Collezionismo: Il principe Valiant

DALLA TRADIZIONE BRETONE

HalFoster_PrinceValiant_Camelot_100Ristampato numerose volte, anche in tempi recentissimi, il Principe Valiant non cessa si suscitare il proprio fascino. Sarà il tema avvincente celato dietro alle avventure dei cavalieri al servizio di Re Artù, o un disegno intramontabile e moderno, ma a distanza di varie decadi è ancora presente con successo nelle librerie. Il personaggio nasce dalla mente di Harold Foster e vede la luce editoriale nel lontano 1937. Valiant, figlio dell’esiliato re di Thule, riesce grazie al suo straripante coraggio a divenire uno dei cavalieri della tavola rotonda; da qui il suo incessante peregrinare in ogni angolo d’Europa fino alla misteriosa Terrasanta. Ricoperto dagli onori guadagnati in battaglia, sbaraglia i Sassoni e gli Unni col valore della spada. La matita magistrale di Foster cede il passo a John Murphy nel 1972, dopo aver disegnato centinaia di tavole domenicali per la rivista King Featuring Syndacate. In Italia il personaggio è presentato in più riprese, le sue avventure sono conosciute pure sotto il nome di Principe Valente e Principe Valentino. Prima di avere una sua testata dedicata, Valiant è ospite di altre pubblicazioni come sul “giornale di Cino e Franco” (Ed.Nerbini), “Jungla” (Ed. Nerbini), “Pinocchio” (Ed. Nerbini), “Contastorie” (La Meridiana), “L’Ardimentoso” (Serpente volante). Finalmente nel 1965 trova una precisa collocazione allorché la casa editrice Fratelli Spada fa uscire 36 numeri dedicati al Principe Valiant in un formato spillato di 32 pagine.

Vailant


Prince Valiant: 1
Prince Valiant: 2
Prince Valiant: 3
La Grande Avventura Del Piccolo Principe Valiant
Principe Valiant

Editore Fratelli Spada
Autori Harold Foster
Prima pubblicazione 1937 nel Regno Unito
Prima edizione italiana 1937 appare ma pubblicato regolarmente nel 1965
Formato cm 22,4 x cm 27
Numero pagine 32 + copertine
Poster nessuno
Adesivi nessuno
Gadget nessuno
Reperibilità
Quotazione Serie completa tra € 300 e € 400

COSA DEVI SAPERE:

Di reperibilità tutto sommato semplice, se non si ha fretta di completare la serie, con qualche uscita fortunata presso fiere di settore ci si riesce. In caso contrario, e con relativo sborso, si porta via con semplicità affacciandosi sul web comodamente da casa. Consigliata principalmente se amanti del disegno di qualità.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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