Invideo: arriva a Milano la 27ª mostra internazionale di video e cinema oltre

Sul grande schermo la migliore produzione internazionale di arte elettronica e nuove tecnologie
Mostra internazionale di video e cinema oltre
La 27ª edizione si terrà dal 16 al 19 novembre a Milano

– Tra gli ospiti annunciati: Caterina Klusemann, Giuseppe Baresi, Matias Guerra, Antoni Pinent, Igor Imhoff, Fabiana Sargentini e Virgilio Villoresi –

Origini è il titolo della  27ª edizione di Invideo, mostra internazionale di video e cinema oltre, che si svolgerà a Milano dal 16 al 19 novembre  allo Spazio Oberdan (v.le Vittorio Veneto, 2) e all’Istituto Europeo di Design (via Scesa, 4), organizzato da AIACE Milano per la direzione artistica di Romano Fattorossi e Sandra Lischi.

Fattorossi e Lischi spiegano:

Il tema di quest’anno, Origini, ci è sembrato il filo conduttore di lavori che in modi diversi evocano le fonti, le nascite, le radici. Il cosmo, le origini stesse della videoarte, cui alcune opere sembrano tornare per ritrovare una creatività radicale e pura; archivi da interrogare; l’universo; le proprie radici; gli inizi di storie appassionanti, di vicende che meritano di essere raccontate. Ma anche le forme primarie, la memoria, le astrazioni che sono alla base di ricerche stilistiche importanti. Un’edizione che ci parla di nuove strade della creazione audiovisiva, fra nascita e sviluppi.

In programma, come di consueto, la selezione internazionale con la presentazione al pubblico di trentatré titoli di ricerca e sperimentali, dei quali 10 anteprime italiane e 13 anteprime milanesi provenienti da tutto il mondo e prodotte tra il 2016 e il 2017.

Tra gli eventi speciali l’incontro dal titolo Dialogo fra generazioni: Giuseppe Baresi e i giovani autori, al centro del quale vi sarà il confronto tra due generazioni: quella di Baresi, affermato autore indipendente e storico collaboratore di Studio Azzurro, i cui lavori accostano il linguaggio documentaristico a quello della videoarte, e le opere di nuova generazione dei filmmaker Emiliano Neroni, Giulia Savorani, Fedra Tabbò, Francesco Luzzana, Alberto Danelli. Baresi riproporrà per l’occasione La febbre (1994), riflessione per immagini sulla disuguaglianza tra nord e sud del mondo, tratta dall’omonimo testo di Wallace Shawn, realizzato insieme a Giuseppe Cederna.

Il collettivo milanese Unzalab, che realizza opere audiovisive attraverso l’utilizzo di materiale ritrovato (diapositive e pellicole), parteciperà al festival con una serata curata dal critico e regista Antoni Pinent, durante la quale verranno messe in scena due performance di “resistenza analogica” dal titolo Un’invenzione a due luci di Livio Colombo (2017) e VER, di Tiziano Doria, Massimo Mosca, Francesco Tartaglia, Carlo Tartivita, Alice Vercesi (2017), entrambe richiami al cinema underground di Pinent.

Inoltre, all’interno della sezione a lui dedicata Scolpire la luce. Il cinema di Antoni Pinent, il vivace curatore indipendente e regista sperimentale presenterà alcuni suoi cortometraggi in pellicola (super 8, 16 e 35 mm) realizzati tra il 1992 e il 2017.

Da segnalare l’anteprima nazionale A , della regista e artista Caterina Klusemann. Ultimo capitolo della personale trilogia che, attraverso la storia della sua famiglia, con Ima e Georg  presentati entrambi in anteprima a INVIDEO 2013, ripercorre la memoria e le tragedie del Novecento. Nell’opera, con una paziente tessitura di sguardi prevalentemente femminili, fra Europa, Asia, America Latina e Israele, la Klusemann  crea, attraverso un percorso tra documentario e videoarte, un tenero racconto d’amore.

