Recensione Cinecomic: Birdman – L’imprevedibile virtù dell’ignoranza

Regia Alejandro González Iñárritu
Paese – Anno – Durata USA – 2015 – 119 minuti
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Alejandro González Iñárritu, Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris, Armando Bo
Produzione Alejandro González Iñárritu
Genere Commedia Drammatica

THE OSCAR GOES TO …

birdmanQuesta settimana voglio rendere il giusto tributo ad un film che è stato il protagonista della notte degli Oscar 2015, Birdman di Alejandro González Iñárritu. Non stiamo parlando di un film tratto da o che ha ispirato un fumetto, quindi non un cinecomic in senso stretto. Si tratta però di una pellicola che tratta molto da vicino la tematica di questi due mondi, sicuramente analizzando solo uno degli aspetti di questo connubio e non approfondendo l’argomento in maniera generale, però abbastanza da meritarsi la nostra considerazione.

Inoltre mi sento tirato in causa direttamente, per modo di dire, dal regista messicano che ha più volte dichiarato di “odiare” i cinecomic, o meglio i film di super eroi, in quanto sono una sorta di svilimento culturale. Io non ho doti tecnico-artistiche per poter esprimere un giudizio minimamente confrontabile con il pensiero di quello che per me è un grande artista, ma voglio comunque provare sia a giustificare meglio la sua visione, sia ad analizzare questo splendido film. Qui trovate comunque un approfondimento sull’argomento.

La popolarità è la piccola cuginetta del prestigio!
da Birdman

UNA STRAORDINARIA STORIA DI META-CINEMA

birdmanIl film parla di Riggan Thompson, interpretato da Michael Keaton, una star di Hollywood che ha raggiunto l’apice grazie ai suoi film sul personaggio dei fumetti Birdman. Il successo con il pubblico non gli basta, Riggan infatti vuole dimostrare a se stesso e soprattutto agli altri di essere anche un grande attore. Per questo decide di mettere in scena a Broadway il testo What We Talk When We Talk About Love di Raymond Carver, facendone l’adattamento, la regia e interpretando il protagonista. Ad aiutarlo ci saranno il suo amico avvocato e co-produttore Jake (Zach Galifianakis), la figlia assistente appena uscita da un centro di disintossicazione Sam (Emma Stone) e gli altri tre attori del cast Laura, Sylvia e Mike (Andrea Riseborough, Amy Ryan e Edward Norton).
In un’atmosfera quasi surreale, ma che ben si sposa con il mondo del dietro le quinte teatrale, vediamo Riggan alle prese con il suo ego scontrarsi con le varie problematiche dell’essere padre, regista e amante. Ma in definitiva Thompson è interessato solo a se stesso e vuole redimere la sua figura da attore di cinecomic in quella più accettabile nei salotti borghesi di attore impegnato.

birdmanUna trama se vogliamo semplice ma strutturata in una maniera impeccabile, anche per farla combaciare al meglio con la tecnica di ripresa di cui parleremo dopo, un ritmo che ti lascia senza fiato e dialoghi divertenti e ben costruiti. Non a caso la sceneggiatura, scritta a quattro mani oltre che dallo stesso regista da Nicolás Giacobone, Alexander Dinelaris Armando Bo, ha vinto l’Oscar per la sceneggiatura originale: uno dei premi che, a mio avviso, meglio segnala la qualità del film. Andatevi a rivedere i vincitori di questo premio degli anni scorsi e vedrete che è in buonissima compagnia.

La mia salute è durata più dei miei soldi!
da Birdman

ESSERE O NON ESSERE UN SUPER EROE

BirdmanIñárritu qui metta in scena una interessante operazione di meta-cinema, scegliendo come protagonista di questo film proprio quel Michael Keaton venuto alla ribalta grazie al film Batman (di cui qui trovate la nostra recensione) e giocando ovviamente su questa scelta. A partire dal nome del film, dalla voce profonda dell’inconscio di Thompson che imita quella dell’uomo pipistrello, e dall’anno della pellicola di Birdman 2: 1992, come per Batman – Il Ritorno.
Il conflitto interiore di Riggan è il conflitto del regista e probabilmente deve essere anche quello dello spettatore: tutti siamo chiamati ad interrogarci sulla qualità delle nostre opere e di quelle che andiamo a vedere. Il regista messicano ci espone quindi ciò che pensa di Hollywood e nello specifico ci racconta quello che gli Studios ormai cercano: un film che si basi solo sulla spettacolarizzazione delle immagini fine a se stessa, fregandosene del contenuto artistico.

