Dylan Dog e Alberto Martini: fumetto e arte del ‘900 insieme a Palazzo Foscolo

Presente il disegnatore storico Carlo Ambrosini e altri 13 autori
Dylan Dog e Alberto Martini: 
fumetto e arte del ‘900 insieme a Palazzo Foscolo
Venerdì apre a Oderzo la grande mostra che associa due “indagatori dell’incubo

Presentare Alberto Martini attraverso la figura del fumetto popolare che più si avvicina al suo mondo: Dylan Dog. È questa l’idea alla base della mostra “Dylan Dog negli incubi di Alberto Martini”, in programma da novembre a Palazzo Foscolo a Oderzo. L’esposizione, realizzata da Fondazione Oderzo Cultura e curata dal Treviso Comic Book Festival, inaugura venerdì 17 novembre e resterà aperta fino a fine maggio.

All’inaugurazione saranno presenti il disegnatore storico Carlo Ambrosini, l’autore del Color Fest “Lo scuotibare” Giorgio Pontrelli, poi Marco Rincione, Ausonia, Akab, Marino Neri, Andrea Settimo, Roberta Sakka, Nicolò Pellizzon, Paolo Gallina, Alberto Corradi, Gloria Pizzilli, Rocco Lombardi e Luca Zamoc.

Un progetto che, tra contaminazioni e influssi, vuole far colloquiare arte e fumetto. Fondazione Oderzo Cultura, che ha voluto avvalersi dell’esperienza del TCBF, mette in dialogo due anime contraddistinte dal bianco e nero: le opere a fumetti collegate a Dylan Dog, il popolare personaggio di casa Sergio Bonelli che ha tagliato il traguardo dei 30 anni, e l’arte “oscura” di Alberto Martini (Oderzo 1876 – Milano 1954), disegnatore, pittore, illustratore e incisore i cui lavori sono contenuti a Palazzo Foscolo presso la Pinacoteca a lui intitolata.

La mostra sarà suddivisa in tre sezioni: una dedicata a Dylan Dog e alle tavole originali dei migliori autori che hanno fatto la sua storia, una dedicata a illustrazioni a omaggio ad Alberto Martini realizzate dai più importanti e noti fumettisti e illustratori italiani e, ovviamente, la Pinacoteca col suo infinito patrimonio artistico. Il percorso espositivo guiderà il visitatore tra le varie sale, dalle tavole del fumetto ai disegni dell’artista opitergino.

Dylan Dog
Nella mostra dedicata a Dylan Dog, il personaggio bonelliano creato da Tiziano Sclavi 31 anni fa, troveranno spazio le tavole originali di molti degli autori storici legati al personaggio: da Angelo Stano a Nicola Mari, da Corrado Roi a Giampiero Casertano, da Massimo Carnevale a Pietro Dall’Agnol a Carlo Ambrosini. Si tratterà di una sezione composta da oltre 60 tavole originali dei grandi maestri del fumetto che meglio rappresentano la storia del personaggio, un tripudio per gli occhi e le emozioni dei fan.

Insieme agli “storici”, sarà offerta una panoramica sugli autori contemporanei e di graphic novel che sono stati chiamati a interpretare l’indagatore dell’incubo: nomi come Paolo Bacilieri, Vanna Vinci, Akab, Ausonia, Marco Galli e il grande Gipi.

Non mancherà una sezione local riservata al Dylan “trevigiano” con le tavole di Luca Genovese, autore di Montebelluna trapiantato a Bologna, primo trevigiano a disegnare Dylan in 30 anni di storia, e Giorgio Pontrelli, romano ma con parenti a Casale sul Sile, fresco del premio Carlo Boscarato 2017 come miglior disegnatore italiano.

Si prosegue poi con il colore, grazie a una rassegna tematica sugli speciali “Dylan Dog Color Fest” realizzata in collaborazione con il Be Comics di Padova, dove saranno esposte anche le tavole a colore di Gigi Cavenago.

Omaggi a Martini
A fare da “ponte” tra l’esposizione di Dylan Dog e la pinacoteca Alberto Martini sarà una rassegna di 15 omaggi all’arte di Martini realizzata da 15 tra fumettisti e illustratori vicini, stilisticamente o idealmente, al grande artista opitergino. Hanno partecipato autori di graphic nove come Marino Neri (Coconino Press, Canicola, Oblomov Edizioni), Andrea Settimo (Rizzoli Lizard, Delebile), Roberta Sakka (CFAPAZ, Beccogiallo, Kleiner Flug, Star Comics), Nicolò Pellizzon (Grrrzetic, Canicola, Bao Publishing), Akab (BD, Passenger Press, Logos), Ausonia (Pavesio, BD, Coconino, Bonelli), Paolo Gallina (Beccogiallo), Alberto Corradi (La Repubblica XL, Smemoranda, Panini); Autori di fumetto seriale come Luca Genovese (Aurea, Bonelli), Giorgio Pontrelli (Bonelli), Elia Bonetti (Marvel Comics, Solèil), Giulio Rincione (Bonelli, Shockdom). Illustratori come Gloria Pizzilli (New Yorker, New York Times, Feltrinelli, Mondadori, Lavieri), Rocco Lombardi (Giuda, Beccogiallo) e Luca Zamoc (Prada, Nike, New York Times)

Pinacoteca Alberto Martini
La terza parte della mostra è proprio la Pinacoteca permanente dedicata ad Alberto Martini. Il percorso espositivo illustra l’articolata e complessa vicenda creativa dell’autore, pittore e grafico di rara abilità, la cui poetica di matrice romantica si traduce in una visione simbolista prima, e surreale poi, particolarmente originale nel panorama artistico italiano. Celebri le illustrazioni per La Divina Commedia, La Secchia Rapita, i Racconti Straordinari di Edgar Allan Poe e La Danza Macabra Europea.  L’imponente archivio (AMART) testimonia le relazioni culturali intrattenute con le più eminenti personalità letterarie, poetiche e artistiche del suo tempo (da Emile Bernard a Gabriele D’Annunzio, da Vittorio Pica ad Aristide Sartorio e Margherita Sarfatti). Con l’occasione, saranno esposti dei lavori mai visti: 10 pezzi del “Poema mitografico”.

Eventi collaterali, workshop e laboratori
La mostra vive anche al di fuori del percorso espositivo. Saranno infatti organizzati, nell’ambito del progetto, 3 laboratori tenuti da autori di grande livello, tutti ospitati nella sede di Palazzo Foscolo. A gennaio sarà Gigi Cavenago, milanese copertinista ufficiale attuale di Dylan Dog, a realizzare un laboratorio sul “Digital paint”. Ad aprile toccherà poi a Ratigher, fumettista indipendente, sceneggiatore per Dylan e ora direttore editoriale di Coconino, tenere un workshop su come “scrivere una storia a fumetti”. Infine, curato dalla Pinacoteca, Rocco Lombardi a marzo con un laboratorio di incisione, la sua tecnica prediletta nonché molto vicina a Martini.

Dylan Dog negli incubi di Alberto Martini
17 novembre 2017 – 27 maggio 2018
Via Giuseppe Garibaldi, 65, 31046 Oderzo (TV)
Orari di apertura
Venerdì, sabato e domenica 14.00 – 19.00
Da lunedì a giovedì, venerdì, sabato e domenica mattina su prenotazione
Aperture straordinarie
Dal 18.11 a. 19.11 10.00-12.00 e 14.00-19.00
Dal 22.12 al 07.01 tutti i giorni 14.00 – 19.00
Dal 27.04 al 01.05 tutti i giorni 14.00 – 19.00

Fonte: TrevisoComicBookFestival.it

Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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