Recensione: Aliens – 30° anniversario

Editore SaldaPress
Autori Mark Verheiden (storia) e Mark A Nelson (disegni)
Prima pubblicazione 1988
Prima edizione italiana Maggio 2017
Formato 18,5 x 27,5 cm cartonato
Numero pagine 200

Prezzo 24,90 euro

Forse il male è l’unica verità universale

L’esordio dell’Alien-verse targato SaldaPress vede il ritorno di un grande classico del fumetto americano: il primissimo comic book dedicato agli xenomorfi edito da Dark Horse negli anni ottanta.

Il volume “Aliens – 30° anniversariopropone le storie nella loro versione originale in bianco e nero e soprattutto elimina quelle ridicole correzioni apportate negli anni novanta per rimanere in continuity. Nel fumetto, infatti, compaiono sia, la non più piccola, Newt e il soldato Hicks, che vediamo morti all’inizio del sequel “Alien 3”, per questo motivo, la casa editrice americana aveva pensato di cambiare i nomi nelle seguenti ristampe in: “Billie e Wilks”!

LA STORIA

Agli autori fu chiesto di andare avanti con la storia partendo dalla fine del film Aliens – Scontro finale. Cosa non affatto facile, visto che non avevano nemmeno ricevuto il permesso di utilizzare la protagonista della saga: l’indomabile Ellen Ripley, interpretata dall’attrice Sigourney Weaver.

Come abbiamo già scritto poco fa, Newt e Hicks sono i protagonisti “umani” di questo volume, sottolineo “umani”, perché il vero personaggio principale dell’intera vicenda è ovviamente l’Alien.

Anche se sopravvissuti all’orrore vissuto su Acheron, la colonia invasa dagli alieni, i due non se la passano affatto bene: la prima non riesce a convivere con il suo passato, è costantemente tormentata da incubi e terribili visioni. Ora è internata in un istituto d’igiene mentale e rischia addirittura una lobotomia.

Il secondo, invece, non è riuscito a tornare alla sua vecchia vita militare, perché scansato dai commilitoni che temono sia stato in qualche modo infettato dagli Alien.

Quando sopraggiunge la possibilità di partire per una missione sul pianeta natale degli xenomorfi, lo space marine Hicks s’imbarca senza pensarci due volte, portando con se anche Newt.

Nel frattempo sulla Terra nasce un nuovo culto religioso che vede al suo centro la figura degli Alien, visti come il nuovo messia. La cosa prende piede e gli adepti cominciano ad offrirsi volontariamente in sacrificio alle uova depositate dalla regina.

In men che non si dica l’intero pianeta è sopraffatto dalle creature infestanti.

Questo è solo l’inizio: per sapere come la razza umana sopravviverà all’invasione e chi o cosa incontreranno Newt e Hicks nel loro viaggio, non dovete fare altro che leggere o rileggere “Aliens – 30° anniversario”.

GLI AUTORI

Vero punto di forza di quest’opera sono i disegni dell’illustratore americano Mark Nelson, i suoi Alien sono semplicemente perfetti in ogni minimo dettaglio: bellissimi nella loro viscerale mostruosità!

Per la realizzazione di questa storia, l’autore ha usato una tecnica di disegno ormai quasi scomparsa, si tratta della carta duo-shade, particolarmente adatta per i comics in bianco e nero perché permetteva, attraverso l’impiego di un solvente, di far emergere dal foglio bianco il reticolato utilizzato per il chiaro scuro.

La trama orchestrata dallo sceneggiatore Mark Verheiden co-autore, tra le altre cose, di serie TV come “Heroes” e “Daredevil”, è sorprendete e interessante, perché si pone l’arduo compito di completare e spiegare il mito dietro alle creature di H.R. Giger.

Prima delle rivelazioni del prequel Prometheus, l’autore cerca di dare una casa agli Aliens, svela chi sono gli “Ingegneri” e immagina come potrebbe avvenire l’invasione della Terra da parte degli xenomorfi.

Effettivamente i temi trattati dallo scrittore per una sola saga sono tanti, forse troppi se poi aggiungiamo anche un’improbabile culto religioso nato intorno agli Alien e i soliti intrighi delle mega-corporazioni. A mio parere questo è il vero punto debole del volume, troppa carne al fuoco e poche pagine per approfondire temi così affascinanti e avvincenti come le origini degli Alien o l’infestazione del nostro pianeta.

IN CONCLUSIONE

Aliens – 30° anniversario” è un caposaldo fondamentale del fumetto indie americano. E un’occasione per tutti i fan di vecchia data di potersi reimmergere in quelle sensazioni e emozioni provate anni prima alla visione dei due fenomenali film “Alien” e “Aliens – Scontro finale”. Non solo, dà la possibilità a chi non l’aveva ancora letto, di scoprire l’epopea Alien oltre che dal grande schermo, anche sul fumetto.



Aliens. 30° Anniversario
Aliens. Fire and stone
Prometheus. Fire and stone
Nameless. Il senzanome
Injection: 1



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

Potrebbero interessarti anche...

3 Risposte

  1. 26 aprile 2017

    […] secondo volume del ciclo Fire and Stone – a sua volta intitolato Aliens – e, soprattutto, Aliens 30° anniversario, il prestigioso graphic novel – in edizione cartonata – che ha dato avvio nel 1988 […]

  2. 27 aprile 2017

    […] dello sconto speciale del 57% e celebra i 30 anni dell’universo a fumetti di Alien. Qui puoi leggere la nostra recensione al volume Aliens 30° anniversario edito da […]

  3. 6 maggio 2017

    […] accolto da uno straordinario successo di pubblico e di critica. Il mensile Aliens, insieme ad Aliens 30° anniversario – l’edizione cartonata del fumetto che nel 1988 ha generato l’universo xenomorfo a fumetti […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.