Recensione Cinecomic: Mad Max – Fury road

Regia George Miller
Paese – Anno – Durata Australia, Usa – 2015 – 120 minuti
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura George Miller, Nick Lathouris, Brendan McCarthy
Produzione George Miller, Doug Mitchell, P.J. Voeten
Genere Azione, Fantascienza, Avventura

UN CAPOLAVORO DI FILM D’AZIONE

mad-max-fury-road-vehicles (1)In attesa dell’uscita del prequel a fumetti, di cui vi avevamo già parlato qui, che farà diventare questa pellicola un cinecomic a tutti gli effetti, oggi parliamo del film del momento, Mad Max – Fury Road,  quarto capitolo della celebre saga di George Miller, regista, cosceneggiatore e coproduttore di tutti i capitoli dal 1979 ad oggi. Se già dopo aver visto il trailer negli scorsi mesi mi si era personalmente creata un’attesa mista ad esaltazione incredibile, durante la proiezione ho avuto la conferma che questo film è un vero capolavoro del genere di azione. Catapultatevi in macchina, allacciatevi le cinture, cosa che tutti i protagonisti si guardano bene dal fare, accendete i motori e partite a razzo per il cinema più vicino. Un’overdose visiva di action spinto da una dinamicità estrema vi sta aspettando.

Il mio nome è Max. Il mio mondo è fuoco e sangue.
da “Mad Max – Fury Road”

IL NUOVO FENOMENO DELL’ENTERTAINMENT

Mad-Max-Fury-Road-comic-book-prequelMad Max – Fury Road, sembra destinato a diventare un nuovo fenomeno di massa dell’entertainment. Sono già stati confermati, infatti, due possibili seguiti per la nuova trilogia, un videogioco sviluppato da Avalanche Studios in collaborazione con Warner Bros, e il prequel sopracitato a fumetti. In realtà i progetti cartacei legati al film sono due e saranno firmato DC Comics e Vertigo. Il primo progetto si chiamerà Mad Max: Fury Road: Inspired Artists e vedrà tra le sue pagine il lavoro di 65 artisti chiamati a realizzare un’opera grafica ispirata alla trilogia. Tra di loro ci saranno: Lee Bermejo, Dave McKean, Cliff Chiang, Nicola Scott, Stephanie Hans, Tara McPherson e molti altri.
Il secondo progetto invece, sarà una miniserie a fumetti che farà da introduzione al film. La storia verrà scritta dallo stesso Miller, dallo sceneggiatore del film Nico Lathouris e dal curatore dello storyboard Mark Sexton. Mentre i disegni saranno realizzati da Leandro Fernandez, Tristan Jones e il “nostro” Riccardo Burchielli. MMAXFRNIJ_1_12_555bc6866d2952.10137617Le due produzioni, di cui potete vedere le immagini di fianco, sono già uscite negli Stati Uniti mentre siamo in attesa di una data di uscita italiana. Operazioni di questo tipo, dimostrano quanto un certo tipo di cinema e di fumetto possano collaborare insieme per il reciproco arricchimento. Tutti i progetti a latere di questo film mantengono un forte legame con l’autore, rispettandone il senso artistico e tematico, questo è il tipo di mash-up (contaminazione di generi) che ci piace. Infatti ogni prodotto mantiene comunque una sua forte identità e uno stile che non bada solo al mero guadagno, anche se questo rimane uno dei punti cardini. Non per niente siamo nel campo dell’entertainment puro, che da sempre va a braccetto con il dio denaro, ma che a volte come in questo caso ci regala dei capolavori.

Il mondo crollava… e ognuno di noi a modo suo era a pezzi… difficile capire chi fosse più folle… io… o gli altri…
da “Mad Max – Fury Road”

PASSATO E PRESENTE COSTRUISCONO UN NUOVO FUTURO

MadMax-FuryRoad-ImmortanJoeAnche in questo film ci troviamo in un non lontano futuro post apocalittico, dove il protagonista Max ossessionato da un tragico passato, viene catturato da un gruppo di guerrieri e portato nella cosiddetta Cittadella. Una vera e propria oasi/fortezza nel deserto comandata da Immortan Joe, che ha costituito una comunità, sottomessa al suo pieno controllo delle riserve d’acqua, che lo venera come un dio. Ma il suo potere viene inaspettatamente messo in discussione dall’imperatrice Furiosa, che dà il via a una spietata e spettacolare caccia/inseguimento, che coinvolgerà anche il nostro Max, nella desertica Fury Road.

635560680919636292-MAD-MAX-FURY-ROAD-MOV-jy-1019-La pellicola uscita la scorsa settimana nelle sale italiane e di tutto il mondo, era nella testa del regista australiano da molto tempo. Per un motivo o per un altro però i tempi non si erano mai dimostrati maturi per il nuovo capitolo, che non è né un prequel né un sequel della trilogia originale. Piuttosto ci troviamo di fronte ad una ricostruzione del mitico personaggio di Max Rockatansky, aka Mad Max, dove troviamo elementi dei film passati ripensati per il cinema moderno, ed elementi nuovi sapientemente filtrati da un gusto classico e dall’esperienza di un regista completo ed eclettico. Una perfetta ripartenza per una nuova saga che promette grandi cose.

