C4 Compressa: Il fantastico mondo Tatsunoko

Per chi come me è nato nel Lazio nei primi anni 90, l’ora di andare a letto era scandita da un unico avvenimento: la canzone della buonanotte di Sonia, su Super3. Ma questa meravigliosa rete regionale, ormai defunta, oltre a queste esibizioni canore discutibili e ai baci galattici di Birillo, ci regalava ogni giorno una quantità colossale di cartoni animati giapponesi, che inconsciamente ci stavano trasformando in una generazione di Otaku.

Yattaman, Speed Racer, I predatori del tempo, Kyashan e come questi un altra miriade di titoli, hanno in comune una cosa sola: Tatsunoko Production. A questa piccola casa di produzione nipponica, nata nel 1962, dobbiamo eterna gratitudine per tutti i cartoni animati, che hanno reso indimenticabile la nostra infanzia. J-Pop con questo volume, ricchissimo di storia e di tavole e sketch originali, ci fa fare un vero e proprio tuffo nel passato. Consigliato per tutti coloro che si portano questi personaggi nel cuore e che vogliono approfondire i retroscena dei disegnatori della nostra infanzia.

Noman Al Ani

Figlio di due fricchettoni che, durante l'infanzia lo hanno rimpinzato di libri e trascinato in giro per mostre di pittori Uzbeki. Da li ad amare il fumetto il passo è stato breve. Tuttora il suo sogno più grande è diventare uno Jedi.

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