Recensione: Batman – Europa #1

Batman

Editore RW Edizioni
Autori Matteo Casali, Brian Azzarello, Jim Lee e Giuseppe Camuncoli
Prima pubblicazione Novembre 2015
Prima edizione italiana Maggio 2016
Formato 16,8 x 25,6 cm
Numero pagine 64
Prezzo 2,95 euro regular – 3,50 euro uncut

batman europa

Chiunque ci sia dietro a tutto questo, ha dato a ognuno di noi frammenti di informazione diversi … un puzzle che nessuno dei due può risolvere da solo.

2003. Alla fiera di Essen, Germania, Matteo Casali, Giuseppe Camuncoli e Jim Lee parlano. Tutti e tre gli autori lavorano per la DC comics, tutti e tre hanno vissuto in Europa e conoscono il potenziale artistico del vecchio continente e degli artisti che lo abitano.

Nasce quindi Batman: Europa, un’idea dalla genesi lenta ma di cui oggi possiamo trovare il primo albo in commercio.

TRAMA

batman europa 3Un misterioso avversario entra nella vita dell’Uomo Pipistrello nella maniera più crudele, sotto forma di virus che lo porta lentamente alla morte. L’unico indizio porterà Batman in Europa alla ricerca di una cura, con la compagnia poco apprezzata ma necessaria della sua nemesi: il Joker!

Nel primo numero veniamo a conoscenza della minaccia e visitiamo la prima città del tour: Berlino!

GLI AUTORI

Batman: Europa, come accennato all’inizio, più che un fumetto è la fusione delle esperienze dei fumettisti che lo hanno confezionato. Matteo Casali (con la collaborazione di Brian Azzarello) crea una road-story con l’unico scopo di mostrare l’Europa e l’arte dei fumettisti europei, generalmente poco conosciuti all’estero, sfruttando il personaggio attualmente più iconico dell’universo DC, Batman. Ogni albo della storia viene quindi illustrato da un diverso disegnatore che sia legato alla città illustrata: Jim Lee (con layout di Giuseppe Camuncoli) illustra Berlino, città in cui ha vissuto per un breve periodo e in cui è ambientato questo primo albo.

L’EUROPA E IL PIPISTRELLO

Ogni sera a cena lungo le nostre tavolate scorrevano fiumi di tequila e così iniziammo a scherzare su quanto sarebbe stato bello pensare a una “cosa” tutta europea per Batman, con Jim a fare da “oriundo” in una squadra che mostrasse al pubblico di tutto il mondo alcuni dei talenti della Vecchia Europa sconosciuti soprattutto oltreoceano.
(Matteo Casali)

Batman: Europa è un progetto molto particolare, non tanto per il suo contenuto, tanto per il messaggio che vuole mandare. Quando sostengo che Casali abbia sfruttato l’occasione per creare una storia che sia funzionale agli artisti che la illustrano, non faccio altro che citare e interpretare le parole riportate nella post-fazione del primo albo, ed è di tutta evidenza che sia l’intenzione perseguita dalla trama: la quest dell’eroe per la cura del male è una intelligente trovata per giustificare il viaggio del pipistrello e, contemporaneamente, instaurare un “buddy comic“, una strana coppia dei fumetti incarnata da Batman e dal Joker.

batman europa 5

Da confrontarsi con la versione colorata

Se questo è lo scopo, risulta chiaro come la trama ceda il passo al disegno, e come quest’ultimo sia il vero protagonista del fumetto.
Le tavole del primo albo sono splendide e espressive; il layout di Camuncoli è di rara potenza e viene più che valorizzato da Jim Lee e dai colori, splendidi, realizzati da Camuncoli pitturando.

Batman: Europa è, prima di tutto, una gioia per gli occhi, un albo da sfogliare e risfogliare, cercando magari di ricostruire le città in cui l’eroe si muove.

batman europa 4Si arriva quindi al punto critico, la trama. Se le intenzioni sono quelle di far risaltare i disegnatori europei, la trama è una forzatura necessaria a far viaggiare la coppia Batman e “il pagliaccio meraviglia“, con soluzioni spesso tirate per la collottola e con, in generale, poca inventiva – almeno per questo primo albo. La novità di un Batman europeo è in realtà una finta novità – penso a The Scottish Connection o a Batman International che hanno già portato il pipistrello in zona Schengen – e la soluzione di buddy/road comic ha dei precedenti di tutto rilievo – Lanterna Verde/Freccia Verde di O’Neil-Adams. In questo primo albo vengono infilati, quasi a forza, le ragioni sufficienti a muovere le azioni del pipistrello per gli albi successivi, in maniera forse poco convincente. La storia di Casali ha quindi, entro certi limiti, ancora tanto da mostrare, dato che parliamo del primo albo e spero vivamente che i successivi mi soddisfino nella trama come mi hanno soddisfatto visivamente.

Da parte mia posso solo riassumere quanto detto e dire che Batman: Europa è una miniserie sicuramente interessante, foss’anche solo per la curiosità di vedere una DC europea, che ha più di una suggestione visiva e che spero possa essere espansa anche alla trama dei prossimi numeri.


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Batman dark knight III. Razza suprema: 1
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LA NOSTRA PAGELLA: 7/10



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