Il tema della memoria e della famiglia torna anche in Tutto su mio padre Fabio Sargentini della regista Fabiana Sargentini. Un film sulla figura del padre Fabio, celebre gallerista all’avanguardia e direttore della storica galleria “L’attico” di Roma, punto di incontro di critici e artisti e centro propulsore dell’arte contemporanea internazionale. Nel documentario si intrecciano sapientemente il racconto personale dell’autrice con rari materiali d’archivio, testimonianze attuali, ricordi, foto di performance e di mostre che vanno a ripercorrere quarant’anni di attività.

Importanti richiami alle avanguardie storiche si ritrovano nelle personali di due talenti dell’animazione contemporanea italianaVirgilio Villoresi, tra i più versatili filmmaker, realizza progetti in cui le nuove tecnologie si mescolano con le antiche tecniche, e Igor Imhoff, artista che riversa nelle sue produzioni digitali competenze artistiche che spaziano dalla pittura alla musica al video. Entrambi gli artisti presenteranno una selezione delle loro opere.

A dieci anni dalla morte di Gianni Toti, creatore della “Poetronica” e protagonista della videoarte internazionale, Invideo lo omaggerà con la presentazione delle Cartaviglie, una pubblicazione che è dialogo fra passato e nuove tecnologie, carta e realtà aumentata, realizzata da “La casa Totiana” di Roma, con la collaborazione dell’editore Rubbettino e della start up Poetronicart. In occasione dell’incontro sarà proiettato  Alice nel paese delle cartaviglie, film poco noto di Toti (1980), da cui è tratto il titolo del progetto editoriale.

Invideo getta uno sguardo sul mondo non solo con la selezione internazionale, ma anche con una sezione dedicata a video e produzioni sperimentali provenienti da diversi paesi dell’Asia (Filippine, Malesia, Hong Kong, Thailandia, Taiwan, Singapore), grazie alla collaborazione con il KLEX – Kuala Lumpur Experimental Film, Video and Music Festival. La selezione, a cura di Kok Siew-Wai e Fabrizio Gilardino, curatori della manifestazione malese, include dieci opere che vanno dalla finzione sperimentale al documentario, affrontando tematiche politiche e sociali filtrate attraverso lo sguardo di artisti e filmmaker.

Un focus sarà dedicato agli artisti emergenti, alla sperimentazione filmica e alla videoarte contemporanea proveniente dalla Germania: La German Short Film Association e German Films presenteranno al festival una selezione di 5 cortometraggi sperimentali selezionati tra 120 realizzati da giovani registi tedeschi, che esplorano mondi virtuali, universi astratti, corpi mutanti, domande private e coreografie, attraverso l’uso del documentario e dell’animazione.

Come di consueto lo IED sarà sede di tre masterclass a ingresso gratuitoScolpire la Luce/Cinema senza cinepresa tenuta da Antoni Pinent, Paesaggi immaginari. Organizzare suoni e visioni a cura di Matias Guerra e Alternative animate, o una via alternativa all’animazione con Igor Imhoff.

Infine Compie 10 anni il Premio under 35, istituito per sostenere e promuovere il lavoro di giovani autori attraverso l’acquisto e l’inserimento delle opere vincitrici nell’archivio di Invideo, al quale concorreranno tutti gli artisti under 35 selezionati.

Tutti gli eventi e le proiezioni sono a ingresso libero con tessera AIACE (5 euro), Cineteca oppure Milano Film Network, salvo differenti indicazioni nelle singole schede degli eventi.

Invideo è un progetto AIACE con il contributo di Regione LombardiaComune di Milano. Si avvale del contributo e della collaborazione di EUNIC Milan, Goethe-Institut Mailand, Forum Austriaco di Cultura a Milano, IED Milano, Raggio verde, Fondazione Cineteca Italiana, Ondavideo Pisa, Amici di Invideo e inoltre Eurohotel Milano. Invideo è socio fondatore di AFIC (Associazione Festival Italiano di Cinema) e di MFN (Milano Film Network). Invideo è parte del “Mese della sperimentazione sull’immagine” con Sport Movies & Tv Fest, Filmmaker Festival, Industry Days di Milano Film Network.

