Report: Romics primavera 2015

Luogo Nuova Fiera di Roma
Data 9-10-11-12 aprile 2015
Prezzo del biglietto 8€ (giovedì e venerdì) – 10€ (sabato e domenica) – 5€ (cosplay)
Games Un intero padiglione dedicato
Sito web ufficiale http://www.2015.romics.it/it

UN ROMICS NON FA PRIMAVERA

Romics, festival internazionale del fumetto, dell’animazione e dei games, cresce di più ogni edizione: non solo in termini di affluenza (in questa diciassettesima è stato toccato il record di 180000 presenze) ma anche e di conseguenza in termini di spazi. Frequento la fiera ormai da diversi anni, ma mai come quest’anno la differenza è stata considerevole.

La manifestazione sta cercando in tutti i modi di imporsi come una delle più importanti a livello nazionale e la strada intrapresa è sicuramente quella giusta, quantomeno in termini di affluenza; tuttavia la componente fumetto sta diventando man mano sempre più marginale e gli organizzatori stanno focalizzando la propria attenzione principalmente su altri aspetti del mondo dell’intrattenimento. La scelta è sicuramente rispettabile e apprezzata dal grande pubblico ma per una fiera che nel nome ha un richiamo così forte al mondo dei “comics” forse ci si sarebbe aspettati un destino differente.

ANALISI DELLA FIERA

Come arrivare: i collegamenti con la Nuova Fiera di Roma sono ottimi e per tutte le esigenze. Per chi volesse spostarsi in macchina la vicinanza dell’autostrada Roma-Fiumicino rende agevole lo spostamento; l’ampia disponibilità di parcheggi (costo di 5€ a giornata) favorisce ancor di più questa scelta. Il lato negativo è rappresentato dalla difficoltà nel deflusso che si riscontra principalmente nei giorni di sabato e domenica.
Per chi, invece, preferisse utilizzare i mezzi pubblici è possibile prendere il Treno FR 1 direzione Fiumicino dalle Stazioni Tuscolana, Tiburtina, Ostiense collegate alle linee A e B della Metropolitana e scendere alla Fermata Fiera Roma, distante pochi passi dall’ingresso Nord della manifestazione.

La location: la Nuova Fiera di Roma è un imponente quartiere fieristico di recente costruzione (è stato inaugurato nel 2006); Romics è stato ospitato in quattro padiglioni, uno in più delle precedenti edizioni: l’aumento degli spazi espositivi e di intrattenimento è stato sicuramente necessario per accogliere il maggior numero di persone presenti e, inoltre, ha permesso anche una riorganizzazione degli spazi stessi. Un intero padiglione è stato dedicato agli stand di fumetti, uno a giochi e videogiochi e un terzo a gadget vari. L’ultimo, il Pala Romics, ha ospitato invece eventi e proiezioni varie.

Gli stand: a conti fatti la presenza di fumetti è stata piuttosto scarsa in proporzione al resto della fiera. Anche nel padiglione dedicato ampi spazi sono stati riservati a stand gastronomici di vario tipo, a venditori di vestiario o di lenti a contatto. Per quanto riguarda l’organizzazione degli stand stessi, invece, nulla da dire: le strutture apparivano solide e permettevano agli espositori di muoversi e di far muovere il pubblico in tutta tranquillità per osservare e parlare della merce esposta. La calca maggiore si è potuta osservare nel padiglione 9 che ospitava gli stand riservati agli youtuber: in questa zona un gran numero di ragazzi di giovane età si sono ritrovati per scattare una foto col proprio idolo o per farsi rilasciare un autografo.
Uno nota dolente, che si ripete di anno in anno, è la ristrettezza dei corridoi tra le varie bancarelle: specialmente nelle ore di punta muoversi diventa molto difficile e si rischia di dare e ricevere botte e spintoni per farsi largo tra la folla.

