Recensione: Cernobyl – La zona

Cernobyl Copertina

Editore Tunué
Autori Francisco Sánchez e Natacha Bustos
Prima pubblicazione 2011
Prima edizione italiana 2016
Formato 17 x 24 cm cartonato
Numero pagine 176 in b/n
Prezzo 16,90 uero

…Nella vita le cose più terribili accadono in silenzio e in maniera naturale.
Zoya Danilovna

…E CADDE IL MATTINO…

Cernobyl 1Quelle che potete vedere in queste immagini sono le conseguenze che tutt’ora persistono nel territorio di Cernobyl, girate per un documentario da National Geographic in occasione del trentennale dallo scoppio del reattore della centrale nucleare. Il 26 Aprile 1986 la terra ha tremato e da quel giorno la vita degli abitanti e della natura che popolava una piccola cittadina ucraina, situata a 100 km dalla capitale Kiev, non è mai più stata la stessa. Il dato più impressionante di questa tragedia è il calcolo per lo smaltimento totale dei rifiuti che hanno infestato l’area in quella notte primaverile, 25000 anni.

…E PORTÒ DOLORE…

Il sofferto racconto che ci viene offerto da Francisco SánchezNatacha Bustos, in questo volume da 176 pagine edito da Tunué, è quello di una famiglia come le altre, privata dei propri beni da un nemico invisibile che ha invaso e deteriorato il territorio e non lascerà scampo per molti anni a venire. Il racconto è dipanato attraverso la storia di tre generazioni, Leonid e Galia, una coppia di anziani che lotteranno per non far demolire la propria casa ed il loro allevamento, Vladimir e Anna che vivranno sulla loro pelle la morte e la migrazione ed infine Yuri e Tatiana, intenti a racimolare i pezzi della loro infanzia a Pryp’jat.

…È NERO È NERO IL SOLE…

Cernobyl 3Durante la lettura non ci sarà spazio per momenti di svago o di stacco, la sceneggiatura si concentra su dettagli quasi scientifici e non si sottrae ad immagini dal forte impatto emotivo. Tutto quello che prima era routine ed abitudine viene spazzato senza alcuna pietà, ed in seguito “liquidato” dagli incaricati del governo ucraino. Un fondo di melanconia circonda i testi, che si sposano alla perfezione con un disegno spoglio ed essenziale ma non per questo lasciato al caso. Il bianco e nero e l’impaginazione creano un vero e proprio “album di fotografie” triste e malinconico.

In definitiva Cernobyl. La Zona è una lettura consigliata per lo più agli appassionati del graphic journalism, che potrebbero ritrovare alcuni temi e modus operandi simili. Spesso ci si troverà difronte a scene che sono un vero e proprio pugno nello stomaco, ma che purtroppo hanno calcato il teatro del Vecchio Continente qualche anno fa.


Cernobyl. La zona
L’isola senza sorriso
Doomboy
La casa
Il sentiero smarrito




LA NOSTRA PAGELLA: 6.3/10



Pietro Badiali

Nato e cresciuto con Batman-The Animated Series ed i film di Tim Burton mi approccio ai fumetti anche grazie ai supereroi. Alla 150esima resurrezione decido di lanciarmi anche in altri campi. Ora sono un onnivoro: manga, graphic novel, BD, comics...l'importante è la qualità.

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