Report: BAOtique 2.0 day 16 – Incontro con Vanna Vinci

Luogo BAO Boutique Christmas Bookshop – Milano, via Vigevano, 6
Data 17 Dicembre 2014
Prezzo del biglietto Ingresso Gratuito
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Sito web ufficiale http://www.baopublishing.it/

Il countdown scorre impietoso, e non quello per il Natale, ma quello per la fine del temporary store natalizio di BAO Publishing, che nonostante i pochi giorni rimasti riserva ospiti molto speciali. Mentre si attende l’inizio dell’evento scambio due chiacchiere con i ragazzi della redazione presenti, Daniela mi racconta Paul Pope, con Lorenzo entriamo in argomento iberico, con Cosimo mi godo la toscanità che mi manca a Milano. Il clima è sereno, la conversazione è rilassante e sopra di noi aleggia una sensazione contagiosa, la si può leggere nei loro occhi mentre ti parlano, ed è Michele che la mette in parole: l’anno e la boutique sono quasi finiti, in maniera decisamente positiva, e la soddisfazione riempie tutto il gruppo. Si ride e si scherza, si beve un aperitivo e intanto sale l’attesa.

VANNA VINCIL’indiscussa protagonista del sedicesimo giorno alla BAO Boutique Christmas Bookshop ha un significato particolare per me: Vanna Vinci nel suo “Il richiamo di Alma” è riuscita a portare nelle sue tavole le atmosfere di Trieste, farmi vivere una città che non conosco, rendendo perfettamente l’inquietudine di una storia d’amore decisamente particolare. Un romanzo ha spesso maggiore possibilità di esprimersi, un romanzo è fatto di parole e quindi basta trovare quelle giuste per permettere al lettore di figurarselo. Il fumetto è un mezzo diverso, è un’arte complessa che sposa due mondi. La parola e l’immagine. Un’espressione unica, per necessità più sintetica, immediata, eppure profonda e ricca. Il tramite perfetto per dare una seconda, rigogliosa, vita alla storia di Stelio Mattioni.
il richiamo di alma vanna vinci“Il richiamo di Alma” non fa sentire la nostalgia del romanzo perché il tratto di Vanna riesce a sintetizzare quello che serve sapere per immergersi nella trama, e i disegni danno un aiuto in più. Vanna Vinci è unica nel suo genere, si aggira con l’aria svagata, e non manca mai di scambiare un sorriso, rispondere a una battuta: conoscerla è un piacere. Per questo non c’è meraviglia se nel suo giorno alla boutique il timido gruppetto di avventori si è pian piano rinfoltito.
Una sessione di sketch intima e preziosa, in cui ognuno dei presenti ha potuto fermarsi a chiacchierare, a osservare la magia del disegno che prende vita sotto le mani abili dell’autrice che non si è risparmiata.

Godetevi le immagini più del mio racconto.

Martina Moretti

Nata a Carrara, una città a metà tra i monti e il mare, coltiva la passione della lettura, fumetti e non, da quando era ancora un virgulto di ragazza. A fine novembre 2013 si infervora per l’idea dell’amico Nicholas Venè e si lascia trascinare dentro lo staff di C4Comic. In fondo, però, l'unica cosa importante da dire è: Cyclops was right! (cit.)

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