Recensione: Alix – L’integrale #1

Editore Renoir Comics
Autori Jacques Martin
Prima pubblicazione 1948
Prima edizione italiana 2015
Formato Rilegato
Numero pagine 224

Prezzo 29,90 euro

Devo convincere Cesare. Poi andrò a incontrare i capi dei Galli. Perché io non sono sleale.

Ci sono monumenti che rimangono sempre un po’ nascosti nelle nostre città, busti eretti in piccole piazze di cui nessuno ricorda il significato. Basterebbe un attimo di pausa per andarli a riscoprire e, anche se ormai lontani dal nostro modo di vivere, possono raccontare un frammento del passato. Così è Alix, personaggio creato nel 1948 da Jacques Martin e di cui oggi vi propongo il primo volume dell’Integrale edito da Renoir Comics nella linea Nona Arte.

ALIX IL GALLO

Chi è Alix? È un giovane schiavo gallico nella terra dei Parti (l’odierno Medio Oriente, più precisamente l’Iraq), strappato alla sua famiglia fin da piccolo e pronto a tornare in patria per nuove avventure fresche di libertà: qui incontrerà i personaggi più noti dell’antica Roma, fra tutti Giulio Cesare, che diverrà suo buon amico e vivrà anche da protagonista gli eventi che portarono al passaggio dalla tarda repubblica al primo impero. Tre sono gli episodi proposti in questo primo volume, ovvero Alix l’intrepido, La Sfinge d’oro e L’isola maledetta, episodi che ci faranno viaggiare in lungo e in largo attraverso il Mare Nostrum, il Mediterraneo, e le terre che lo circondano. Il nostro eroe è il perfetto paladino: cortese, pio, atletico, avvezzo all’uso sia della spada che dell’arco, onesto, umile e protettore dei deboli. Si muove in un mondo però meschino, ricco di intrighi politici, complotti e assassini, un ambiente profondamente pericoloso nel quale lui riesce a evitare ogni danno: iconiche in tal senso tutte le tavole in cui scampa la morte per un soffio, tra una corsa di bighe truccata e svariate frecce scagliate nella sua direzione.

IL SALTO VERSO LA MODERNITÀ

La gabbia è estremamente classica: è composta da due a quattro vignette, regola aurea sempre rispettata salvo rarissime eccezioni, specie all’inizio delle storie. Il tratto, detto à la ligne claire (linea chiara), è pulito e senza sfumature, netto e preciso ma soffre nel ritrarre i volti dei diversi personaggi, davvero indistinguibili fra di loro. Che cos’è davvero Alix? Una sorta di Tin Tin vintage, un esploratore del mondo antico nel I secolo a.C. puro e giusto e, a dirla tutta, un po’ naif. Quest’ultimo punto è cruciale: se da un lato si tratta di un caposaldo del fumetto francese, dall’altro il lettore moderno rischia di non apprezzare il titolo fino in fondo, ingenuo e lento in alcuni momenti della narrazione. Consigliato solo ai veri collezionisti della Nona Arte.


Alix. L’integrale: 1
Alice nel paese delle meraviglie
Don Camillo a fumetti [Cofanetto volumi 1-4]
Silver star
La croce azzurra. Padre Brown



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Andrea Tondi

Filologo romanzo, vive nel suo mondo fatto di cavalieri e avventure mistiche nella foresta. Quando torna nel mondo reale, scrive di fumetti.

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