Recensione Cinecomic: Dylan Dog – Il Film

Regia Kevin Munroe
Paese – Anno – Durata Usa – 2010 – 107 min
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Thomas Dean Donnelly, Joshua Oppenheimer
Produzione Gilbert Adler, Kevin Munroe
Genere Horror, Azione

DIDATTICAMENTE BRUTTO

Brandon RouthPer la prima volta sono qui a sconsigliarvi un film, o meglio, vi consigliamo di vederlo per capire quando un cinecomic è fatto veramente male. Bene se la scorsa settimana vi siete letti la nostra recensione su Vittima Degli Eventi, magari vi è venuta voglia di vedervi anche l’altro film sul famoso, e giustamente amato Indagatore dell’incubo, Dylan Dog – Il Film del 2011 diretto da Kevin Munroe. Per vari motivi la pellicola in questione non è un gran che, già dalla pre-produzione erano sorti dei problemi che dovevano far capire al regista, ma più in generale a chiunque voglia fare una trasposizione cinematografica di un fumetto, che in certi casi è meglio desistere.

Giuda Ballerino
da “Dylan Dog – Il Film”

TROPPO DIVERSO

Dylan Dog - Il FilmLa storia di Dylan Dog, creato da Tiziano Sclavi per Sergio Bonelli Editori, è arcinota a tutti noi, l’affascinante ex poliziotto londinese che apre un agenzia investigativa specializzata in mostri, fantasmi, occulto e misteri; insomma in incubi. Oltre che dalle sue misteriose e in alcuni casi terrificanti storie, il fumetto è caratterizzato da alcuni elementi ricorrenti che causano assuefazione nel lettore: in ogni albo conquista o cerca di conquistare una ragazza bellissima, si incontra spesso ed è molto legato al vecchio e impressionabile Ispettore Bloch, guida un maggiolone bianco con la cappotta nera e infine coabita e collabora con il simpaticissimo assistente Groucho. Dylan Dog - Il FilmDi tutto questo, nel film di Munroe, non troviamo praticamente niente, tranne la presenza di una giovane donzella, Anita Briem nei panni di Elizabeth Ryan, e il tipico vestiario dell’indagatore, interpretato da Brandon Routh (Superman Returns), con giacca nera e camicia rossa. La produzione, a causa di vari problemi legati al copyright, non ha potuto utilizzare il maggiolone bianco (nel film è nero), e neanche l’assistente Groucho sostituito da Marcus, un personaggio creato da zero che è il migliore amico di Dylan che viene trasformato in uno Zombie. Oltre che a questi problemi, se vogliamo indipendenti dalla produzione americana, anche l’atmosfera della storia è molto lontana da quelle respirate nella serie bonelliana. Dylan Dog, si è trasferito da Londra a New Orleans, ed ormai non indaga più.  Elizabeth cerca di fargli cambiare idea perché è determinata a fare luce sulla strana morte del padre, ucciso forse da un mostro. All’inizio riluttante, il nostro eroe, viene definitivamente convinto dal fatto che anche il suo migliore amico Marcus viene ucciso dallo stesso responsabile. Aiutato quindi dalla ragazza e dal suo amico ritornato in vita come Zombie, Dylan inizia ad indagare ed è lì che si viene a conoscenza di un imminente lotta tra Vampiri e Licantropi che potrebbe condannare l’umanità.

Mi chiamo Dylan Dog e sono un investigatore dell’incubo!
da “Dylan Dog – Il Film”

UN VERO FLOP

Dylan Dog - Il FilmLa trama è veramente debole, e non può essere assolutamente rivolta ai fan del fumetto, ma neanche allo spettatore medio. Il target del film è (volutamente?!) adolescenziale, ed anche dal punto di vista tecnico non ci discostiamo dalla regia tipica delle serie tv che di solito vanno in onda alle quattro del pomeriggio. Si potrebbe pensare che l’obbiettivo della produzione non era quello di compiacere i fan della serie a fumetti ma bensì di prendere spunto da un ottimo prodotto per fare un film rivolto agli adolescenti americani, molto distanti come gusti dai fan del Dylan cartaceo. Ma a testimonianza del fallimento su tutta la linea di questa produzione, ci sono i dati del botteghino che ne fanno uno dei peggiori flop del 2011: il film costato circa 20 milioni di dollari ha incassato solo 4,6 milioni (europa,usa,asia).

perché le cose nella vita non migliorano…va bene?!…o rimangono come sono o peggiorano…
– da “Dylan Dog – Il Film”

UN FALLIMENTO DI INTENTI

Dylan Dog - Il FilmVi consiglio di guardarlo mentre cucinate o mentre sistemate la casa, mentre invece, se amate il fumetto dovete a mio avviso guardare il fan movie di cui vi parlavo all’inizio e di cui parliamo qui. Questo film in definitiva è un fallimento, ma più che tecnico e di recitazione (che comunque non sono un gran che), è un fallimento di intenti.

TI È PIACIUTO IL FILM (IN QUESTO CASO ANCHE SE NON TI È PIACIUTO) ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti 

Dylan Dog – di Tiziano Sclavi, la mitica serie Bonelli, ovviamente.

John Doe – di Roberto Recchioni e Lorenzo Bartoli, altra grande serie italiana in cui la morte ha un ruolo importante.

Martin Mystere – di Alfredo Castelli, un’altra mitica serie Bonelli in cui si indaga sui misteri.

Film

Vittima Degli Eventi – di Claudio Di Biagio e Luca Vecchi, il fan movie su Dylan Dog di cui trovate la nostra recensione qui, oppure il link diretto al film qui.

Dellamorte Dellamore  – di Michele Soavi, tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi, con vari rimandi al fumetto.


Dylan Dog – Il Film – Blu-Ray
Dylan Dog – Il Film – DVD
Dylan Dog. Cronache dal pianeta dei morti
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’Oscura Signora

LA NOSTRA PAGELLA: 4/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

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