Collezionismo: Artiglio d’acciaio

UNA SFIDA MODERNA

ArtiglioIn un periodo storico nel quale praticamente vede la luce di tutto, da eclatanti capolavori a ridondanti “fumettucoli“, certe volte vale seriamente la pena di avventurarsi in un passato non troppo remoto per scoprire che tutto sommato qualche idea buona, purché imbevuta di una dose di bizzarria, c’era davvero. Uno di questi casi è “Artiglio d’acciaio“, un fumetto congegnato bene che purtroppo non ebbe il giusto risalto. Le vicende narrate sono quelle della Squadra Ombra, un efficientissima squadra di agenti speciali molto particolari, capeggiati dal più straordinario di tutti: Louis Crandell. Uomo dal fascino indiscusso e contemporaneamente dotato di prodigiosi poteri come rendersi invisibile assorbendo energia elettrica dal proprio corpo, ma il vero pezzo forte è la mano artificiale, un vero e proprio artiglio d’acciaio, dotato di sfolgoranti caratteristiche tecniche come quella di produrre irresistibili scariche elettriche. Intendiamoci, non sarà di certo la miglior sceneggiatura che vi è stata raccontata, ma il suo onesto dovere di storia lo copriva ottimamente. La storia editoriale assai breve, durata totalmente 13 numeri ha visto però avvicendarsi due case editrici, la prima artefice dei primi 4 numeri fu “Agena editoriale” che subito dopo, per i restanti 9 cede il passo a “Bianconi“. Se i disegni delle tavole tutto sommato si limitano a un sufficiente mantenimento, merito anche del lavoro del lungimirante Studio Rosi, fortemente impegnato su tantissime testate in quegli anni, le copertine sono degne di nota, affidate ad un maestro che risponde al nome di Iacono. Il tratto pittorico a tutti gli effetti è determinato, forte, comunicativo, carico di quel gusto vaporoso che gli anni sessanta si sono trascinati dietro.

Artiglio 11


Artiglio d’acciaio: 1
Tex, El regreso de la mano roja
The Best of Roy of the Rovers: The 1980s
L’occhio di Zoltec. Kelly’s eye: 2
Johnny Red : Falcons First Flight by Tom Tully (2011) Hardcover

Editore Agena Editoriale poi Bianconi
Autori Jesus Blasco, Studio Rosi, Tully e altri
Prima pubblicazione 1967
Prima edizione italiana 1967
Formato cm 12,5 x cm 18
Numero pagine 132 b/n + copertine
Poster nessuno
Adesivi nessuno
Gadget nessuno
Reperibilità
Quotazione Due serie complete in perfetto stato di conservazione € 150/180

COSA DEVI SAPERE:

Sprofondato nella polverosa dimensione dei fumetti dimenticati, non gode di seguaci accaniti o curiosi pur rimanendo una serie che merita di essere riscoperta. Difficile da reperire sulle bancarelle o nei mercatini, non tanto per un grado di rarità elevato ma più che altro per il problema insito di queste edizioni. Il confezionamento degli albi è risultato nel tempo di qualità scadente, l'utilizzo della carta è molto discutibile, poiché permette anche in perfette condizioni di mantenimento un deterioramento sistematico delle parti estreme della costola. Capirete quindi che tutta la differenza sul prezzo è determinata proprio da questo fattore preciso, indice indiscutibile e ben definito; restano comunque in medie condizioni albi da 10 €, con punte in casi eccezionali di conservazione pari al nuovo di 20/25 €.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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