Recensione Cinecomic: Unbreakable – Il predestinato

Regia M. Night Shyamalan
Paese – Anno – Durata USA – 2000 – 106 minuti
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura M. Night Shyamalan
Produzione M. Night Shyamalan
Genere Thriller

UN FILM CHE NON ENTUSIASMA MA AFFASCINA

Ci sono film che non sono tratti da nessun fumetto ma che si meritano di finire nella nostra rubrica di Cinecomic,  perché il loro tema principale è strettamente legato a questo mondo oppure semplicemente per il modo in cui gli rendono omaggio. La pellicola di cui parliamo oggi fa entrambe le cose: omaggia in maniera esplicita i fumetti e narra una vicenda strettamente legata a loro. Stiamo parlando di Unbreakable – Il Predestinato, film del 2000 diretto da M. Night Shyamalan. Un film che quando l’ho visto per la prima volta non mi ha particolarmente colpito, ma rivedendolo recentemente, forse con l’occhio critico dell’appassionato di fumetti e qualche annetto in più, mi ha affascinato.

Quanti giorni della tua vita sei stato malato?
da “Unbreakable”

UN CINECOMIC FUORIMODA

unbreakableUnbreakable, come detto, è un omaggio al mondo del fumetto, in particolare a quello dei super eroi americani. Infatti durante tutta la durata del film vediamo svariati omaggi a tavole e albi di Spider-Man, Daredevil, The Punisher, The Mighty Thor, The Avengers, Namor the Sub-Mariner e Spider-Man Unlimited. Questo perché uno dei due protagonisti, Elijah Price (Samuel L. Jackson), che a causa della sua menomazione fisica è costretto a stare praticamente recluso, sviluppa una passione morbosa per il mondo dei super eroi, diventando un grandissimo esperto e collezionista di comics. Gli omaggi al mondo dei fumetti sono comunque sparsi lungo tutta la pellicola, cominciando dalla scritta che appare prima del film che dice “Ci sono 35 pagine e 124 illustrazioni in media in un fumetto. Una singola edizione oscilla dal valore di 1 dollaro a più di 140000. 172000 fumetti sono venduti negli Stati uniti ogni giorno. Più di 6278000 ogni anno. Il collezionista medio di fumetti ha 3312 fumetti e spenderà approssimativamente un anno della sua vita leggendo.” per arrivare al nome della ditta di Elijah, Limited Edition. Tutti indizi non nascosti che il regista è un amante del genere.

Sono tempi mediocri, signora Dunn. La gente comincia a perdere la speranza. Per molti è difficile credere che ci siano cose straordinarie dentro di loro, come dentro chiunque altro. Confido nella sua apertura mentale.
da “Unbreakable”

unbUn film sui fumetti quindi, realizzato però in un momento storico in cui le major hollywoodiane non sembravano dare molto peso a questo tipo di produzioni che invece oggi, come ben sappiamo, sono uno dei generi in maggiore ascesa. Shyamalan si è dimostrato quindi in anticipo sui tempi, anche se questo prodotto si differenzia molto dai cinecomics contemporanei, sia dal punto di vista estetico sia che da quello tematico. Per riassumere tutto ciò possiamo farvi vedere proprio il pensiero del regista in un’intervista rilasciata a Collider a seguito di una domanda sulla possibile realizzazione di un sequel per questo film:

Si, a volte ci spero. Amo quei personaggi e amo quel mondo. Naturalmente, ora tutto il mondo fa cine-comics. A quel tempo, invece, è stato davvero una novità. Mi ricordo quando lo girai, la Disney diceva cose tipo “Fumetti?! Non c’è mercato per i fumetti!”, e ora fanno solo questo. È stata un conversazione divertente. Ancora la ricordo. Io rispondevo “Si, forse avete ragione. Forse nessuno vuole vedere i film tratti da fumetti” e loro dicevano “Solo poche persone amano i fumetti” e io dissi “A me piacciono i fumetti”. Comunque sarebbe interessante vedere come si comporterebbe oggi in sala in un mondo saturo di cine-comics, anche se poi la bellezza di Unbreakable risiede sul piano della realtà. Non ci si dovrebbe sentire come in un comic movie, ma come in un vero dramma. È reale. Si affronta il fatto che i personaggi dei fumetti possano basarsi su persone che esistano realmente. Questa sarebbe la premessa di base, cosicché il tono sia davvero concreto, con i piedi ben saldi a terra. Sarebbe fico!

