Recensione Cinecomic: Lego Batman

Regia Chris McKay
Paese – Anno – Durata Stati Uniti – 2017 – 104 min
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Seth Grahame-Smith
Produzione Dan Lin, Roy Lee, Phil Lord e Christopher Miller
Genere Animazione, azione, commedia

Nero. Tutti i film seri iniziano con il colore nero.

Frase d’introduzione migliore non poteva esistere per un film sul Cavaliere oscuro, personaggio dal look total black che in anni recenti ha subito una svolta ancora più dark da parte di Nolan. Ecco quindi che questo incipit si rivela anche colmo di parodia: basta eroi tormentati immersi in una fotografia sporca e ruvida, da oggi solo eroi tormentati in un mare di colori e mattoncini. Lego Batman infatti vi proporrà una riflessione profonda sul concetto di famiglia unita a citazioni iper-pop e divertimento per ogni fascia d’età.

RITRATTO DELL’EROE DA ADULTO (?)

Il più grande detective del mondo. Il Crociato incappucciato. Un eroe solitario che, sapendo di contare solo su sé stesso, ha perso il senso di far squadra, non solo contro il crimine, ma anche nei sentimenti. Il dolore per la perdita della famiglia biologica impedisce al protagonista di instaurare un qualsivoglia rapporto affettivo con il mondo circostante: anche Alfred ne è escluso, benché egli sia il suo mentore. Questo adulto, o presunto tale, manca ancora della maturità necessaria a superare gli ostacoli della vita e si dimostra un bambino, capace di proteggersi solo con la maschera e la Bat-caverna. Allo stesso modo, sul lato opposto, Bruce Wayne manca di stimoli d’azione: i più folli criminali non contano nulla per lui, nemmeno il Joker, con il quale si sviluppa nel lungometraggio un dibattuto rapporto di amore/odio, filo narrativo che regge tutta la trama.

NA-NA-NA-NA… BAT-MAN!

Il confronto con Lego Movie è inevitabile. Se là abbiamo visto nascere un piccolo capolavoro d’animazione, divertente, capace di intrattenere e non banale, qui il rischio insito in ogni secondo capitolo che si rispetti era alto: tuttavia la giocosità che percorre il film dona leggerezza a tutta la struttura, rendendola piacevolissima. Certo, l’effetto sorpresa per la tecnica di realizzazione digitale che richiama lo stop-motion e l’umorismo è calato in quanto privo del fattore novità, ma è compensato da una sapiente gestione dei personaggi, dagli innumerevoli camei di altri brand (maghi cattivissimi, dinosauri risvegliati da John Hammond e tizi che cercano bigiotteria nella lava) nonché da inserti di altri film che gettano uno sguardo sul passato del Pipistrello per lanciarlo verso il futuro. Insomma, queste sono le vere 50 sfumature di nero di cui avevamo bisogno.

– Chi è il tuo più grande nemico?
– Superman.
– Ma lui non è un cattivo!


The Lego Batman Movie (Blu-Ray 3D + Blu-Ray)
The Lego Batman Movie (Blu-Ray)
The Lego Batman Movie (DVD)
Lego – Batman the movie
The Lego movie + Lego-Batman the movie

LA NOSTRA PAGELLA: 8/10

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.