Recensione Game: Batman – The Telltale Series episodio 2: Children of Arkham

batman-telltale-games-600x315

Editore Telltale Games
Autori Telltale Games
Anno di pubblicazione 2016
Numero giocatori 1
Durata Un’ora e mezza circa
Contenuto della confezione
Prezzo 5,99 a episodio – 29,99 bundle

SIAMO FIGLI DI ARKHAM (E DI TELLTALE)

Torniamo a Gotham City per l’ennesima volta in un videogioco, ma questa volta sono i ragazzi di Telltale Games a offrirci – per modo di dire – il biglietto del viaggio e non sia mai che giudicare un libro dalla copertina si riveli un passo falso.

batman-telltale

Sembra una super cazzola ma, a dire il vero, dopo la piccola delusione che è stato il primo episodio, devo ammettere che lo sviluppo di Batman: The Telltale Series sta progredendo nel modo giusto. Dopo un inizio lento e sabbioso, nel nuovo episodio Children of Arkham veniamo catapultati nell’occhio di un ciclone di attentati in ospedale, formule chimiche iniettate nel collo, risse, sparatorie e scelte difficili per la nostra morale.

PIPISTRELLO DI VETRO

Come da copione, Batman ha il suo trito e ritrito canovaccio di temi e personaggi e i giochi Telltale, nonostante ci permettano di plasmare gli eventi secondo le nostre azioni, seguono sempre un percorso tutto sommato invalicabile; ci troviamo a dover seguire le gesta di un Cavaliere Oscuro scritto e diretto a modo della casa di sviluppo. Ma è questa la piacevole novità: Telltale decide di proporci un Bruce Wayne agli esordi, più insicuro, più fragile.

batman-the-telltale-series-episode-two-children-of-arkham

Il ruolo dell’uomo dietro la maschera è centrale rispetto a quello del Pipistrello, tant’è che il gioco ci proporrà persino di scegliere se affrontare un momento della trama alla luce del sole, in giacca e cravatta, oppure scivolare nelle tenebre protetti dalla nostra scura tuta hi-tech.

La trama generale del gioco ci porterà a scoprire un tassello mancante nella storia familiare della linda casa Wayne, con dei risvolti addirittura macabri, che spingeranno Bruce a dubitare delle persone più vicine e ad ingraziarsi degli iniziali avversari (sempre che voi lo vogliate). Interessanti le versioni alternative di alcuni celebri comprimari della malavita di Gotham e ancor più intrigante l’entrata in scena di quel fatidico nome: manicomio di Arkham.

3131671-screenshot2016-09-19at17-56-01

Mancano in questo episodio le investigazioni in stile Rocksteady, ma evidentemente la scelta degli sviluppatori è stata quella di fornirci più azione e più spunti possibili per farci attendere il prossimo episodio, e stavolta ce ne sono eccome, gettando grossi pezzi di carne al fuoco e mettendoci in mano le sorti di un finale che ci farà sudare freddo. Gli effetti si ripercuoteranno su tutto lo svolgimento della trama futura, come da tradizione.

LA FORMA E LA SOSTANZA

Tecnicamente parlando, le sbavature del primo episodio sono state risolte con maggior cura e la grafica si attesta sulla media del cel-shading. Il gameplay è quello dei videogiochi Telltale: poca iterazione con l’ambiente e molti click isolati. Anche se bisogna dare atto di un netto miglioramento della regia cinematografica che fa scorrere i quick time event con beata naturalezza, integrandoli in movimenti di camera ben orchestrati.

maxresdefault_jpg_960x540_crop_upscale_q85

Che dire, una piacevole botta di reni che ci fa ben sperare per i prossimi tre episodi, in uscita sempre per questo 2016. La chiave di volta sarà tutta nei risvolti psicologici che decideremo di far prendere al nostro vigilante personalizzato e alle relazioni che tesseremo durante la nostra avventura. Ricordandoci che fare delle scelte porterà a degli inevitabili sacrifici.


Batman: The Telltale Series (PS4)
Batman: A Telltale Series (Xbox 360)
Batman: The Telltale Series (PS3)
Batman: The Telltale Series (Xbox)
The Walking Dead: The Complete First Season – PlayStation 4




LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.