Collezionismo: Pilot

RESPIRO INTERNAZIONALE

pilot 2Il 1992 fu un anno carico di aspettative incredibili, tutti credevamo che il mondo si sarebbe rovesciato di lì a poco, padrone di questa convinzione era l’idea martellante che stava divampando nella collettività e soprattutto sulla testa di tutti i giovani: Europa unita. A questa soluzione, pochi anni prima e con un bacino d’utenza più ristretto, si era arrivati editorialmente pure con una rivista a fumetti che in Francia usciva già dal 1959, e che nel 1981, per le Edizioni Nuova Frontiera, si tentò di portare in Italia. Pilot appunto.I nomi che negli anni hanno celebrato queste pagine fanno urlare al miracolo, i giganti affermati o che di lì a poco lo sarebbero stati hanno attraversato quel terreno fertile di idee, lasciando impronte indelebili come fa un dinosauro per le generazioni a venire. Stilare qualche nome e personaggio è un passaggio doveroso e obbligato. In Italia vengono riproposte selezioni di lavori come “Le avventure di lady” di Wolinski, “Axel Munshine” di Christian Godard e Julio Ribera, “Charlie Charlotte” di Coucho e Pailler, “Cobalt” di Greg e Farher, “Jonathan Cartland” di Lawrence Harlé e Michel Blan-Dumont e molti altri ancora. Partecipano inoltre con tavole e storie brevi autori del calibro di Carlo Ambrosini, Barù, Milo Manara, Pat Mallet.

La serie in totale colleziona solamente 16 numeri prima di passare, nel 1984, alle dipendenze di Bonelli-Dargaud prima di estinguersi definitivamente dopo altri 15 numeri.

PILOT 3


PILOT SUPPLEMENTI N.1 – L’AVVENTURA
PILOT SUPPLEMENTI N.2 – IL FANTASTICO
PILOT SECONDA SERIE N.9

Editore Edizioni Nuova Frontiera poi Bonelli-Dargaud
Autori Vari autori
Prima pubblicazione 1959 in Francia
Prima edizione italiana 1981
Formato cm 22 x cm 26
Numero pagine 80 pagine pi copertine
Poster nessuno
Adesivi nessuno
Gadget nessuno
Reperibilità
Quotazione Le due serie complete hanno un valore di circa 120/150 €

COSA DEVI SAPERE:

Questa seria principalmente è di interesse per quel pubblico che ha dato sfogo alla curiosità nel periodo sperimentale degli anni '80. Più che per mero spirito collezionistico vengono ricercati per quel tentativo che i nostalgici compiono alla ricerca di ricostruire il passato. Gli albi si trovano con relativa facilità ovunque.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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