Recensione: Album

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Editore GRRRz Comic Art Books
Autori Marco Cazzato
Prima pubblicazione Settembre 2016
Prima edizione italiana Settembre 2016
Formato
Numero pagine 80
Prezzo 25,00 euro

Album foto

Avete mai provato a sfogliare un album di famiglia, uno di quelli vecchi, dalle pagine ingiallite, le foto di decenni prima, ricche di persone a noi del tutto sconosciute e con i volti giovani invece di chi ci è ancora accanto? Io l’ho fatto una volta, circa quattro anni fa, e mentre scorrevo le pagine rilegate dalla coperta rossa di cuoio e le foto in bianco e nero, non ho potuto non pensare a quanto fosse successo in tutto quel tempo, a quante storie si sono intrecciate e a quali tragedie sono andati incontro i visi sorridenti.

INQUIETA È L’IMMAGINE…

album cazzatoQuesto sentimento è il nucleo di Album, opera di Marco Cazzato edita da GRRRz Comic Art Books in un elegante volume di pregio che, già dalla sua fattura, comunica al lettore l’idea di fondo: una raccolta di fotografie di un passato non troppo lontano, un album, per l’appunto, che ritrae una realtà nell’attimo prima di essere sconvolta dalla Marea, come direbbe Giovanni Verga. L’inquietudine diviene così il leit-motiv di questa sequenza di immagini mute, raramente accompagnate da una didascalia di tempo e luogo: gli interni, l’abbigliamento, i colori, tutto suggerisce un contesto ben preciso sia dal punto di vista sociale che culturale. Tuttavia, siamo ben lontani da qualsivoglia intento naturalista o verista: le immagini ritraggono sì situazioni plausibili, ma distorcendole irreparabilmente con degli elementi surrealisti. Espressioni, oggetti in scena, piccoli movimenti che fanno comprendere come ci sia qualcosa di sbagliato, di erroneo in ciò che si vede e che la fotografia dipinta da Cazzato nasconda una trama d’angoscia sulla sua tela, non adatta però a tutti, ma solo a chi ricerca un’espressione che vada oltre il concetto di pura narrazione.

…SOTTILE È L’ELEGANZA

album cazzatoPer dirla con Stephen King, l’immagine è sottile, nel senso che il nostro occhio stenta a percepire il male che si nasconde al suo interno, eppure lo intuisce, provocando l’orrore in chi osserva. Allo stesso modo il nero domina le pagine, le incornicia, ne prende possesso. Estrema eleganza e severità si fondono in un tutt’uno ma, ancora una volta, la linearità classica lascia il posto ad un caos quieto: con un espediente già utilizzato da Ratigher in Trama, ecco piccolissimi flash-foward sparsi sul verso delle pagine, minuscoli dettagli che anticipano altre tavole, creando un movimento di idee e collegamenti del tutto inediti. Il lettore si sorprenderà a pensare a come i protagonisti delle fotografie possano non accorgersi di quel colosso alle loro spalle, di animali impossibili, di volti caricaturali e quasi inumani: vorrà avvertirli, ma non potrà. Perché questo è un album, e tutto è già passato.


Album
Una brutta storia
L’odiario. Ediz. illustrata
No clown
L’eredità. Ricette di famiglia




LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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