I SUPER EROI ESISTONO VERAMENTE?

Unbreakable La storia inizia con la vicenda di Elijah Price, un bambino di colore nato con un difetto genetico che rende le sue ossa molto fragili. La sua vita è tormentata dai continui infortuni che gli valgono il soprannome di Uomo di Vetro datogli dagli amici. Solo grazie all’aiuto della madre riuscirà a vincere le proprie paure facendo confluire tutti i suoi sogni e le sue speranze nel mondo dei fumetti. Divenuto da adulto grande esperto e studioso di questo campo, arriva a formulare una particolare tesi. Ovvero, i super eroi dei fumetti esistono davvero, solo che nella vita reale non sono altro che persone speciali con caratteristiche psico-fisiche potenziate. Proprio come lui è nato menomato, al mondo deve esistere qualcuno che ha avuto una sorte opposta. Questo qualcuno sembra palesarsi quando il treno 177 East Real deraglia, causando la morte di tutti i passeggeri tranne uno, David Dunn (Bruce Willis) che ne uscirà incredibilmente senza un graffio. Questo attira l’attenzione di Elijah che da quel momento cercherà lentamente di convincere David della sua tesi.

È normale che tu abbia paura David, perché questa parte non è un fumetto. La vita reale non si lascia imprigionare nel riquadro di una vignetta.
da “Unbreakable”

UN’OPERA INTERESSANTE

unbCome ho detto, questo film è molto interessante per come affronta la tematica dei super eroi. Shyamalan ha un approccio sull’argomento da vero appassionato, ma, muovendosi con largo anticipo sull’ondata odierna dei Cinecomic/Blockbuster, riesce ad analizzare degli aspetti inediti per questo genere. Con questa pellicola tenta di unire infatti l’aspetto fantastico a quello reale, soffermandosi sulla tematica fondamentale del bene e del male nell’uomo e nella vita. Il risultato non è pienamente riuscito ma comunque molto apprezzabile.

Questo film paga forse il ritmo un po’ lento, la melanconia di fondo e il personaggio di David molto simile alla pellicola di successo precedente del regista, Il Sesto Senso. Questi elementi hanno forse offuscato un lavoro comunque interessante, un thriller senza colpi di scena ma che comunque affascina e fa riflettere. In definitiva un film da vedere senza preconcetti, in attesa di un possibile e interessante seguito nell’era dei Blockbuster a fumetti.

TI È PIACIUTO IL FILM ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti 

Watchmen – di Alan Moore, il capolavoro a fumetti, un’opera profonda sui super eroi. Qui la nostra recensione.

Kick Ass – Tutta la serie (Kick Ass 1,2,3 e Hit Girl) di Mark Millar e John Romita. Anche qui super eroi normali che combattono il male moderno. Qui trovate la nostra recensione del primo film tratto dal fumetto.

Film

Birdman – di Alejandro González Iñárritualtro cinecomic particolare che affronta questo mondo in maniera particolare. Qui trovate la nostra recensione.

Il Sesto Senso e The Village– le altre due opere maggiori di M. Night Shyamalan.

Hancock – di Peter Berg, un’altra pellicola che affronta il tema dei super eroi ma non è tratta da nessun fumetto.


Unbreakable – Blu-Ray
Unbreakable (Special Edition) (2 Dvd)
Watchmen
Kick-Ass 1 Omnibus (Collection)
Kick-Ass omnibus: 2

Fonte immagini: unionfilms.orgthedissolve.comcomicvine.comwww.mr-movie.com

LA NOSTRA PAGELLA: 7/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

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