Report: Salone Internazionale del Libro 2016

salone internazionale libro torino cover

Luogo Lingotto Fiere
Data Dal 12/05 al 16/05 2016
Prezzo del biglietto 10 € intero, Ridotto 8 €
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Sito web ufficiale http://www.salonelibro.it/it/

salto16 benvenuti

I NUMERI DEL SALONE

Per me questo è stato il primo anno al Salone del Libro di Torino e, come si suol dire, vorrei mettere le mani avanti: l’ho visitato per tre giorni, ho trascorso decine di ore in totale tra i suoi stand o in fila per le conferenze, eppure sento di non averne apprezzato che una minima parte.
Il Salone si svolge ogni anno a Lingotto Fiere, un immenso spazio di oltre 70 000 metri quadrati, di cui più di 50 000 occupati dalla manifestazione. Tre macro-padiglioni e numerose sale incontri fanno da contorno a più di mille espositori e a una quantità sconfinata di libri. Prima di immergerci nelle caratteristiche specifiche di quest’anno e per amor di statistica penso sia importante segnalare che il Salone ha registrato un +4,05% sulla quantità di biglietti staccati rispetto all’anno scorso (passando dai 122.638 del 2015 ai 127.596 di quest’anno).

salone del libroDal punto di vista logistico non è difficile raggiungere il Salone; Torino è una città a misura d’uomo e Lingotto è servito da diverse linee bus e dalla linea metro, con tanto di fermata a poche decine di metri dal complesso fieristico.
Se da una parte il prezzo del biglietto intero non è tra i più economici per questo tipo di manifestazioni, è anche vero che le riduzioni (professionali e non) riguardano numerose categorie. Novità assoluta di quest’anno, poi, è stata l’introduzione del biglietto preserale: 5 € per godersi il Salone dalle 18 in poi (vale dunque la pena ricordare che la fiera chiude venerdì e sabato alle 23 e gli altri giorni alle 22).

OLTRE IL LIBRO, OLTRE IL FUMETTO

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Conferenza di presentazione de La Nave di Teseo

La sensazione che più desidero trasmettere in queste poche righe è la serenità che serpeggia nei padiglioni e tra gli stand del Salone; rispetto a una fiera esclusivamente dedicata fumetto di dimension equivalenti (penso a un Romics e a un Napoli Comicon) gli spazi sono ampi, le persone possono passeggiare – e respirare – in tranquillità ed è perfino possibile, pensate, fermarsi a sfogliare libri e fumetti senza essere strapazzati o coinvolti in una rissa. E sì, certamente il Salone del Libro (e l’editoria in generale) godrà di dinamiche, sponsor e spazi completamente diversi rispetto a quelli riservati all’industria del fumetto, cionondimeno mi piace pensare che un giorno non troppo lontano la stessa atmosfera rilassata e le stesse persone pacate potranno trovare spazio fra gli stand di una fiera di fumetti in grado di organizzare e ottimizzare gli spazi, gli ospiti e gli incontri.

Meno simpatico – ma tristemente comprensibile – il meccanismo: “più sono ricco e più spazio occupo”. Al contrario di quanto avviene in fiere dedicate alla piccola e media editoria (per esempio la romana Più libri più liberi), a Torino i colossi dell’editoria sono liberi di edificare ville e castelli e occupare centinaia di metri quadrati (Einaudi, Rizzoli, Feltrinelli, Newton Compton, Mondadori, per fare qualche nome) che fanno impallidire i 3-4 metri quadrati degli editori più piccoli, oltre a precludere l’ingresso al Salone di nuove realtà editoriali.

IN CONCLUSIONE

salto16 lucertolone

Lucertolone promozionale

Un festival grande ma non dispersivo, un’esperienza da fare per qualsiasi amante della lettura che abbia anche solo un pomeriggio libero e in generale una manifestazione culturale di ottimo livello. Tante le opportunità di svago per famiglie e bambini e altrettante le occasioni di crescita per gli operatori professionali (seminari di traduzione, l’area IBF dedicata alla compravendita di diritti librari, ecc.).

Trovandomi al Salone in gruppo non ho potuto assistere alle conferenze dedicate espressamente al mondo del fumetto, ma è comunque chiaro osservando questa e altre manifestazioni non esclusive che da qualche anno a questa parte la nona arte sta lentamente – ma inesorabilmente – (ri)conquistando uno spazio dignitoso nel panorama dell’editoria generalista, come è normale che sia.

Fonte fotografie: Bea Binaghi

LA NOSTRA PAGELLA: 8.2/10

Marzio Petrolo

Appassionato e lettore di fumetti da più di un decennio. Affamato di fumetti intelligenti, bizzarri, magici, ermetici o almeno esoterici. Debitore a vita di Neil Gaiman e della sua prosa.

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1 Risposta

  1. 23 maggio 2016

    […] stato ospite del Salone del Libro – per due o tre ragguagli in più sul Salto16 vi rimbalzo qui – e mi sarei potuto aspettare di tutto ma non di trovarmi davanti un drago. Il bello è che […]

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