezza, raccontando la lotta di suo padre contro la depressione, il crollo della sua famiglia e l’amara conclusione di una relazione romantica, vent’anni dopo. Un romanzo di formazione che è insieme il ritratto di una generazione di persone fatte a pezzi dalla vita, che non lottano più per gli ideali ma semplicemente per restare a galla e sopravvivere in una società resa spietata dalla crisi economica. 133 è il numero civico della casa che ha visto l’infanzia dell’autore.

Acclamato da maestri del graphic novel come Daniel Clowes e Peter Bagge, Noah Van Sciver è considerato il talento emergente del fumetto indipendente americano sulla scia del maestro Robert Crumb. Ha al suo attivo graphic novel come Fante Bukowski, Saint Cole, Disquiet e The Hypo: The Melancholic Young Lincoln, in cui tratteggia con sensibilità ed empatia personaggi che si imprimono nella memoria: anarchici, fuori di testa, depressi, irriverenti, inquieti. Comunque emarginati che lottano per sopravvivere in un’America ritratta senza pietà. Senza dubbio, una delle voci più espressive del fumetto americano d’oggi.

Fonte: OblomovEdizioni.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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