Recensione Game: NieR Automata

Editore/Distributore Square Enix
Autore/Sviluppatore Platinum Games / Square Enix
Genere Action RPG
Anno di pubblicazione 2017
Numero giocatori 1
Durata media 30 ore circa
Contenuto della confezione
Prezzo 75,00 euro

Ad aprire le danze di questo sequel diretto di Nier, Action RPG assurto a vero e proprio cult per PS3 e Xbox 360 grazie al passaparola degli appassionati, ci sono tanta azione firmata Platinum Games e un nuovo intreccio firmato da nientepopodimeno che Yoko Taro, game designer e sceneggiatore consacrato a guru del genere dopo il suo contributo alla serie di Drakengard. Benché il titolo in questione sia stato affidato ai papà del celebre gioco d’azione Bayonetta, in NieR Automata si è trasportati in un mondo post-apocalittico in cui i veri protagonisti non sono 2B e 9S, i due eroi androidi, ma le riflessioni a tema esistenzialista che più volte vengono proposte al giocatore. Di scenario in scenario, sullo sfondo di un’apocalittica guerra fra umanoidi sintetici e biomacchine squadrate, prende vita un vero e proprio trattato filosofico che scomoda nomi illustri come Nieztsche, Kierkegaard e Sartre per esplorare l’origine della natura umana, l’inevitabilità del conflitto, l’ineluttabilità della morte e tante altre tematiche che vengono affrontate con piglio maturo e schiettezza, senza fare sconti a nessuno in fase di scrittura. In tal senso sorprende che un J-RPG simile provenga da una software come Square Enix, il cui titolo di punta pubblicato nel recentissimo passato è riuscito a toccare nuovi record di banalità e arretratezza. Vi lasciamo l’onere di capire di che videogioco stiamo parlando, ovviamente.

E così fra una battaglia combattuta a schivate fulminee e colpi di arma bianca alternati a futuristici laser a distanza, c’è anche il tempo per scoprire lo spirito poliedrico di una produzione che ama stare in equilibrio sul filo di lana, alternando soluzioni ludiche appartenenti a diverse tipologie di videogioco: si va dalla tipica azione Action RPG a fasi platform in 2,5D, passando per una telecamera dall’alto come negli shmup da cabinato arcade fino a sessioni che sembrerebbero quasi scimmiottare i cult della software house Cave, con tanto di navicelle 3D pronte a farsi spazio fra veri e propri inferni di proiettili lucenti. Uno spirito vivace e a tratti sperimentale che abbraccia quanto visto in passato, ma che non scorda mai di essere al servizio di un pubblico principalmente interessato alla narrazione e alla qualità della stessa: in tal senso Nier Automata non delude affatto e offre una delle storie meglio raccontate di sempre, denotando inoltre una grande cura sia per quanto riguarda i dialoghi che per l’integrazione della narrativa nella struttura del gioco stesso; basti pensare che gli stessi menù, compresa la schermata delle opzioni, sono integrati con quanto raccontato dalla vicenda, in un miscuglio di momenti meta-narrativi che non potranno che essere familiari a chi ha potuto godere di opere come quelle firmate da Hideo Kojima durante gli anni ’90 e i primi anni ‘2000.


Il primo episodio episodio della serie Nier venne lanciato nel 2010 per Xbox 360 e PlayStation 3, ma la versione giunta a noi è solamente una faccia della medaglia dell’intero progetto. In Giappone, infatti, Nier venne commercializzato in due versioni: una sottotitolata Replicant e una Gestalt. La prima vedeva come protagonista il tipico efebo eroe dei J-RPG, e nella storia ricopriva il ruolo di fratello della tragica protagonista Yonah, mentre Gestalt sostituiva alla figura fraterna un uomo di mezz’età che incarnava un alter-ego paterno. Pur non apportando sostanziali modifiche alla trama della vicenda, Square Enix decise che il pubblico Occidentale non poteva che essere interessato solamente alla versione del gioco con protagonista lo scimmiesco padre visto in Nier Gestalt, rendendo così le gesta parallele del giovane fratello di Yonah un contenuto inedito qui da noi.

Per sopperire alla mancanza di una versione gemella a trainare commercialmente il progetto, la divisione statunitense di Square Enix assoldò lo sceneggiatore di fumetti Ricardo Sanchez per commissionargli una mini-serie di tre volumi ricalcante le atmosfere e i personaggi di Nier. I tre volumi editi da una sussidiaria di DC Comics, sono disponibili gratuitamente online e propongono tre storie parallele agli eventi del videogioco. I disegni sono di Pop Mhan, Eddie Nuñez e Carlos D’Anda. A seguire trovate i link per godervi questa incarnazione del mondo di Yoko Taro.

Numero 1
Numero 2
Numero 3


In ogni caso non c’è tempo per annoiarsi in un mondo che offre più di 30 ore di gioco da distribuire in missioni principali e secondarie, tutte confluenti in cinque epiloghi principali e ben 21 finali opzionali che interrompono bruscamente la storia, nei quali bene o male si incapperà prima o poi, vuoi per una scelta avventata o per un errore di valutazione. Una struttura ricordante la necessità, nel genere visual novel, di concludere più volte una vicenda con risultati differenti per accedere all’epilogo reale della storia; il titolo Square Enix promuove il replay dell’avventura mediante diversi personaggi giocabili, ognuno dei quali è caratterizzato da abilità uniche e compiti secondari differenti, in uno stratificarsi di scoperte che riscriveranno la prospettiva iniziale; agghiaccianti ribaltamenti di prospettiva e rivelazioni a tratti surreali non faranno altro che scuotere il giocatore, facendogli mettere continuamente in dubbio ciò che fino a qualche minuto prima dava per scontato, a partire dal concetto stesso di “umanità”. Nier Automata è uno dei titoli più intelligentemente confezionati che potete attualmente trovare su PlayStation 4, la versione da noi testata, sebbene sia disponibile anche per PC Steam. Malgrado qualche incertezza tecnica – comunque mitigata da una solidissima direzione artistica e un commento musicale all’altezza della fama del compositore, Keiichi Okabe – non possiamo che promuoverlo con un giudizio positivo in virtù del suo affascinante universo narrativo e dell’incredibile miscela di messaggi – e risultanti riflessioni – che veicola. Bentornato a Nier e soprattutto gloria a Yoko Taro!


NieR: Automata – Limited – PlayStation 4
NieR: Automata – Day-One Edition – PlayStation 4
Kingdom Hearts 1.5HD & 2.5HD – PlayStation 4
Final Fantasy XV – Day One Edition – PlayStation 4
Dragon Quest Heroes: L’Albero del Mondo e Le Radici del Male – Day-One Edition – PlayStation 4



C4 MATITE:



Majkol "Zaru" Robuschi

C'è chi dice che nella sua stanzetta, dietro una mole spaventosa di fumetti d'epoca giapponesi, si celino misteri infiniti. Da sempre appassionato di videogame made in Japan e delle opere animate di Kunihiko Ikuhara, dategli un qualsiasi J-RPG e lo renderete un orsetto felice.

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