Recensione Game: Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 – Road to Boruto

Editore/Distributore Bandai Namco
Autore/Sviluppatore Cyberconnect2
Genere Picchiaduro
Anno di pubblicazione 2017
Numero giocatori 1-2
Durata media
Contenuto della confezione
Prezzo 19,99 euro

Con l’avvicinarsi della conclusione di materiale traducibile in videogioco, in quel di Bandai Namco deve essersi attivato una sorta di allarme atto a ricordare ai ragazzi di Cyberconnect2 che dopo Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 non ci sarebbe probabilmente stato un altro titolo dedicato alle avventure del biondo ninja nato dal pennino di Masashi Kishimoto e dalle pagine di Shonen Jump. Così i nostri prodi creativi dagli occhi a mandorla si sono messi al lavoro per realizzare un’espansione digitale che va ad aggiungere alla già più che solida offerta ludica del picchiaduro un’ulteriore modalità di gioco ispirata a Boruto: Naruto The Movie, lungometraggio animato pubblicato nelle sale cinematografiche giapponesi nel 2015 e ancora inedito in Italia.

Il tutto non considerando il fatto che all’uscita del videogioco fu proposto, al prezzo di 20€, un “Season Pass” che prometteva di includere tutti i futuri contenuti addizionali sviluppati per il titolo. Insomma, questo scenario aggiuntivo “Road to Boruto” costa la bellezza di venti cucuzze supplementari, e nel caso non lo si volesse acquistare in formato fisico preparatevi alla mazzata: il videogioco è offerto nella sola versione fisica “Complete” a prezzo pieno, con inclusi il videogioco Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4, i DLC pubblicati in precedenza e il già citato Road to Boruto. Per tutti coloro che fossero invece già in possesso del titolo liscio, invece, “basterà” pagare ulteriori 19,99€ per vedere il proprio videogioco aggiornarsi e contemplare anche le avventure di Boruto Uzumaki, il figlio scapestrato del ben più noto Naruto. Senza però includere i contenuti del precedente Season Pass. Una scelta di marketing sicuramente sensata che però è stata mal recepita dagli appassionati e da coloro che acquistarono il pacchetto completo del gioco al Day 1. Sia che lo si sia acquistato su PC, che su console PS4 e Xbox One.

In una linea narrativa che riassume e cerca di coinvolgere il giocatore in quelli che sono gli eventi principali del film da cui è tratto, Road to Boruto riesce nell’intento di raccontare una semplice (eppure nostalgica) storia che racconta il classico “passaggio di testimone” fra vecchia e nuova generazione, con tanto di momenti fan service per dare spazio al maggior numero possibile di comprimari storici della serie nella loro incarnazione adulta. Il tutto scorre liscio, godendo di una mise tecnica davvero da urlo: come al solito Cyberconnect2, già autori dei recenti videogiochi ispirati al fumetto Hirohiko Araki Le bizzarre avventure di Jojo, dimostrano di saperne una più del diavolo quando si tratta di tradurre in tre dimensioni i calori e le linee cinetiche dei manga, dando vita ad un vero e proprio affresco in cel shading capace di regalare alcuni scorsi praticamente indistinguibili dal materiale animato d’origine. Non è tuttavia tutt’oro quel che luccica: oltre alle missioni principali e allo sfoggio di sequenze animate dalla qualità paragonabile agli ottimi episodi inclusi nella già conosciuta modalità Storia, questa espansione introduce diversi compiti secondari che non riescono in alcun modo ad espandere quanto visto in passato, finendo per essere autoreferenziali e per lo più dimenticabili. Le missioni secondarie che Boruto potrà affrontare sembrano essere state inserite più per allungare l’esigua durata del contenuto addizionale più che per offrire contenuti ludici di reale spessore, e il più delle volte si risolveranno in un ripetersi di combattimenti fuori contesto o nella ricerca di oggetti nelle ridotte zone esplorabili incluse in questo scenario aggiuntivo. Proprio le fasi esplorative, aderenti al modello della già presente modalità Avventura, si dimostrano la parte più debole dell’intera esperienza, denotando fra le altre cose una realizzazione tecnica assolutamente non paragonabile al tripudio di effetti speciali che normalmente le battaglie vantano, di ninjutsu in ninjustsu.

Tocca inoltre segnalare che nonostante nella storia di Road to Boruto compaiano diversi personaggi inediti, come ad esempio Shikadai Nara e Metal Lee (rispettivamente il figlio di Shikamaru Nara e di Rock Lee), questi non sono stati inclusi nella rosa di shinobi comandabili durante le battaglie, limitando le new entry nel roster di personaggi utilizzabili al solo Mizuki (il figlio di Orochimaru); ovviamente sono contemplate almeno diverse versioni differenti di personaggi già utilizzabili in passato, ma considerando l’esigua durata dell’avventura e il prezzo a cui questa espansione viene venduta singolarmente, viene da chiedersi se non fosse quantomeno auspicabile che la software house giapponese si dedicasse all’inclusione del maggior numero possibile di personaggi al già vasto numero di ninja comandabili in battaglia. Malgrado ciò, Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm 4 rimane uno dei migliori videogiochi mai tratti da un manga e Road to Boruto ne rappresenta la degna conclusione.


Naruto Ultimate Ninja Storm 4 – Collector’s – PlayStation 4
Naruto Ultimate Ninja Storm 4 – Day One Edition – PlayStation 4
Naruto Shippuden: Ultimate Ninja Storm 4 Road To Boruto – Complete Edition – PlayStation 4
Naruto Shippuden Ultimate Ninja Storm Revolution – Day-one Rivals Edition – PlayStation 3
Naruto Shippuden : Ultimate Ninja Storm 4 – Xbox One



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Majkol "Zaru" Robuschi

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.

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