Report: Giffoni Film Festival 2016

giffoni

Luogo Giffoni Valle Piana
Data 15-24 Luglio
Prezzo del biglietto Gratuito.
Games
Sito web ufficiale http://www.giffonifilmfestival.it

27854235114_e61f921981_mVivere l’esperienza del Giffoni Film Festival è come prendere l’Hogwarts Express e immergersi in un mondo magico totalmente nuovo.
Arrivo nella piccola cittadina della provincia di Salerno con un nuvolone sulla testa grosso quanto l’intero esercito di mangiamorte e sono pronto a beccarmi tanta pioggia  per l’apertura del Festival. Non m’importa. Cammino per le stradine del paesino e cresce dentro me una sensazione che è paragonabile all’amore: un formicolio allo stomaco, il cuore che si riempie di gioia, gli occhi che sorridono per la semplicità di ciò che vedo. Centinaia di ragazzini, che indossano rigorosamente la maglietta bianca del Festival, passeggiano tra le strade, si fermano nei bar, catturano momenti video per far vedere la loro avventura al mondo degli internauti. Prima di addentrarmi nel cuore del Festival decido di assaporare al massimo questo preludio di tante piccole voci, che non schiamazzano, ma parlano con educazione e compostezza. Parlano di cinema, di serie-tv, degli ospiti che incontreranno nei dieci giorni dell’Experience, del loro ruolo di giurati.

28321157065_bf53a4675e_mGià, perché i piccoli cinefili, suddivisi per fasce d’età, per tutta la durata della Kermesse, vedranno ogni giorno tantissimi film. Sui loro volti la voglia di conoscere, di imparare, di vedere e vivere nuove storie. Arrivo al cuore pulsante del Giffoni: la cittadella. Così è denominato il centro della manifestazione in cui è presente il Blue Carpet, dove le star si fermano per una foto con i fan o un autografo. Tutt’intorno la cittadella sono innumerevoli le sale in cui avverranno incontri, proiezioni, meets the stars, e tanto altro ancora. I nomi delle sale rappresentano un grande omaggio al cinema, quello che ha dato luce alle produzioni italiane e non solo: Soldi,  De Sica, Lumière, Truffaut. 

27872939334_013a54cac6_mPer concedere ai ragazzi un momento d’aggregazione e di relax troviamo il Parco Hollywood, un’intera area sponsorizzata da Coca-Cola, in cui si può giocare al calcio balilla umano, a pallavolo, o semplicemente sdraiarsi sul prato. Cammino e osservo, vedo ragazzi che, nel primo giorno di Festival, si conoscono, si scambiano i numeri di cellulare e cercano di capire insieme come orientarsi per le attività da fare. Ed ancora una volta sono stupito: parlano tutti in inglese. Certo, non dovrebbe stupire, ma vedere ragazzini italiani di poco più di dodici anni che cercano d’interagire con coetanei provenienti da altri stati è stata una piacevole sorpresa. Nessuna diversità, nessun grado di separazione, nessuna paura dell’altro: tutti insieme, per il cinema e per legare ricordi della loro prima adolescenza.

28287132086_e8404d2d61_mDopo il taglio del nastro con la presenza delle istituzioni e del sindaco di Salerno, Vincenzo de Luca, parte il festival vero e proprio. La prima grande attesa è per l’anteprima di uno dei sequel Disney più desiderati da grandi e piccoli: Alla ricerca di Dory. Continuano le avventure del piccolo pesciolino Nemo e i piccoli giurati del Giffoni hanno avuto la possibilità di vederlo in anteprima. Io, purtroppo, ho perso la proiezione. Serberò per me la curiosità fino a settembre.

28040035750_1e89a36a10_mIl Festival procede per un’altra intera settimana, durante la quale sfilano sul blue carpet tantissimi ospiti italiani e internazionali: Baby K, Maccio Capatonda, Sam Claflin, il cast di Gomorra-La serie, Matteo Garrone, Sabina Guzzanti, Miriam Leone, Gabriele Mainetti, Pif, Claudio Santamaria e tantissimi altri nomi. Ma il pubblico giovanile è in attesa di due grandi nomi che arrivano Venerdì 22 Luglio: Nicholas Hoult e Mika.

