Report: Festa dell’Unicorno di Vinci 2016

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Luogo Vinci (Firenze)
Data 22/07/16 – 24/07/16
Prezzo del biglietto 10 euro
Games
Sito web ufficiale http://www.festaunicorno.com/

Arroccata sui colli toscani, stretta attorno ad un poggio e una manciata di casupole, la cittadina di Vinci ospita da molti anni a questa parte la celebre Festa dell’Unicorno, il più grande festival del fantasy in Italia. Migliaia di turisti e appassionati si recano con ogni mezzo al piccolo comune per un momento di svago tra le bancarelle e gli eventi proposti, dove i gusti di ognuno trovano spazio.

f2L’accesso al luogo della manifestazione, il centro storico, è regolato dai blocchi transennati delle biglietterie che al mattino (momento in cui sono entrato) presentavano alcuni problemi per i normali visitatori e soprattutto per i residenti, spesso non informati della gestione degli ingressi, per cui era richiesto in ogni caso un pass. Otto sono state le aree tematiche, alcune delle quali delimitate chiaramente da cartelli, bandiere e stand, altre invece un poco più anonime. Vincono su tutti il Tardis, posto accanto ad uno dei punti di accesso, la vasca da bagno insanguinata, collocata nella Città degli incubi, e il palazzo delle Lego, con la simpatica vendita delle proprie produzioni a 3 euro il kilo. In ogni caso, l’intera visita è stata veloce, complice anche un meteo inclemente in mattinata e la scarsa presenza di visitatori: al di là di queste due variabili, si è però sentita la mancanza di un’animazione che fungesse da collante, o di qualcosa che facesse calare il turista all’interno del contesto; il coinvolgimento del pubblico è stato scarso se non assente, specie nell’area Games.

f3Già, siamo arrivati al punto dolente: retrogames lasciati a morire da soli in una scuola elementare con indicazioni ridotte al minimo sindacale, visitatori ignari di dove bisognasse andare e su cosa si dovesse fare; area boardgames poco animata. Ringrazio le due ragazze che hanno giocato con me a Dixit, ma lo spazio necessitava di più fascino e attrattiva: capisco che i tornei fossero previsti alle 20.30, ma la fiera apre alle 10, si poteva fare molto di più. Per fortuna poco più in là c’era il palco dei concerti, che disponeva di una buona animazione pomeridiana e di un punto di ristoro con macchine celebri, come la DeLorean di Ritorno al Futuro.

E i fumetti? Se dal punto della vendita vi sono solo una manciata di bancarelle che offrono dell’usato, il punto forte della kermesse sono le conferenze: nella giornata di sabato, da me scelta per la visita, tre sono stati gli incontri degni di nota. Il primo è stato quello con Chiaverotti e Spadavecchia su Morgan Lost, con l’introduzione del Sindaco di Mondo di Nerd, Federico Guerri (Hail, Mayor!); lo stesso Guerri ha presentato anche l’incontro con Recchioni su Ya e il successivo e ultimo sul fumetto digitale con Lo Studio in Rosso. Il livello qualitativo è stato alto e il divertimento assicurato grazie alla felice chimica fra il presentatore e gli ospiti: sicuramente un appuntamento da rinnovare. Tuttavia avrei gradito un punto fisso in fiera nell’ambito fumettistico, dove gli autori potessero sostare durante la giornata, parlare con i fan, mettere a disposizione le proprie produzioni.

Il bilancio finale è comunque positivo: molti collegamenti per arrivare alla manifestazione, buone aree tematiche ma poca animazione generale e poco spazio ai fumetti tout court. Area Games bocciata in toto.

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LA NOSTRA PAGELLA: 7/10

Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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