Recensione Cinecomic: Kick Ass

Regia Matthew Vaughn
Paese – Anno – Durata Stati Uniti, Regno Unito – 2010 – 117 min
Stagioni/Episodi
Sceneggiatura Jane Goldman, Matthew Vaughn
Produzione Marv Films, Plan B Enterteinment
Genere Commedia, Azione

La prima volta che mi guardai nello specchio di camera mia mi resi conto di quanto fossero sbagliati i fumetti. Non ci voleva un trauma per spingerti a indossare una maschera. Non c’era bisogno che sparassero ai tuoi genitori… o di raggi cosmici o anelli di potere… basta una perfetta combinazione di solitudine e disperazione.
da Kick Ass

SUPEREROI, NERD E VIOLENZA

3250457-kick-ass-2-2013-imagesCosa succede quando un giovane decide di voler fare il supereroe, pur non avendo nessuna abilità speciale, né le possibilità economiche di  Bruce Wayne? Per cominciare,  prende un sacco di botte.  Questo è quello che succede all’inizio al giovane protagonista di questo film, ma la sua caparbietà lo porterà avanti nella sua missione, regalando così a noi un film dal ritmo frenetico pieno di supereroi, cattivoni e violenza. Un film che, come il fumetto, non vi dovete assolutamente perdere.

 Andiamo, siate sinceri con voi stessi. A un certo punto della nostra vita, tutti avremmo voluto essere un supereroe.
da Kick Ass

DA UN GRANDE FUMETTO DERIVANO GRANDI RESPONSABILITÀ

Kick-Ass_3_Vol_1_8_TextlessIl film Kick Ass è tratto dall’omonimo fumetto creato da Mark Millar e disegnato da John Romita, pubblicato nel 2008 dalla Icon Comics, un’etichetta editoriale appartenente alla Marvel Comics usata per raccogliere le serie dei personaggi che non rientrano nell’universo Marvel, nonché per lanciare nuovi autori.

Il fumetto di Millar riscuote subito un grande successo di critica e di pubblico, tanto che la Plan B Entertainment di Brad Pitt e la Marv Films di Matthew Vaughn (X-Men–First Class) decidono di farne un lungometraggio, affidato alla regia dello stesso Vaughn.

Come spesso accade nelle trasposizioni cinematografiche non è facile accontentare sia i fan che lo spettatore standard, ma il regista londinese, che cura anche la sceneggiatura insieme a Jane Goldman, riesce nell’ardua impresa di trovare un punto di contatto tra fumetto e film d’azione angloamericano.

VIOLENZA, RITMO E RISATE

kick-ass-savesProprio questo stile angloamericano, che potete ritrovare nei film di Guy Ritchie (Lock & Stock, The Snatch), si sposa perfettamente con lo stile del fumetto di Millar. Tematiche serie affrontate con violento sarcasmo, il tutto supportato da un ritmo incalzante che lascia lo spettatore con gli occhi incollati allo schermo e porta il lettore a sfogliare avidamente una pagina dopo l’altra.

Se prima sorridiamo per una battuta del protagonista, subito dopo ci accorgiamo che in realtà c’è un’analisi della società moderna più profonda di quello che sembra, come ad esempio il ruolo sociale di Internet. Ma non facciamo in tempo ad accorgercene che subito un cazzotto in pieno viso ci distrae e siamo da capo.

Settant’anni di fumetti all’improvviso avevano un senso. Finalmente capii perché i supereroi lavoravano in coppia. Non era perché si vergognavano. Non era perché si sentivano meno stupidi ad andare in giro con altre persone con addosso maschere e mantelli. I team-up si facevano per una ragione molto semplice. Erano divertenti.
da Kick Ass

UN INDIE-MOVIE CHE RISPECCHIA I DUE AUTORI

Tecnicamente il film non è un blockbuster, visto anche il budget di “soli” 28 milioni di Dollari a disposizione del regista inglese, ma piuttosto un indie-movie, come del resto il suo gemello cartaceo è un indie-comics; la regia è ben curata  con un montaggio che, come detto,  conferisce alla pellicola il ritmo che ci si aspetta da film di questo genere.

kick-assLa coppia protagonista, Aaron Johnson (Dave Lizewski) e Chloe Moretz (Hit Girl), buca lo schermo; il primo è un po’ più bello e prestante di quanto non sia nel fumetto, ma il ruolo gli calza molto bene; spettacolare è invece Hit Girl, che è esattamente come ce la immaginiamo. Mark Strong nei panni del cattivo Frank D’Amico ci sta molto bene, mentre invece il padre di Hit Girl, Damon Macready alias Big Daddy, interpretato da Nicolas Cage, non convince per niente, ma forse un “nomone” nel cast fa sempre bene.

Dave non ha superpoteri, non ha artigli di adamantio, non lancia ragnatele, non ha superforza da raggi gamma. Ha solo un cuore che è il doppio del nostro e il coraggio di andare avanti sempre e comunque. È questo il nocciolo di Kick-Ass.
– Rob Liefeld

CORRETE A GUARDARE IL FILM!

Con Kick Ass ci troviamo di fronte a un perfetto lavoro di trasposizione cinematografica per quanto riguarda il fumetto: le tematiche e lo stile di Miller vengono pienamente rispettati, adattati e influenzati anche dallo stile di Vaughn: abbiamo così una pellicola divertente e ben fatta sia dal punto di vista tecnico cinematografico che dal punto di vista visivo, con colori e scene tipicamente fumettistiche. I cambiamenti rispetto alla storia del fumetto ci sono,  alcuni anche importanti. L’esperimento è comunque perfettamente  riuscito perché le sensazioni che abbiamo quando il film finisce sono le stesse di quando chiudiamo l’albo: vogliamo subito leggere/vedere il secondo!

TI È PIACUTO IL FILM ? ALLORA TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Fumetti
Kick Ass, Kick Ass 2, Hit Girl – di Mark Millar e John Romita.
The Boys – di Garth Ennis e Darick Robertson, siamo sicuri che se vi è piaciuto questo Kick Ass lo stesso varrà anche per questo fumetto. Anzi, The Boys vi piacerà in ogni caso! (Qui la recensione)

Film
Lock&Stock, The Snatch – entrambi di Guy Ritchie, stesso stile, divertimento e violenza.
Scott Pilgrim Vs The World – di Edgar Wright, il regista è validissimo e il film è un puro video-fumetto.


Kick-Ass
Kick-Ass Vol. 1
Kick-Ass Omnibus 1

LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10

Alessandro Di Giulio

Il mondo del fumetto l'ho sempre amato da quando mia madre mi portò al primo Lucca Comics della mia vita, penso che ora si odi per questo; da allora li compro li leggo e li colleziono e non me ne sono mai pentito. Ho 31 anni mille passioni e una vita sola per poterle coltivare; questo è il cruccio di molti di noi. Cosa c'è di meglio allora di scrivere di una di queste grandi passioni?..

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1 Risposta

  1. 22 maggio 2014

    […] Vaughn, che già aveva felicemente collaborato con Millar per la trasposizione di Kick-Ass e qui trovate la nostra recensione, e avrà un cast composto da attori del calibro di: Colin Firth, […]

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