Report: Romics autunno 2015

Luogo Roma
Data 1-4 ottobre 2015
Prezzo del biglietto 10 euro
Games Sì – Un padiglione interamente dedicato
Sito web ufficiale http://www.2015.romics.it/it

romics cover 2015

Anche questa edizione di Romics 2015 si è conclusa. La fiera romana d’autunno è l’aperitivo al cenone di fine anno del mondo dei fumetti, dove si tirano le somme dell’andazzo del mercato annuale e delle opere uscite, prima che a Lucca si brindi all’anno che verrà.

Parlando con amici, si è detto che il Romics è una perfetta allegoria dello stato sociale in cui versa la Capitale. Ma non è questa la sede per parlarne. Non si può non dire altrimenti che il Romics sia una topografia del mondo del fumetto, una foto satellitare che ci permette di osservare a che punto siano giunti il mercato dell’editoria a vignette e strisce. A veicolarlo è senza dubbio il web.
Chiunque sia salito su di un palco durante questa fiera o abbia tenuto un microfono in mano, ha parlato di web e social network. Non si può e non si deve più ignorare il potere dell’Internet che ha dato vita a tante e diverse dispensatrici di contenuti che quest’anno l’hanno fatta da padrone.

Romics

Lo stand di Panini Comics, le suites dei supereroi, le magliette e i gadgets esistono ancora e per sempre ma, come un cratere vulcanico, nel padiglione dei comics si è aperto un proprio spazio lo stand di Shockdom, realtà editoriale che ha fatto del webcomic e del digitale il suo punto di forza, portando alla ribalta autori giovani e promettenti. Proprio accanto, lo stand Astorina a fare da monumento ai non caduti, al classico che si rinnova, Sta arrivando “DK“, il nuovo Diabolik, e non dite che non siete stati avvertiti. Il fumetto continua a mescolarsi con le abitudini dei lettori di ogni genere ed età, scendendo a compromessi con le comodità del digitale senza rinunciare al sempiterno profumo della carta.

Di palco stavamo parlando. Se ne sono viste di tutti i colori: dalle “star” di YouTube, in cerca di visualizzazioni, ai nuovi araldi del fumetto da social come le opere 12079154_697139013752115_3346976604347532002_ndei ragazzi di Orgoglio NerdFelinia, le celebrazioni della Otaku Culture antenata del nerd moderno che mantiene tutte le sue sfaccettature in terra giapponese, le nuove leve delle due più importanti scuole di fumetto a Roma, gli autori storici e le loro creazioni premiate coi Romics D’Oro.

La spirale del vecchio e del nuovo, nulla di nuovo appunto. Il mondo dell’intrattenimento e della cultura è sfaccettato, declinato in tante forme che difficilmente trovano spazio in un’unica fiera. Seguire ogni conferenza o proiezione è praticamente impossibile e anche un peccato. Bisogna entrare con delle scelte già compiute. Qualcuno ha proposto una fiera meno variegata, più specialistica. Fumetto e illustrazione da una parte, videoarte, cinema e videogiochi da un’altra. In giorni diversi. Il fatto è che il legame tra queste forme è oramai saldo, uno spazio sinaptico.

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Il problema del pubblico generalista si è purtroppo sentito durante questa fiera. Veramente antipatici i fischi di individui sotto la maggiore età durante la conferenza di un mostro sacro come Bruno Bozzetto e i cori da ventennio scaduto che facevano capolino tra un corridoio e l’altro. La selezione all’entrata è qualcosa che si addice di più ai miti di questi ragazzotti, tuttavia il Romics da anni è un ritrovo multigenere che scade anche nel casual più spiacevole. Possano la qualità e la passione scremare tutto.

Per concludere, questo 2015 porta con sé tante novità. Ci troviamo ancora nell’iter di passaggio tra generazioni. Non ci resta che scegliere se rimanere su una delle due sponde o guadare da una all’altra. Nonostante il traffico per entrare e il sudore stantio del pubblico, al Romics ci si fa sempre un salto.

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E i Cosplayers? No, non li abbiamo dimenticati. È che loro di problemi sul cambiamento non se ne fanno.

LA NOSTRA PAGELLA: 7.8/10

Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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