XXVII edizione
Mostra internazionale di video e cinema oltre

Origini_ Le fonti, le nascite, il cosmo, le origini stesse della videoarte, cui alcune opere sembrano tornare per ritrovare una creatività radicale e pura. Archivi da interrogare; l’universo; le proprie radici; gli inizi di storie appassionanti, di vicende che meritano di essere raccontate. Ma anche le forme primarie,la memoria, le astrazioni che sono alla base di ricerche stilistiche importanti. Un’edizione che ci parla di nuove strade della creazione audiovisiva, fra nascita e sviluppi.

Spazio Oberdan, Sala Alda Merini viale Vittorio Veneto, 2 – Milano

  • 16 novembre dalle 21.00 alle 23.45
  • 17 novembre dalle 08.30 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 23.45
  • 18 novembre dalle 16.00 alle 23.45
  • 19 novembre dalle 16.30 alle 23.45

Istituto Europeo di Design – IED via Sciesa, 4 – Milano

  • 16 novembre dalle 09.00 alle 11.00
  • 17 novembre dalle 14.00 alle 16.00 e dalle 16.00 alle 18.00

Ingresso libero con tessera fino a esaurimento posti (se non diversamente specificato). Tessera A.I.A.CE. (5 euro), tessera Milano Film Network e tessera Cineteca Italiana. È vietato entrare in sala a proiezione iniziata. È vietata qualunque forma di registrazione preventivamente non autorizzata. Il programma potrà subire variazioni per causa di forza maggiore.

Ecco il programma completo del festival.

Giovedì 16 novembre

  • 9.00 – Istituto Europeo di Design – IED
    Antoni Pinent – Scolpire la luce /Cinema senza cinepresa
    Masterclass a ingresso libero fino ad esaurimento posti
  • 21.00 – Spazio Oberdan
    Selezione internazionale
    RGB+, Roberto D’Alessandro, Francia, 2017, 6′
    Kosmos, Robert Cahen, Rubén Guzmán, Narcisa Hirsch, Argentina-Francia, 2017, 10′
    Ex Terrat, Reinhold Bidner, Austria-Francia, 2016, 6′ – Interviene l’autore
    Toutes Directions, Dieter Kovacˆicˆ, Billy Roisz, Austria, 2017, 13’23”
    #TheirCatsAsWell, Lisbeth Kovacˆicˆ, Austria, 2016, 4′
    Kaputt, Volker Schlecht, Germania, 2016, 7’02”
    Green Screen Gringo, Douwe Dijkstra, Paesi Bassi, 2016, 15’51”
    Fortgang, Otto Alder, Svizzera, 2016, 4’12”
    But Elsewhere is Always Better, Vivian Ostrovsky, Stati Uniti, 2016, 4’09”
    Latency Contemplation 2, Seoungho Cho, Stati Uniti-Corea, 2016, 7’44”
    In a Nutshell, Fabio Friedli, Svizzera, 2017, 5′
    Spermahoran, Anna Linder, Svezia, 2016, 12′
    La bataille de San Romano, Georges Schwizgebel, Svizzera, 2017, 2′
    I Made You, I Kill You, Alexandru Petru Ba˘delit˛a˘, Francia, 2016, 14′
    Reverie, Paolo Bandinu, Germania, 2016, 3′
    #WreckOfHope, Leyokki, Francia, 2016, 7′ – Interviene l’autore

