Recensione: Babil 2 – The Returner

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Editore Star Comics
Autori Mitsuteru Yokoyama e Takashi Noguchi
Prima pubblicazione 2010 – Akita Shoten
Prima edizione italiana 2012
Formato 18 x 12,6 cm
Numero pagine 224
Prezzo 5,90 euro

…Rodem, Poseidon e Ropross sono i fedeli protettori di Babil! Rodem ha le sembianze di una pantera nera, ma in realtà è un essere senza forma, una sorta di ameba! Riesce a trasformarsi in qualsiasi cosa, e si muove sempre insieme a Babil! Per quanto riguarda Poseidon… È il signore degli oceani, un essere vivente che dimora nelle profondità marine e che un tempo governava il pianeta… Ropross è il signore dei cieli, e si tratta di un Kami Alato!

LA STORIA CONTINUA

BABIL-2-THE-RETURNER-5-extra-big-20483-300Il nome di Babil 2 rimanda immediatamente il pensiero di molti verso quello di Babil Junior, e non è nel modo più assoluto un errore. Dopo oltre quarant’anni ecco riapparire sulle scene uno dei personaggi più criptici che abbiano attraversato la frontiera italiana con provenienza giapponese. Il primo timido contatto fu stabilito all’inizio degli anni ’80, attraverso il consolidato canale della valanga di cartoni animati giunti sui nostri teleschermi; anche se programmato su stazioni televisive minori, il passaggio della serie Tv lasciò una traccia visibile nell’immaginario di quella generazione, complice anche una meravigliosa e ispiratissima sigla. Nel 2005 per conto della casa editrice d/visual approdò nelle fumetterie italiane il manga originale datato 1971; la serie in quel caso ci illuminò su tutti quei punti lasciati in sospeso o non colti da un pubblico di bambini ancora troppo abituati a storie di tutt’altro tipo. Non nascondo che il manga, seppur dotato di un fascino irresistibile, necessitava di uno spirito capace di saper tradurre al meglio disegni e situazioni non propriamente moderne. Oggi quella storia continua, Babil 2 è l’adattamento in chiave moderna degli avvenimenti che non si sono mai chiusi, che anzi, adesso trovano il giovane protagonista intenzionato a sferrare una controffensiva spietata e su scala mondiale. Babil 2, appoggiato dagli inseparabili Rodem, Poseidon e Ropross, sono i custodi di un’antica e brillante tecnologia, vecchia di oltre 5000 anni. Il governo americano, a conoscenza dell’esistenza di questi 4 custodi, da tempo si sta preparando all’offensiva, con mezzi e risorse degne del più spietato conflitto mondiale. Ma lo schieramento di forze degli U.S.A. non si basa solamente sulla forza delle armi, anzi, uno squadrone, chiamato “101” e rappresentato da avanzatissimi soldati, è pronto ad entrare in gioco e annientare la minaccia. Le battaglie sono palesate sugli scenari più vari, gli scontri si consumano ovunque, così la popolazione terrestre viene a conoscenza di quanto da molto tempo è in corso tra i governi terrestri e queste formidabili forme di vita aliena.

RICORSI E RIMANDI

Mitsuteru Yokoyama e Takashi Nogichi hanno le idee chiare. Alcuni dei caratteri principali sono rispettati e quindi solo modernizzati come la coppiababel2returner49 formata da Babil e Rodem, dove in un animato stretto rapporto i due vestono ancora i panni dell’immaginario duo uomo-pantera nera. Ma quello che sorprende è la nuova versione dei due alleati di Babil, Poseidon e Ropross, trasformati da ingenui robot di semplice fattura in autentici titani di indecifrabile meccanica. Il mecha è di ottimo livello, per certi versi paragonabile a quello che è stato qualche anno fa per Evangelion o oggi per i film di Transformers o Pacific rim. Però se da una parte le cose sembrano andare tutte per il meglio, altre convincono meno, addensando qualche dubbio sull’opera complessiva. Innanzitutto non sono convinto completamente dal disegno, troppo duro a tratti e ancorato troppo all’utilizzo dei retini sfumati. Le scene di combattimento non sono molto chiare e spesso non si intuisce che cosa sta accadendo, la nota che personalmente meno mi esalta è la caratterizzazione delle anatomie, sollecitate dalla scelta grafica di un segno sporco, troppo incline all’ombreggiatura per mezzo di fitte righe. Ma sono solo critiche personali, nulla che possa togliere al piacere di affrontare questa nuova lettura proposta da Star Comics in un’ elegante versione con l’ormai immancabile sovracopertina.


Babil II. The returner: 1
Babil II. The returner: 2
Babil II. The returner: 3
Babil II. The returner: 4
Babil II. The returner: 5




LA NOSTRA PAGELLA: 6.8/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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