Collezionismo: La donna invisibile

BELLA E INVISIBILE

la donna invisibile 2La donna invisibile è un fumetto che non ha nulla da invidiare ai più celebri titoli provenienti da oltre oceano, che grazie alla casa editrice Corno ci avrebbero invaso solo pochi anni dopo. La protagonista Nadine Roland, donna incredibilmente bella e dotata di un intelligenza fuori dal comune, è la figlia unica del premio Nobel per la chimica Gilbert Roland, tristemente scomparso in seguito ad un tragico incidente di laboratorio. La donna invisibile 3Lo scienziato, scomparso poco prima della dipartita, lascia un esperimento incompiuto, la famigerata “polvere azzurra“, una miscela costituita da rari vegetali esotici, ossido di alluminio, cromo, cobalto e polvere di zaffiro. La straordinaria composizione rende invisibili i corpi viventi per quindici minuti.

Nadine decide quindi di prendere in mano l’esperimento del padre cercando di migliorarlo, ma le costosissime ricerche ne rallentano i progressi, da qui l’idea di utilizzare la proprietà dell’invisibilità per compiere audaci furti, il tutto condito dalla restrittiva condizione che l’espediente funziona solamente sui corpi nudi e non sugli indumenti. A completare la squadra della bella Nadine troviamo l’aiutante di colore Tiniwe, una donna che ignora il segreto dell’amica ma che a sua volta è dotata del potere telepatico.

Editore Gallo Rosso
Autori Luciano Bernasconi (Berus)
Prima pubblicazione Dicembre 1966
Prima edizione italiana Dicembre 1966
Formato 12 x 17 cm
Numero pagine 132 b/n
Poster Nessuno
Adesivi Nessuno
Gadget Nessuno
Reperibilità
Quotazione La serie completa in ottime condizioni può arrivare a € 150

COSA DEVI SAPERE:

La serie ha una durata estremamente limitata, escono appena tre numeri con cadenza mensile, viene annunciato un fantomatico numero 4 che però non esce mai nelle edicole dal titolo "Mosca: delitto al Cremlino". Fumetto per gli amanti del genere e soprattutto per i nostalgici degli anni '60, infatti in questo fumetto si ritrovano tutte le caratteristiche che lo connotano come un perfetto esempio per il suo tempo, dalle copertine, alla scelta narrativa, alla composizione grafica accattivante e assai esplicita per il tempo.

Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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