Collezionismo: De Sade

LUNGA VITA AL CONTE DE SADE

de sadeEra il 3 giugno 1971, quando gli edicolanti si trovarono da sistemare, tra la moltitudine di fumetti, pure De Sade. Uscì immediatamente dopo Oltretomba, altro titolo della scuderia Ediperiodici. Il periodico per un periodo iniziale corre parallelo con gli avvenimenti storici realmente accaduti al conte libertino, ma man mano che il tempo passa l’attenzione si focalizza con crescente convinzione sugli aspetti più squisitamente di natura sessuale. Infatti il conte De Sade, inizialmente promettente spia al servizio dei colori francesi, si rivela un amante delle avventure notturne, delle orge, dei desideri sfrenati dei nobili parigini. L’impianto è semplice, ma efficace, in una parola funzionale.

La collana si fregia di ben 172 uscite, quattordicinale fino al numero 125, mensile fino in fondo, per una buona vita editoriale di complessivi nove anni. L’opera nasce da un’idea dello Studio Rosi, con la partecipazione di Gaspare Del Fiore e Santo D’Amico. Davvero degne di nota sono le affascinanti copertine, realizzate con stile, gusto e sospinte da una carica emotiva notevole. Sono infatti realizzate alternando artisti dello studio Rosi a Pino Dangelico a Mauro Otello Innocenti, quest’ultimo noto a molti con lo pseudonimo di Maro, autore di moltissime locandine del cinema almeno fino agli anni ’80.

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Oltretomba N.1: I morti viventi
Terror N.1: La dama sanguinaria
Jacula Collezione 1
Wallestein il Mostro contro la Regina del Crimine (Vol. I, Figlia di Troyka)
Isabella N.20: A caccia del monco

Editore Ediperiodici
Autori Studio Rosi, Renzo Barbieri, Giorgio Cavedon
Prima pubblicazione 1971
Prima edizione italiana 1971
Formato cm 12,9 x 17,8
Numero pagine 128 + copertina
Poster nessuno
Adesivi nessuno
Gadget nessuno
Reperibilità
Quotazione La serie completa in ottime condizioni oscilla tra € 1200/1500

COSA DEVI SAPERE:

La riscoperta di un genere che per decenni ha vissuto dimenticata e ai margini della considerazione oggi vive una rinnovata seconda giovinezza; così anche De Sade, appartenente a quel genere di fumetti erotici, troppo frettolosamente relegati a sotto prodotti di classe inferiore. Oggi sono molte le serie alle quali viene data una caccia serrata, purché ci siano le condizioni minime richieste da ogni collezionista degno di rispetto. Innanzitutto è sempre meglio trovare la seria completa, troppo dispersivo risulterebbe comprarla a pezzi. Secondariamente è difficile reperire esemplari in eccepenti condizioni, bianchi, senza segni di resa (blu o rossa) e forzature sulle costole lasciate dai lacci.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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