Recensione Cinecomic: Vittima degli Eventi

Regia Claudio Di Biagio
Paese – Anno – Durata Italia – 2014 – 50min
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Luca Vecchi
Produzione Indiegogo (Crowdfunding)
Genere Drammatico

Anche se ci ha trovato in Internet non vuol dire che non siamo dei professionisti
(Dylan Dog in Vittima degli eventi)

VITTIMA DEGLI EVENTI

Vittima-Degli-Eventi-Dylan-Dog_2Prendo un bel respiro e mi estraneo dal milione di cazzate che ho letto e ascoltato nell’ultima settimana su Vittima degli eventi, il fan movie ispirato a Dylan Dog e realizzato da Claudio Di Biagio e Luca Vecchi attraverso una campagna crowdfunding su Indiegogo.

Scrivere di un personaggio di cui si conosce tutto – e dico proprio tutto – genera di solito la sindrome dell’amante gelosa che disprezza qualsiasi cosa venga fatta da altri per il proprio amato. Si, ho parlato al femminile eppure è dai maschetti, decisamente lontani dalla razionalità, che sono giunte le critiche meno tecniche.

Ripeto, prendo un respiro e via. Punto fondamentale: Vittima degli eventi è stato realizzato da quella strana entità che se hai più di trent’anni non riesci ad identificare. Youtubers, la s non è muta perché gli ideatori sono più di uno: Nonapritequestotubo e The Pills. Chi cazzo sono? Li ho elencati poco sopra, Claudio Di Biagio (regia) e Luca Vecchi (sceneggiatura), due ragazzi che sanno il fatto loro, sono indiscutibilmente bravi e c’hanno quel fottuto potere con la P che fa centrare gli obiettivi. PASSIONE, si ok. E ‘sticazzi? Il mondo è pieno di persone che sono mosse dalla passione. Loro hanno uno stretto legame con un’altra P: Professionalità.

vittima-degli-eventi-2.00Se aggiungiamo a questi due nomi, i miei conterranei The JackaL (distributori del fan movie), abbiamo davanti il futuro che è già maturo all’interno della rete.

Non tutto ciò che è uploadato è oro! Non sono qui a santificare il tubo e le sue creature. Poche settimane fa avevo letto un preambolo assurdo sull’investimento di uno youtuber che aveva speso i soldi guadagnati in un progetto a sua detta valido. Ebbene, la serie dell’utente dal cognome a righi(ni) era una merda totale.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuesto per sottolineare che se Vittima degli eventi fosse stato un prodotto di pessima qualità l’avrei detto, senza ferire il mio animo dylaniato. Quindi per dirla alla X-factor, per me è un grande SI! Il film funziona, sia per la regia sia per la sceneggiatura.

LA SCENEGGIATURA IN PILLOLE

“Battute banali, dialoghi scandalosi, ritmo inesistente”. Queste alcune delle notazioni più comuni. Se fossimo all’interno di Dylan Dog, il fumetto, sicuramente Vittima degli eventi non sarebbe stato scritto da papà Sclavi, ma da un Ruju di metà anni 2000. Nessun capolavoro, siamo di fronte ad un prodotto che è molto più che godibile e che rispecchia il personaggio.

La sceneggiatura rispecchia i parametri fondamentali affinché una storia regga: ci sono rime, tempi giusti d’interazione tra i personaggi e un Groucho perfetto. Il buffo assistente dell’indagatore dell’incubo non è un personaggio semplice da gestire e Luca Vecchi non ne sbaglia una nell’interpretazione, nelle battute e nei tempi d’ingresso in scena.

Francesco-Galati-24Se sei un lettore dell’Old Boy conosci determinati meccanismi narrativi. In innumerevoli albi, Dylan non è mai il primo attore presentato. Claudio Di Biagio, da buon lettore e fan si muove agevolmente nella struttura delle storie dell’indagatore dell’incubo. Adele (interpretata da Sara Lazzaro), cliente di Dylan, è vittima di un evento davvero weird e senza mai dire una sola parola è regina di un prologo che ti spinge a proseguire la visione.

“Vittima degli eventi è una mera trasposizione del fumetto su pellicola(digitale)”. Cazzata! (Brrr). La sequenza iniziale è un incipit perfetto per un episodio di una serie tv, difficile da realizzare su delle tavole a fumetti.

Punto uno: Adele e suo fratello nel film non proferiscono una parola e semplicemente ridono. Immaginate l’impatto di questa sequenza in un albo di Dylan. I due attori avrebbero dovuto scambiarsi necessariamente una battuta, rompendo la magia del momento. Quindi chi dice che il film copia palesemente il fumetto, aria!

