Recensione Cinecomic: Sin City

Regia Robert Rodríguez, Frank Miller, Quentin Tarantino (special guest director)
Paese – Anno – Durata USA – 2005 – 118 min (148 min la versione “directors cut” – non importato ad oggi)
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Robert Rodríguez e Frank Miller
Produzione Troublemaker Studios
Genere Thriller, Noir

SIN CITY - COVER 1

“ll suo profumo una dolce promessa che mi gonfia gli occhi di lacrime. Le dico che andrà tutto bene. Che la salverò da quello che le fa paura, e che la porterò via, lontano. Le dico che la amo…..ll silenziatore trasforma il colpo in un sussurro. La tengo stretta finchè non se ne va.  Non saprò mai da cosa stesse scappando. Incasserò il suo assegno domattina.”   – Sin City (Assassino ad una  ragazza , scena iniziale)

UN FILM FATTO DI SINGOLE IMMAGINI PERFETTE

SIN CITY - TRASPOSIZIONE 2Non capita spesso che, nel mondo del fumetto, appaiano artisti del calibro di Frank Miller. E anche quando un evento del genere accade, non è detto che il mondo se ne accorga..Ma questa volta invece siamo stati fortunati. Una storia lontana dai soliti supereroi americani, che parla di gente sporca e cattiva, che parla di morti ammazzati, di gente che viene torturata perchè se lo merita, oppure perchè il protagonista è semplicemente uno psicopatico. Nella notte scura di una città perduta. Così un fumetto d’autore viene alla ribalta, ed il suo autore diventa un Dio della Carta. Parliamo dell’autore di “300”, del Batman “oscuro” e di tutta una serie di altre cose… L’opera da cui il film è tratto, composta principalmente da storie parallele, od in qualche caso di singoli episodi, che in comune hanno tutti la stessa cosa: la città che fa da sfondo a tutto. Una madre nera e bagnata fatta di vicoli e palazzi, che spande la sua aura oscena e violenta fino ad inglobare tutto, strade, persone, storie… la Città del Peccato, Sin City. Se a tutto questo unite un regista come Robert Rodriguez (affiancato da Quentin Tarantino in uno degli episodi…) e un po di soldi, il risultato non può essere che un capolavoro.

“I più pensano che Marv sia pazzo. Ha solo avuto la sfiga nera di nascere nel secolo sbagliato. Si sarebbe sentito a casa su un antico campo di battaglia a sventolare un’ascia in faccia a qualcuno, o in un’arena romana a fare a spadate con altri gladiatori come lui… Ne avrebbe avute di ragazze come Nancy all’epoca!” – Sin City (Dwight a proposito di Marv)

UN VIAGGIO DENTRO LA NOTTE

SIN CITY - MOVIE 3Un’opera ampia come Sin City, andrebbe analizzata con il tempo necessario, ma probabilmente vi annoiereste a morte a leggere e vi perdereste il punto principale. Si tratta di un film notevolissimo che non dovete perdere. Robert Rodriguez (Dal Tramonto all’Alba, Machete, Planet Terror) in questa produzione ha deciso che un fumetto non poteva essere riprodotto su un set, e allora ha usato la grafica digitale ed il green screen. Questo significa che nessuno degli sfondi del film, con qualche ovvia eccezione, è stato realizzato in un luogo “reale”. Queste tecniche, insieme alla decisione di girare tutto in bianco e nero, hanno permesso di ricreare praticamente tavola per tavola, il fumetto originale. Altra chicca tecnica, le singole di colore che appaiono ogni tanto per sottolineare i particolari più importanti. Non sono una novità, ma nella narrazione diventano accenti fondamentali ed utili. Parlando della società di produzione, (di cui Rodriguez è uno dei due soci principali), ha sborsato 40 milioni di dollari per realizzare l’adattamento di un fumetto fuori dal mainstream americano (leggi Marvel e tutto il baraccone Avengers), e nel 2005 ha portato a casa quasi 160 milioni al botteghino. Scommessa stravinta e film che vi incolla gli occhi allo schermo dal primo all’ultimo minuto.

