C4 Compressa: Liberati dal male

Trattare un argomento come quello del suicidio e della depressione può essere un’arma a doppio taglio per la creazione artistica. Molto si è detto e molto si è scritto riguardo l’argomento ed il rischio di cadere in un flebile e ripetitivo susseguirsi di argomentazioni sterili è molto alto. McGuffin Comics ci parla proprio del più alto gesto di autolesionismo nell’albo antologico Liberati dal male, scegliendo di raccontare il tutto proprio attraverso gli ultimi istanti di vita dei protagonisti delle storie, più o meno riuscite.

Le storie messe in scena da Mattia Boglioni e Mattia Ferri sono di immediata fruizione, anche complice la loro breve durata. La lettura è graffiante per la sua spietatezza, spesso neanche si fa in tempo ad entrare in contatto con i protagonisti che sono già nel pieno della loro depressione e pronti a compiere l’ultimo passo.

Per quanto riguarda il lato artistico il livello è piuttosto altanenante, anche se siamo ben distanti da autoproduzioni di basso livello che spesso mettono in evidenza l’amatorialità del progetto. In particolare si mettono in evidenza le buone prove di Elettroteppa, che brilla per la costruzione della tavola e quella di Matteo De Santis, che lontanamente richiama echi di Paolo Bacilieri. Il consiglio è uno: quello di buttarsi nella lettura anche per sostenere un collettivo giovane che ha sicuramente ottime possibilità di crescita e al quale è possibile concedere qualche scivolata.

Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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