Recensione: Caput Mundi #1 – Città di lupi

Editore Editoriale Cosmo
Autori Michele Monteleone, Roberto Recchioni e Dario Sicchio (storia) e Pietrantonio Bruno (disegni)
Prima pubblicazione Settembre 2017
Prima edizione italiana Settembre 2017
Formato 16 x 21 cm
Numero pagine 144 in bianco e nero

Prezzo 5,00 euro

LA TRAMA

Non voglio svelare nulla della trama, vi basti sapere che siamo a Roma, che ci sono bande di criminali pronti a vendersi l’anima per “fare un po’ di grana”, ci sono i mostri e poi c’è… Pietro Battaglia!

LA CITTÀ ETERNA

Mi sono trasferito a Roma da pochi anni e per questo motivo, a differenza di chi ci è nato e ci abita da sempre, ogni luogo, quartiere o persona “caratteristica” che incrocia la mia strada li vivo come se fossero una scoperta! Sono da sempre convinto che la capitale sia terreno fertile per storie fantastiche, avventure incredibili ed eroi, o in questo caso antieroi, affascinanti.

Credits: Pietrantonio Bruno

Caput Mundi #1 va a confermare pienamente quello che ho sempre pensato. Ma non basta ambientare la storia a Roma per avere un buon risultato, ci servono personaggi tridimensionali e credibili e soprattutto una trama da raccontare che catturi l’interesse del lettore.
Questi elementi “Città di lupi” ce li ha tutti e mi auguro saranno presenti anche nei futuri numeri che leggeremo i prossimi mesi.

Come già ampiamente anticipato in molti articoli sul web, le ambientazioni che riconoscerete subito, leggendo questo primo capitolo, sono le stesse che abbiamo trovato in produzioni fortunate come: la serie TV Romanzo criminale, o in film come Suburra e Lo chiamavano Jeeg Robot.
Ma qui è presente anche un elemento in più: il sovrannaturale.
Creature prese dall’immaginario horror che si fondono in maniera naturale con le ambientazioni hard boiled e violente della Roma criminale.

L’idea di voler creare un universo condiviso è di sicuro vincente, venendo da una formazione fumettistica prevalentemente fatta sui comics americani, adoro la possibilità di poter leggere le storie di personaggi che si muovono tutti nello stesso mondo e se lo fanno nella stessa città ancora meglio.

I disegni sono stati realizzati da Pietrantonio Bruno, artista non nuovo alle atmosfere horror e dark che ben si sposano con le ambientazioni notturne e violente del bonellide.
Le tavole molto dettagliate, non solo nella realizzazione dei protagonisti, ma anche degli sfondi, danno la possibilità al lettore di riconoscere sempre dove si sta svolgendo l’azione: le strade, i palazzi, i quartieri di Roma sono come le altre figure nel fumetto: protagonisti delle vicende.
L’artista non ci risparmia nemmeno i dettagli dei poveri morti ammazzati (e son tanti) sulle pagine di “Caput Mundi”, mostrando allo spettatore gli intestini, i pezzi dei corpi e fiotti di sangue dei malcapitati.

Credits: Pietrantonio Bruno

IN CONCLUSIONE

Michele Monteleone, Roberto Recchioni, e Dario Sicchio sono le menti che hanno partorito il primo tassello dell’Universo Cosmo ed è parere di chi scrive che, almeno per ora, hanno fatto un buon lavoro, anche perché di fumetti come questo non ce ne sono molti in giro al momento e di sicuro non sono ambientati a Roma.
Violenza, azione, sesso, amicizia, horror e vita reale, sono gli “ingredienti” di questo fumetto e se anche solo uno di questi componenti vi piace, allora dovrete sicuramente leggerlo.

C4 MATITE:

Marcello Davide De Negri

L'autore è Marcello Davide De Negri, figlio degli anni '80, cresciuto a pane e fumetti. La sua grande passione sono i supereroi e ci sono ben poche cose che sfuggono alla sua conoscenza quasi maniacale dell'argomento.

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