28366252242_8ca65dfa32_mIl primo è un ragazzo che, considerando la sua giovane età – 26 anni -, ha all’attivo una carriera davvero invidiabile. Chi è Nicholas Hoult? Ricordate quel piccolo ragazzino che in About a Boy continuava a suonare il campanello di casa di Hugh Grant fino allo sfinimento? Ricordate quando, nello stesso film, uccide un’anatra al parco, gettandole un interno pezzo di pane stantio? Ecco, quel ragazzino tanto weird era lui. Oggi, dopo un passaggio televisivo a metà degli anni 2000 con la serie britannica Skins, è uno dei più promettenti attori di Hollywood. Tra i ruoli che l’hanno reso celebre ricordiamo sicuramente il rinnegato di Mad Max: Fury Road e Bestia, il professore tutto blu della nuova trilogia degli X-men.

Durante l’incontro con i ragazzi Nicholas Hoult (che presentava il suo nuovo film Equals) ha risposto a tutte le curiosità e le domande anche più bizzarre. Gli chiedono anche una sua opinione sulla Brexit e dice: “l’idea di essere isolati mi spaventa. La Brexit divide e il mondo diventa sempre più piccolo”. Parla anche di Charlize Theron, con la quale ha condiviso il set di Mad Max e racconta di quanto sia stata un’esperienza formativa per la sua recitazione, aggiungendo che erano in sintonia perché avevano lo stesso senso dell’humor. Infine, racconta anche alcuni dettagli sul suo prossimo film, in cui interpreterà lo scrittore J.D. Salinger, l’autore de Il Giovane Holden.

28187720330_76e07dbd2d_mIl carismatico cantante Mika, reduce dall’esperienza di X-factor, invece, durante il meets the stars, racconta tante esperienze della sua vita. I giurati sono curiosi, e raccontano a loro volta le loro esperienze. Mika racconta anche del perché ha deciso di firmare la colonna sonora del film Un bacio di Ivan Cotroneo con il brano Hurts. La sensazione che si ha mentre Mika racconta l’intera vicenda – richiamando anche alcuni episodi della sua adolescenza – è quella di trovarsi al bar con un amico e si parla, ci si racconta. Un bacio è la storia di un ragazzo omosessuale vittima di bullismo, e l’idea di poter legare una sua canzone a un film che veicolasse un messaggio così importante l’ha spinto a far si che Hurts raccontasse anche la storia di Lorenzo, protagonista del film. Un gesto semplice, che secondo l’artista, può essere un monito per non ripetere gli errori già commessi da altri. E ancora una volta al Giffoni Film Festival la diversità è una parola e un concetto lontano anni luce.

28415841681_abf9c160a1_mLa vera star del festival però è lei, la super diva hollywoodiana Jennifer Aniston. Sabato 23 Luglio nella cittadella c’è tensione, quella positiva, quella che ti fa drizzare le orecchie a ogni minima parola. Per l’intera giornata nella mia testa ho canticchiato la canzone I’ll be there for you dei Rembrandts, sigla e simbolo della serie televisiva Friends, in cui la Aniston ha interpretato l’indimenticabile Rachel Green. Quando scende dall’auto e si ferma sul Blue Carpet sono tutti senza parole, me compreso. Sorride, si ferma a fare selfie con i ragazzi che l’hanno aspettata per più di dodici ore sotto il sole. Tutt’intorno i membri del suo entourage ad assicurarsi che tutto andasse bene. Ed è in quel momento che ho la percezione che lì, davanti ai miei occhi c’è una delle più grandi attrici del mondo che ha deciso di trascorrere un pomeriggio a parlare del suo lavoro, dei suoi ruoli con ragazzi che sognano e muovono i primi passi nel mondo del cinema.

28227403820_e3ff676044_mJennifer si commuove quando, dalla platea, chiedono cos’ha significato per lei Rachel Green. Le s’inumidiscono gli occhi e dice semplicemente: “Devo tutto a lei, senza il suo personaggio, oggi non sarei qui a raccontarvi la mia storia.”

Torno a casa con una delle esperienze più incredibili della mia vita, ma c’è qualcosa che ancora non ho fatto. Chiamo mio nipote di tredici anni, super appassionato di cinema, e gli dico soltanto: “il prossimo anno devi assolutamente partecipare al Giffoni.” Perché dieci giorni immersi in un mondo magico, vale più di qualsiasi altra cosa durante gli anni della formazione. 

LA NOSTRA PAGELLA: 8.5/10

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni mi divertivo a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni scelgo Dylan Dog come costante della mia vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. A ventun'anni la mia prima ed unica band i Dreamway Tales. Nel 2013 studio sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Attualmente collaboro con la NPE, come traduttore e autore, e sono al lavoro sul mio primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA.

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