Essere o non essere un super eroe? Fare o non fare un film fumettone solo per i soldi? Guardare o non guardare i cinecomic? Questo è il problema.

Tu non sei un attore, sei una celebrità
da Birdman

TECNICAMENTE INECCEPIBILE

birdmanDal punto di vista tecnico Birdman è ineccepibile: tralasciando la bellissima fotografia anch’essa da Oscar di Emmanuel Lubezki, Iñárritu sceglie di girare il film quasi interamente in piano sequenza. Come Hitchcock in Nodo Alla Gola, maschera gli stacchi del piano sequenza con trucchi cinematografici: per esempio lo stacco su nero nel bar vicino al teatro, o gli stacchi giorno-notte con telecamera fissa sugli edifici.

Il regista messicano si dimostra quindi un maestro nel coordinare e intersecare la sceneggiatura, gli attori e le vicende, non lasciando così un attimo di pausa allo spettatore che si ritrova coinvolto pienamente nei ritmi e nelle sottotrame della vicenda. birdmanDi solito questa tecnica si utilizzata per vezzo estetico o come tentativo di riprodurre il più possibile la realtà: con Iñárritu siamo di fronte ad una sorta di ibrido. Il regista sicuramente vuol farci vedere quanto è bravo e come padroneggia perfettamente il mezzo, ma anche come questa scelta stilistico-estetica ben si presti ad una storia basata sulla recitazione teatrale e quindi ad un mondo che non permette montaggio ma solo azioni in divenire sul palcoscenico.

Menzione particolare meritano anche tutti gli attori che sono chiamati a recitare su due livelli, nel film e nel testo teatrale… forse proprio questo sdoppiamento palesa allo spettatore il loro “recitare” e ci fa capire quanto siano bravi.

Avrei tanto voluto non aver fatto le riprese della sua nascita perché mi sono perso quel momento. Non l’ho vissuto. Io avrei dovuto stare là con voi due: solo noi tre… Ma non l’ho fatto. Non sono presente neanche nella mia vita, non l’ho vissuta!
da Birdman

HOLLYWOOD INCONTRA BROADWAY

Con Birdman Hollywood incontra Broadway: il cinema d’intrattenimento di massa incontra il puro teatro e va in crisi di coscienza. Sicuramente la critica mossa da Iñárritu per quanto riguarda i cinecomic, ma più in generale per il cinema di massa, è un po’ troppo generalista e superficiale ma questo non sminuisce (almeno ai miei occhi) la qualità del film, uno dei migliori visti negli ultimi tempi. Lo consiglio quindi sia agli appassionati di cinema sia agli appassionati di cinecomic, perché anche se non sarete d’accordo con lui non potrete rimanere indifferenti di fronte a questo film.

TI È PIACIUTO IL FILM ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti 

Watchmen – di Alan Moore, il capolavoro a fumetti che forse Iñárritu dovrebbe leggere per vedere un’opera profonda sui super eroi. Qui la nostra recensione.

Batman: The Killing Joke – sempre di Moore, una bellissima e non banale storia sull’uomo pipistrello.

Film

21 Grammi– dello stesso Alejandro González Iñárritubellissimo film drammatico con Sean Penn protagonista.

Amores Perros – sempre di Alejandro González Iñárritu, altro grande film del regista messicano.

Nodo alla Gola – di Alfred Hitchcock, dal maestro del Thriller film del 1948 anch’esso quasi interamente girato in piano sequenza.

Batman – di Tim Burton, film a cui si ispira chiaramente Iñárritu per la figura di Birdman. Qui la nostra recensione.

Fonte Immagini: Comingsoon.it, Hollywoodreporter.com


Birdman (Blu-Ray)
Watchmen
Watchmen
Arkham Asylum. Batman. Ediz. deluxe
Benvenuti alla festa! Harley Quinn: 1

LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

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1 Risposta

  1. 1 marzo 2015

    […] notte degli oscar è passata da una settimana circa e Birdman, di cui trovate qui la mia recensione, il film vincitore di 4 Oscar (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Fotografia e […]

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