Venerdì 17 novembre

  • 8.30 e 11.00 – Spazio Oberdan
    Origini
    Matinée per le scuole a cura di Elena Marcheschi a ingresso riservato agli studenti
  • 14.00 – Istituto Europeo di Design – IED
    Matias Guerra – Paesaggi immaginari. Organizzare suoni e visioni
    Masterclass a ingresso libero fino ad esaurimento posti
  • 16.00 Igor Imhoff – Alternative animate, o una via alternativa all’animazione
    Masterclass a ingresso libero fino ad esaurimento posti
  • 17.00 Spazio Oberdan
    Selezione internazionale
    Venus Hum, Hannah Subotnick, Stati Uniti, 2016, 5’23”
    Beti bezperako koplak, Ageda Kopla Taldea, Spagna, 2016, 5’22”
    489 annees, Hayoun Kwon, Francia, 2016, 11’18”
    Le corps oublie, Théo Gremillet, Francia, 2016, 4’59”
    Extrapolate, Johan Rijpma, Giappone-Paesi Bassi, 2016, 2′
    The Relic, Xinyi Wang, Cina, 2016, 10’27”
    Impressio in-urbe (#1 Bologna), Giuseppe Spina, Italia, 2017, 16’55”
  • 18.00 – Scolpire la luce. Il cinema di Antoni Pinent
    Proiezione e incontro con l’autore
    4’33″/FILM, Italia-Stati Uniti, 2017, 4’33”
    no 0. psicosiS, Spagna,1992,3′
    QR Code/Film [#9], Stati Uniti, 2017, 4′
    4.200 fotogrames sense sortir de casa, Spagna, 1995-1997, 3’40”
    Mi primer 35 mm, Spagna,1995-1997, 1′
    Descenso, Spagna, 2001-2002, 1′
    Quo Vadis?/Milano, Italia, 2003-2004, 3′
    2∞1: A Space Cut, Spagna, 2005-2007, 8’44”
    Gioconda/Film, Spagna, 1999, 50″
    Musica visual en vertical, Spagna, 1999-2000, 1′
    Sumando al centro, Spagna, 2000-2001, 1’27”
    QR Code/Film, Svizzera, 2014, 3′
    Film Quartet/Polyframe, Spagna, 2006-2008, 9’24”
    Kinostrum Kubelka/16 variaciones, Spagna, 2009, 1’36”
    G/R/E/A/S/E, Spagna-Svizzera-Germania, 2008-2013, 22′
  • 21.00 – Animazioni e oltre: omaggio a Igor Imhoff
    Proiezione e incontro con l’autore
    Percorso#0008-0209, 2009, 5’35”
    Small White Dots, 2011, 8’10”
    Planets, 2012, 9’10”
    Kurgan, 2013, 5’04”
    Paradise (Data) Lost, 2015, 4′
    Neon, 2015, 5′
    Anfora, 2016, 8′
  • 22.00 – Ritratto di Fabio Sargentini e della galleria “L’attico
    Tutto su mio padre Fabio Sargentini, Fabiana
    Proiezione e incontro con l’autrice

Sabato 18 novembre

  • 16.00 – Artisti emergenti: film sperimentali e videoarte contemporanea dalla Germania
    In Between Identities, Aleksandar Radan, Germania, 2015, 8’50”
    Surface Glaze, Lotte Meret Effinger, Germania, 2015, 8′
    Something about Silence, Patrick Buhr, Germania, 2015, 12’22”
    Lucky, Ines Christine Geißer, Kirsten Carina Geißer, Germania, 2015, 11′
    Moon Blink, Rainer Kohlberger, Austria-Germania, 2015, 10′
  • 17.30 – Selezione internazionale
    Bury Me Not, Jem Cohen, Stati Uniti, 2016, 9’32”
    Vittorio De Seta – Maestro del cinema, Simone Massi, Italia, 2016, 2’50”
    Blind Vaysha, Theodore Ushev, Canada, 2016, 8’14”
    Estate, Ronny Trocker, Belgio-Francia, 2016, 7’25”
    Any Road, Boris Labbé, Francia, 2016, 10′
    DizzyMess, Vivian Ostrovsky, Stati Uniti, 2017, 7’43”
    Imaginary Video Landscape, Robert Cahen, Matias Guerra, Francia-Italia-Azerbaigian, 2017, 3’40”
    Interviene Matias Guerra
    Mirror, Anna Lytton, Germania, 2016, 5’17”
    Provvisorio/Interim, Eleonora Manca, Italia, 2017, 2’36”
    Interviene l’autrice
  • 18.30 – Realtà aumentata: le Cartaviglie, un libro, Gianni Toti
    Proiezione, presentazione del progetto di realtà aumentata le Cartaviglie e incontro con Silvia Moretti e Cristiano Zane di Poetronicart
    Alice nel paese delle cartaviglie, Gianni Toti, Italia, 1980, 47’08”
  • 21.00 – Gli universi di Virgilio Villoresi
    P
    roiezione e incontro con l’autore
    J, 2009, 4′
    Una giornata perfetta, 2009, 3′
    Dsquared2, 2011, 3′
    Moleskine – Le Petit Prince, 2011, 1′
    Pryntyl (Vinicio Capossela), 2011, 3′
    Fine, 2012, 2′
    Smythson Heritage, 2012, 2′
    Submarine Test January 1967 (John Mayer), 2013, 5′
    Valentino Garavani – OZ, 2013, 47″
    Valentino – Peace, 2014, 50″; Gianduiotto, 2015, 2′; Valentino Chinese
    New Year, 2015, 56″
    Valentino Celia B, 2015, 1’27”
    Emergency, 2016, 1’02”
    Valentino – Mini Bugs, 2016, 42″
    Moncler – Ocean Green, 2017, 1’05”
    Golden Light (Blonde Redhead), 2017, 3’35”
  • 22.00 – A MÍ e la trilogia delle memorie e degli affetti
    A MI, Caterina Klusemann, Germania-Israele- Italia-Mongolia-Ucraina-Venezuela, 2016, 66’48” – Proiezione e incontro con l’autrice