In questa terra desolata, io sono colui che fugge sia dai vivi, sia dai morti.
da “Mad Max – Fury Road”

UN RITMO INFERNALE PER UN ESTETICA VISIVA

FURY ROADLa storia ha un ritmo che toglie il fiato, passano i primi 40 minuti del film e tu ti ritrovi con Il pacchetto di pop corn ancora chiuso e gli occhi spalancati. Basta pensare al fatto che le inquadrature totali del secondo film erano 1200, mentre quelle di questo sono più di 2700. Una dinamicità a tutto tondo sapientemente orchestrata che stupisce senza annoiare. La trama anche se non ha una grande profondità, cosa che rientra nello stile della serie, riesce comunque ad appassionare ed è possibile trovarci alcuni spunti di critica alla società contemporanea. Dal punto di vista visivo Miller non sbaglia niente, le scene d’azione, il novanta per cento del film quindi, sono girate alla vecchia maniera con troupe “cazzuta” e stuntman completamente folli, ma unite ad un gusto moderno e a degli effetti speciali molto curati.Mad-max-2 Il regista riesce quindi a sfruttare il digitale senza appesantire la pellicola, sottolineando e spettacolarizzando alcuni momenti cruciali, oppure utilizzando dei colori forti e artificiosi che staccano con le precedenti atmosfere post-apocalittiche e al tempo stesso caratterizzano molto questo nuovo capitolo. Per quanto riguarda gli attori se Charlize Theron nei panni di Furiosa è fantastica e credibile, Tom Hardy nei panni di Max “Mad” Rockatansky a mio avviso regge il confronto con l’originale di Mel Gibson, che ovviamente è comunque di un altro spessore derivatogli dalla portata che il personaggio e l’attore hanno assunto nel tempo.

Vuoi arrivare fino in fondo? Andiamo!
da “Mad Max – Fury Road”

AMMIRATELO AL CINEMA

George Miller si dimostra, quindi, molto abile nell’unire il cinema digitale moderno all’epica del film d’azione on the road. Così come unisce alla grande un eroe maschile e taciturno simile al Mad Max del passato, con una nuova eroina bella, carismatica e corrotta dal male a cui cerca di sfuggire. Mad Max – Fury Road è un signor film d’azione, perfetto mix tra passato e futuro, un film visivamente spettacolare e divertente, da guardare assolutamente al cinema.

TI È PIACIUTO IL FILM ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti 

Mad Max: Fury Road: Inspired Artists – di cui vi abbiamo parlato sopra. Al momento lo trovate solo in inglese, speriamo a breve nell’uscita della versione italiana.

Mad Max: Fury Road: Nux and Immortan Joe #1 – il primo numero della miniserie edita da DC Comics e Vertigo, anch’essa al momento uscita solo in lingua originale.

Ken Il Guerriero – la famosissima serie manga di Tetsuo Hara  e Buronson, che riprende le atmosfere post apocalittiche introdotte proprio da Miller con i primi film. Qui trovate la nostra recensione.

Film

Interceptor, Mad Max – Il Guerriero della Strada, Mad Max – Oltre la Sfera del Tuono – la trilogia originale di George Miller, ovviamente.

Duel – di Steven Spielberg, film dallo stile nettamente diverso ma basato comunque tutto su un inseguimento on the road.

Fuga da New York 1997 – capolavoro di John Carpenter, un altro futuro distopico per un personaggio particolare e simile a Mad Max.


Mad Max – Trilogia (3 Blu-Ray)
Mad Max: Fury Road (Blu-Ray 3D)
Mad Max
Mad Max trilogy. Dal nomadismo al cyborg
The Art of Mad Max: Fury Road

Fonte immagini: posterposse.comfilmoria.co.ukforbes.comnerdist.comcdn.collider.comdccomics.com

LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

Potrebbero interessarti anche...

4 Risposte

  1. 25 maggio 2015

    […] Max Max: Fury Road è il film del momento. Tutti ne parlano, la maggior parte ne è entusiasta. Il mondo del fumetto non è rimasto certo indifferente, in fondo gli autori sono pur sempre dei nerd e con le loro qualità di artisti celebrano a modo loro i film e le serie che più li hanno appassionati o colpiti. In questo caso vi avevamo già parlato dell’omaggio di Giacomo Bevilacqua e adesso è il turno di Leo Ortolani, autore di Rat-Man e di tante parodie sui cinecomic e film di successo. […]

  2. 28 maggio 2015

    […] Mad Max: Fury Road è il film del momento: tutti ne parlano e molti ne sono entusiasti. Questo vale anche per autori come Leo Ortolani e Giacomo Keilson Bevilacqua che ne hanno parlato sui loro blog, lasciandoci pareri più che positivi. In particolare a Leo Ortolani non è bastato pubblicare una sola vignetta per omaggiate il film, ma ha deciso di regalarci anche una delle sue celebri recensioni a fumetti. […]

  3. 23 giugno 2015

    […] al cinema che lo hanno colpito di più. Ci sembrava strano che non si fosse ancora pronunciato su Mad Max – Fury Road, film di George Miller, uscito quest’anno, osannato dal popolo e dalla critica Nerd e da […]

  4. 7 settembre 2015

    […] Miller a parlare stavolta è stato Tom Hardy, protagonista della pellicola campione di elogi Mad Max – Fury Road, girata dallo stesso Miller. Tom Hardy ha portato sullo schermo il villain Bane nell’ultimo […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.