“Bambolina, ho passato una bella giornata di merda. Sono riuscito a prendere schiaffi da tutte le parti. Ma farmi scaricare da una battona quando ho denaro duramente sudato con cui pagarla… be’… c’è veramente un limite a tutto.” Sin City – (Jackie Boy a Becky)

TANTI PROTAGONISTI PERFETTI E TRE STORIE INTRECCIATE

SIN CITY - NANCY REAL SIN CITY - NANCY COMICLe storie del fumetto che vengono rappresentate sono tre principalmente : “Quel Bastardo Giallo”,  “Un Duro Addio” e “Un’abbuffata di Morte”, ma il film si apre e si chiude con un personaggio minore, un assassino, in un episodio che è stato intitolato “Il cliente ha sempre ragione”. Se comprerete i fumetti (e dovreste…ndr), vedrete che in realtà il regista non ha avuto bisogno dello storyboard, ne probabilmente di un vero casting. Bruce Willis nella parte di Hartigan, uno spettacolare Mickey Rourke/Marv, o Clive Owen/Dwight. Tutto nella mimica, nelle movenze, nella recitazione degli attori prescelti, sembra tirato fuori diretamente dalle pagine di Miller. E non sono da meno i personaggi “secondari”,come Benicio Del Toro nella parte di Jackie Boy o l’inquietante Kevin di Elijah Wood. Discorso a parte meritano le signore del film: Jessica Alba e  Rosario Dawson, fra le altre più o meno conosciute, non vi faranno pentire di aver investito un paio d’ore della vostra vita a guardare questo film.

IL FUMETTO É PRONTO PER VOI

SIN CITY - TRASPOSIZIONE 3Chi non conosce l’opera di Miller potrebbe chiedersi se dentro tutta a violenza, le morti e le storie che sono rappresentate, esiste alla fine una morale. Un fil rouge che lega il tutto ed arriva ad una lezione positiva. Bè, mi spiace. In Sin City è rappresentata la miseria umana nelle sue molteplici forme. Basin City potrebbe essere ovunque in America, e probabilmente ovunque nel mondo. Scrivere di più vi rovinerebbe il piacere della lettura e della visione, ma sappiate che non c’è buonismo in questa storia. La notte è piena di gente, e se vi perdete nella città del peccato potreste non tornare più. Il film è tutto questo, girato in maniera magistrale e con un impatto visivo inaspettato ed un ritmo incalzante, nonostante la tecnica degli episodi rischi di spezzettare la storia. Ma leggete i fumetti. Sono editi in Italia  da MAGIC PRESS, in  7 corposi volumi, e rappresentano l’opera omnia. Capirete meglio il senso di un’opera cinematografica come questa.

“Le sirene sono vicine, ormai….Lei è salva…Diventa tutto buio…Non m’importa…Ho sonno…Va bene così…Lei è salva…Un vecchio muore,una bambina vive…Uno scambio equo.” Sin City – (Hartigan, monologo)

COMPRATELO, NOLEGGIATELO, INSOMMA GUARDATELO

Una trasposizione pressoché perfetta (sottolineata in più da musiche  composte ad hoc), anche se contenuta entro i normali “limiti” che una produzione del genere di solito impone. Qualcosa che dovete vedere. Di prossima uscita anche il sequel “Sin City – A Dame to Kill For”, che riporterà sullo schermo i protagonisti del primo episodio, poichè in effetti si tratta di un prequel rispetto al primo film. Correte a cercarlo. Ora.

TI É PIACIUTO IL FILM? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

FUMETTI : 300, Sin City, Dare Devil (le serie realizzate da Frank Miller), Batman (le serie realizzate da Frank Miller). Gioie per gli occhi. Capolavori.

FILM : 300, Batman Begins, Il Cavaliere Oscuro, Il cavaliere oscuro – Il ritorno. Registi diversi, stesse atmosfere


Sin City – Blu Ray
Il duro addio. Sin city: 1
Una donna per cui uccidere. Sin city: 2
Un’abbuffata di morte. Sin city: 3
Quel bastardo giallo. Sin city: 4
Affari di famiglia. Sin city: 5
Alcol, pupe e pallottole. Sin city: 6
All’inferno e ritorno. Sin city: 7
Sin city: l’arte

LA NOSTRA PAGELLA: 9/10

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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