Il materiale: la grandezza espositiva di Romics permette un’offerta davvero ampia e in grado di soddisfare qualsiasi palato. Girando per la fiera è possibile trovare di tutto: dalle anteprime che le case editrici riservano alla manifestazione, alle ultime uscite appena arrivate in edicola a materiale più datato e dedicato ai collezionisti. Che siate appassionati di fumetto europeo, americano o giapponese/orientale avrete pane per i vostri denti.

Il pubblico: nel corso delle ultime edizioni l’età media si è sicuramente abbassata, grazie principalmente alla presenza di youtuber che attraggono un pubblico molto giovane. Fermarsi a un’analisi di questo sarebbe comunque riduttivo: Romics accoglie famiglie con bambini piccoli e persone che ormai sono negli “anta” e permette a tutti di passare una giornata di divertimento; l’offerta è così variegata, non solo in ambito fumettistico, che chiunque può rimanere affascinato e incuriosito dall’una o dall’altra cosa. Molti bambini sono semplicemente euforici nell’incontrare i supereroi in carne ed ossa, gli adolescenti possono scambiare quattro chiacchiere con il proprio youtuber preferito e per i più grandi c’è la possibilità di andare alla ricerca dell’occasione.

I prezzi: per valutare i prezzi di una fiera bisogna fare una considerazione preliminare: qualunque cifra si possa pagare in uno stand è sempre appesantita dall’esborso iniziale per raggiungere ed entrare nella fiera stessa. Considerato questo, i più fortunati sono i cosplayers (biglietto ridotto a 5€) mentre per tutti gli altri i prezzi vanno dagli 8€ ai 10€ a seconda del giorno; ci sono da aggiungere, poi, le spese per i mezzi pubblici o, eventualmente, per il parcheggio (altri 5€). D’altro canto anche gli espositori hanno le loro spese di affitto degli spazi e dunque sono restii a fare sconti con il timore di non riuscire a coprire le uscite. Tutto questo determina una grande difficoltà nella compravendita: gli acquirenti sono consapevoli di poter comprare gli stessi volumi a prezzi più bassi su internet o nella propria fumetteria di fiducia e tendono a rimandare gli acquisti.
Gli affari migliori si possono fare con le case editrici che, beneficiando di un margine di profitto maggiore sui singoli volumi e, spesso, di spese minori per la presenza in fiera, sono maggiormente disponibili ad andare incontro al cliente; delle chicche si possono trovare dai venditori di volumi più datati che, spesso e volentieri, operano delle offerte.

L’atmosfera: nel complesso a Romics si vive un clima di gioia e spensieratezza. La presenza di ragazzi giovani e giovanissimi rende il tutto energico e frizzante e il grande numero di cosplayers contribuisce alla creazione di un’atmosfera affascinante.
Di sicuro la manutenzione degli spazi è uno dei lati più negativi: non è una novità trovare i cestini pieni già a metà giornata con un conseguente accumulo di sporcizia ai loro piedi. Anche la poca pulizia nei bagni, sicuramente imputabile anche alla maleducazione dei partecipanti, concorre alla creazione di un senso generale di incuria che davvero non fa bene alla manifestazione nel suo complesso.

Conclusioni: Romics si sta man mano trasformando in una fiera dell’intrattenimento più che del fumetto. Questo non è necessariamente un male, ma è bene che chi decida di parteciparvi sappia a cosa va incontro.
L’ampio spazio che videogiochi e giochi da tavolo si stanno ritagliando sicuramente contribuisce all’allargamento del pubblico interessato ma, nel tempo, potrebbe portare a una disaffezione da parte dell’appassionato di fumetti che si sente più relegato a minoranza in uno spazio nato per lui.

C4 MATITE:

Nicola Manocchio

Da sempre grande appassionato della carta stampata, libri o fumetti che siano. Da piccolo consumava più Topolino e romanzi fantasy che pane, da grande allarga gli orizzonti alle più svariate tipologie. Tra una lettura e l'altra occupa il tempo giocando alla cara "Play" e guardando serie tv. Pubblica video su youtube con lo pseudonimo di DrNicman. Studente freelancer per quel che resta.

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