Recensione Cinecomic: Era Mio Padre

Regia Sam Mendes
Paese – Anno – Durata USA – 2002 – 117 min
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura David Self
Produzione Dreamworks – Steven Spielberg
Genere Drammatico – Noir

STRADA PER LA PERDIZIONE

Questa settimana parliamo di un film del 2002 che non in molti sanno è stato tratto da un fumetto: Era mio Padre diretto da Sam Mendes, regista britannico che ha esordito vincendo un Oscar alla Regia con l’acclamatissimo American Beauty. Il fumetto da cui è stato tratto il film è del 1998 e si chiama Road to Perdition scritto da Max Allan Collins e illustrato da Richards Pyers Rayner, edito da Panini Comics.

Per papà Mr. Rooney era il governo
– Michael Jr

MIO PADRE ERA… UN KILLER

road_to_perdition_2002_1600x1200_30483La vicenda narrata nel film è fondamentalmente la stessa narrata nel corrispettivo cartaceo, Michael O’Sullivan detto Mike, è un padre e un marito affettuoso, lavora come killer per il boss irlandese John Rooney che lo tratta come un figlio. Sfortunatamente, una sera, il figlio maggiore di Mike assiste all’esecuzione del vero erede del Boss Rooney. Per paura che il giovane vada a spifferare tutto, decide di ucciderlo: i sicari ingaggiati, però, giustiziano per sbaglio la moglie e il figlioletto minore di O’Sullivan.Road-to-Perdition (2) Da lì Mike inizia una fuga disperata on the road insieme al figlio superstite, braccati da Maguirre, un killer psicopatico ingaggiato dalla famiglia Rooney per “sistemare” la cosa. Il film ci viene narrato attraverso gli occhi del figlio maggiore di Mike, che grazie a questo incredibile e pericoloso viaggio imparerà a conoscere l’uomo che lo accompagna, a cui è legato al di là del bene e del male: suo padre.

Ci sono solo assassini in questa stanza, Michael! Apri gli occhi! Questa è la vita che ci siamo scelti e c’è solo una garanzia, nessuno di noi vedrà il paradiso.
– John Rooney

DA UN CRUDO NOIR A UN CLASSICO PATINATO

road-to-perdition (1)Il fumetto è caratterizzato da uno stile crudo ma mai eccessivo, tipico del noir classico americano, con vicende dure che non scadono mai nel volgare o nell’esagerato. Il film prodotto in grande stile Hollywood, rispecchia i canoni tipici di questo genere, con un ottima fotografia (Premio Oscar) e un buon ritmo. Nonostante in alcuni punti risulti un po’ troppo lento, alla fine si sposa bene con i toni epici della vicenda narrata; in definitiva ci troviamo di fronte a un classico noir presentato sotto la patinatura di un bel prodotto confezionato dalle major di Hollywood. road-to-perdition-2002-12-gGli attori Tom Hanks, Paul Newman, Daniel Craig e Jude Law sono di grosso calibro e rispecchiano perfettamente la grandezza della produzione e i soldi investititi in questo progetto, svolgono il loro compito come sempre alla grande presentandoci dei personaggi pieni di carisma e credibili.

Perché tu sorridi sempre?
È tutto così fottutamente ridicolo!
– da “Era Mio Padre

UN CLASSICO GANGSTER MOVIE

road6_original
Il film merita quanto meno una visione, sicuramente non siamo di fronte a un capolavoro, ma a una storia molto valida che ben rispecchia tutte le regole del cinema classico e del gangster movie a tinte noir; merita sicuramente l’acquisto invece il fumetto, anche per chi ha già visto il film.

TI È PIACUTO IL FILM ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti

Road to Perdition – di Max Allan Collins e Richards Pyer Rayners, ovviamente;

Sin City – di Frank Miller, la famosissima e bellissima serie di fumetti a tinte noir, di cui trovate la nostra recensione al film qui.

Film

The Departed – di Martin Scorsese, bellissimo thriller sulla malavita;

Gangs of New York – sempre di Martin Scorsese, se vi piacciono storie epiche e patinate.


Era Mio Padre – Blu-Ray
Era Mio Padre – DVD
Era Mio Padre – Fumetto

LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.