Punto due: le musiche, signori! Realizzate dal duo fantastic(o) Di Nardo e Catitti, membri della band romana The Electric Diorama, sono la punta di diamante di questo mediometraggio. Il tema che ritroviamo in vari punti del film è così ben definito che anche tra dieci anni saprò riconoscerlo.

SONO I DETTAGLI CHE CONTANO!

dylan-dog-vittima-degli-eventi-16Un’inquadratura vale tutti i cinquanta minuti.  Dylan accoglie Adele all’interno del suo studio, e sono li, seduti esattamente come accade all’interno delle storie. Tutto è perfetto! Ricreare lo studio credo sia stata un’ardua impresa, e il risultato paga bene. L’inquadratura? Totalmente storta, anormale, quasi disturbante, eppure mi catapulta all’interno di una tavola in qui ritroviamo una doppia vignetta realizzata da Brindisi (lo studio è pieno di oggetti e Brindisi è maestro dei dettagli!).

Diamine, ha prevalso la mia parte fan.

E allora diamo a Claudio ciò che è di Claudio. Il Film ha un aspetto estremamente intimista grazie alla cura dei dettagli. Non c’è predominanza di campi lunghi o panoramiche. I primi piani non solo valorizzano l’interpretazione degli attori ma schiacciano lo spettatore dentro la storia, al fianco di Dylan e Groucho. C’è poco da fare amo le inquadrature incentrate sui dettagli, soprattutto quando riescono a parlare a posto di battute e di ridondanza d’immagini. Elencarle sarebbe impossibile, una su tutte, l’ingresso nel pub dell’ Ispettore Bloch è di una poetica incredibile. Magari sono il solo a vederla così, eppure trasmette. Bravo il bellodemamma!

Dylan-Dog-Vittima-degli-Eventi-Luca-VecchiUltimo veloce appunto sulla recitazione del Dylan romano. L’accento di Valerio Di Benedetto, spesso durante il film ha la meglio sulla recitazione dell’attore. La sua forza? La mimica facciale. Attualmente in Italia nessuno avrebbe potuto interpretare Dylan come ha fatto Di Benedetto, conferendogli la giusta dignità. Tutta l’oscurità che scorre nelle vene di Dylan è trasmessa visivamente da sguardi e pause che fanno gridare a gran voce Daje!

Le Guest Stars? Attori di calibro che fanno un ottimo lavoro (Milena Vukotic, Alessandro Haber e Massimo Bonetti). Questo è già assodato, ed è superfluo parlarne. Meglio esplorare le novità.

Adesso care amebe, se non avete visto Vittima degli eventi fatelo subito. In caso contrario tutti diretti alle miniere di Golconda!

Dylan Dog. L’alba dei morti viventi
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’Oscura Signora
Dylan Dog. Cronache dal pianeta dei morti
Tutti gli incubi di Dylan Dog

LA NOSTRA PAGELLA: 7/10

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

Potrebbero interessarti anche...

5 Risposte

  1. Luigi Formola ha detto:

    Grazie mille Riccardo,
    condivido sull’ottima realizzazione di “Vittima degli eventi” nonostante l’esiguo budget. Quando una cosa vale (e soprattutto piace) bisogna saperla valorizzare in modo obiettivo.
    Luigi

  2. Riccardo ha detto:

    Ho visto il film per la prima volta un mesetto fa. Ottimo, e per di più fatto con niente, e pure un’opera prima. L’ho rivisto e mi è ripiaciuto. L’ho fatto vedere ad altri: un successo.
    Ho letto un po’ di recensioni su internet oggi per la prima volta. Mi sono cadute le palle. Poi ci si chiede come mai in Italia si fa fatica a fare qualsiasi cosa.
    Questa è la prima recensione fatta bene e onesta che leggo; le altre sono berciate scritte da sfigati privi di qualsiasi talento.
    Spero che Vittima degli eventi sia l’episodio 0 di una serie tv. Con questo formato, regia, ritmo, colonna sonora, sarebbe la sua dimensione ideale.

  1. 15 novembre 2014

    […] e tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi. Alle 9.45, invece, sarà proiettato “Dylan Dog- Vittima degli eventi” il fan movie scritto da Luca Vecchi e diretto da […]

  2. 27 dicembre 2014

    […] troviamo una sorpresa, o meglio, troviamo un film particolare, di cui trovate la nostra recensione qui. Una pellicola che non fa parte delle mega produzioni americane ma bensì di un crowdfunding […]

  3. 2 aprile 2015

    […] citare Paz! di Renato De Maria, L’ultimo terrestre di Gipi, ma anche il cortometraggio Dylan Dog – Vittima degli eventi di Claudio Di Biagio […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.