Domenica 19 novembre

  • 16.30 – Spazio Oberdan
    Selezione internazionale
    Ondes Noires, Ismaël Joffroy Chandoutis, Francia, 2017, 21′
  • 17.00 – Film e video sperimentali: il festival KLEX, Kuala Lumpur
    Proiezione e incontro con Fabrizio Gilardino, curatore della rassegna con Kok Siew-Wai
    Kuchithesizer, Kezzardrix and DJ Sniff, Giappone, 2014, 4’46”
    ความทรงจำ�/Memories, Wachara Kanha, Thailandia, 2015, 15’41”
    Collision, Andrew Stiff, Gran Bretagna-Vietnam, 2016, 6′
    Night Without Light, Safwan Salleh, Malesia, 2015, 4’22”
    Movements Arising from Different Relationships/Between Regularity and Irregularity II, Tsutani Masahiro, Giappone, 2016, 8’12”
    Sins Senses Saints; Hiyas Baldemor Bagabaldo, Filippine, 2015, 3’41”
    Yi-Ren (The Person of whom I Think), Wu Tzu-An, Taiwan, 2015, 13’45”
    16 x 9 Capsule, Wuttin Chansataboot, Thailandia, 2014, 6’42”
    (?)’s Gaze, Chloe Yap Mun Ee, Malesia, 2016, 4’48”
    Brutalism, Jessica Poon, Hong-Kong-Stati Uniti, 2014, 2’43”
  • 18.30  Dialogo fra generazioni: Giuseppe Baresi e i giovani autori
    Proiezione e incontro con Giuseppe Baresi, Alberto Danelli, Francesco 
    Luzzana, Fedra Tabbò, Emiliano Neroni, Giulia Savorani
    La febbre, Giuseppe Baresi, Giuseppe Cederna, Italia, 1994, 34′;
    Il gabbiano e in una posizione cronologicamente sbagliata, Alberto Danelli, Italia, 2015, 3’30”
    Per trovare lo spirituale in un pezzo di legna, Francesco Luzzana, Fedra Tabbo, Italia, 2017 4’30”
    No ordinary matter, Emiliano Neroni, Italia, 2016, 2′
    Oiseaux, Alectoris e (ordine), Giulia Savorani, Italia, 2014, 10′
  • 21.00  Premio under 35
    Premiazione e proiezione
  • 21.30 – UNZALAB: cinema espanso in performance
    Performance con Music Live Set, incontro con gli autori e il curatore Antoni Pinent
    Un’invenzione a due luci, Livio Colombo, Italia, 2017, 15′
    VER, Tiziano Doria, Massimo Mosca, Francesco Tartaglia, Carlo Tartivita, Alice Vercesi, Italia, 2017, 45′

Fonte: MostraInvideo.com

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.