Recensione: Bastard!! Il Dio distruttore delle tenebre

Editore Shueisha (Giappone)
Autori Kazushi Hagiwara
Prima pubblicazione 1988
Prima edizione italiana 1994 Granata Press
Formato cm 13,5 x cm 21
Numero pagine da 174 a 222 b/n + sovracopertina in edizione Panini

Prezzo € 7,00

Fin da bambino, ho sempre desiderato diventare il più forte di tutti. Questo però implica anche il dovere di guidare gli altri. Ma come mettere la forza al servizio dell’umanità? Diventare il sovrano di un regno, affamare i poveri per reclutare eserciti e scatenare guerre, in fondo è stupido.
(Gara)

CI AVEVO CREDUTO

BASTARD027Scorrendo tra le affollate scaffalature di un qualsiasi negozio di fumetti, dove la proposta di manga supera di gran lunga la mia immaginazione, vedo timidamente affacciarsi Bastard!!. La sua luce mi pare quantomai affievolita, legata a quel tramonto amaro che lasciano quelle situazioni che in seno hanno portano grandi aspettative, regolarmente poi non mantenute. Vorrei dare la colpa al tempo, che malinconicamente sbiadisce e soffoca i ricordi, ma non è così, esistono titoli che a scapito della loro età troneggiano e incutono rispetto e ammirazione dopo decenni e innumerevoli ristampe. Allora cosa è successo? Ricapitoliamo. E’ il 1994 quando la compianta Granata Press fa uscire in fumetteria il primo volume di Bastard!!; i lettori ancora fortemente ancorati al retaggio di stampo Bonelliano si trovano per le mani uno dei primi manga giunti sul territorio italiano. I più audaci e esterofili si lanciano immediatamente , l’impatto è forte anche se momentaneamente riservato ad un pubblico di nicchia che deve ancora costruirsi una nuova unità di misura critica. Kazushi Hagiwara ha senza ombra di dubbio moltissimi meriti nella costruzione della sua immaginaria architettura grafica e letteraria; gli ambiti dove pesca le idee sono i più variegati, dal filone ludico dei giochi di ruolo (Dungeons & Dragon), ai videogiochi (Street Fighter Alpha), ai gruppi musicali metal (copiando nomi di gruppi molto conosciuti), alla letteratura fantasy (sicuramente il Signore degli anelli), all’arte di Hans Ruedi Giger. Ma non si ferma qui, progetta un vero e proprio mondo di stampo medioevale, dove il narcisista e compiaciuto Dark Schneider, stregone plurisecolare, si adopera con assoluta risolutezza verso il compimento delle più sregolate e sconclusionate missioni, volte al tentativo della conquista del potere. Non mancheranno, a completare il quadro, esplicite allusioni sessuali, molto spesso suggellate da scene plateali e volutamente erotiche. A completamento del quadro generale c’è da rilevare un impianto grafico assolutamente insolito e ardito, assai diverso dalla lettura classica alla quale eravamo abituati, così, a fronte di tutti questi presupposti ci sembrò di avere tra le mani qualcosa da idolatrare per un bel pezzo. Ma così non accadde.

 COSA È SUCCESSO DOPO…

Granata Press terminò la propria esperienza editoriale a metà anni novanta, nonostante avesse un piano editoriale con titoli diBastardCover1 prim’ordine come Devilman, Ranma 1/2, Capitan Harlock, Maligna, Lady Oscar….. così anche Bastard!! dopo soli 11 numeri vide chiudere i battenti. Solo dopo diversi anni (2002) Panini Comics crede nel progetto, riproponendo da capo un’aggiornata rilettura della saga. Esce così un pregevole albo delle stesse dimensioni ampie dell’originale, corredato da una sovracopertina a colori (operazione non troppo scontata allora), dai colori vivissimi e davvero accattivante. Nel frattempo però il mercato è cambiato, il pubblico ha iniziato a digerire la prima grossa ondata abbattuta sull’italica penisola, così la luce di Bastard!! si confonde un po’ con una moltitudine di altre. I vecchi lettori sono comunque felici di riprendere da capo la storia, nel frattempo addormentata, e tanti altri sulla spinta del tam tam alimentato dal passaparola approdano al fumetto. Il discreto successo fa veleggiare spedita e sicura la serie verso il mare tranquillo di chi è abituato a conquistare il mondo, ma nessuno si accorge che all’orizzonte nuvoloni neri si stanno addensando minacciando tempesta. La storia comincia a perdere colpi compiendo un’involuzione drammatica, il plot si disintegra, sbriciolandosi in incomprensibili susseguirsi di eventi, apparentemente suggeriti dal caso o comunque da eventi che non vengono spiegati. La miriade di personaggi si calano nelle vicende con repentina velocità non consentendo al lettore di comprendere quello che sta succedendo. Da un ipotetico medioevo ci si sposta in un improbabile futuro, ma il passaggio è sconclusionato e senza spiegazioni, cosicché spesso ci si trova a rileggere passi precedenti alla ricerca di possibili salti o segnali non colti. Purtroppo ben presto la resa pare essere l’unica risposta possibile, complice pure una traduzione che non convince e soprattutto i ritardi sempre maggiori che condizionano la regolarità delle uscite. Ad oggi dopo oltre 25 anni la saga non ha trovato una conclusione, il pubblico perplesso, almeno quello che in questi anni ha tenuto duro, si chiede se mai accadrà, e di questi in molti si domandano se il caro Hagiwara ha minimamente idea di cosa fare o se pure lui veleggiando ha perduto la rotta.

UNA NOTA DOVEROSA

Alla fine se ripenso a Bastard!! devo ammettere che qualcosa mi ha dato, quindi non mi espongo con un assoluto diniego, ma vi consiglio di coprirlo da soli. Bisogna comunque riconoscere che a suo modo ha rotto certi schemi che in seguito altri hanno sviluppato e migliorato, quindi in termini esplorativi o filologici o magari nozionistici questo manga merita un po’ di attenzione. Bastard!! ha comunque diviso in due le correnti critiche tra chi lo ha amato e chi lo ha disprezzato, forse per i suoi disegni dalle resinature eccessive, per la tematica insolita, per la capacità di creare personaggi ambigui, carichi, bizzarri… Eppure al di là di tutto noto che ancora il suo posticino lo trova ancora tra il sovraffollamento cartaceo caratteristico dei negozi di fumetti.

BASTARD


Bastard!! L’oscuro dio distruttore. Complete edition: 1
Bastard!! L’oscuro dio distruttore. Complete edition: 2
Bastard!! L’oscuro dio distruttore. Complete edition: 3
Bastard!! L’oscuro dio distruttore. Complete edition: 4
Bastard!! L’oscuro dio distruttore. Complete edition: 5



LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



Riccardo Lucchesi

Tutto ha avuto inizio un giorno del 1988; ho comprato il numero 18 di Dylan Dog, Cagliostro! e non ho più smesso. Dylan ancora si trascina stanca, ma nel frattempo mi sono lasciato prendere la mano e ho invaso casa/e, non solo di fumetti ma ci ho messo un po' di sogni, di ricordi, di momenti, insomma ho misurato la mia vita tra pubblicazioni settimanali e mensili. E ora sono qua a scriverne per ricordarmi che ho fatto semplicemente la cosa giusta

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