Recensione: Cosfight

Editore Cyrano Comics
Autori Adele Pellizzoni, Aldo Tocci, Cristiano Fumagalli, Thomas ‘Drawdown’ Bassano, Fernanda ‘ReeD’ Tricca, ‘King’ Simon Panella, Giovanni ‘Gioz’ Valenti, Maryluis Facci, Martina Masaya, Marco Munaretto, Enrico ‘Nebbioso’ Martini, Martina Andrea Batelli, Matteo ‘Sole-Jo’ Guadagnini, Simone Bazzanella, Loris De Marco, Stefano D’Oriano, Tommasio Lionello Vitiello, Valentino Vivian, Alexandra Lumetta, Tikkio, Michele Righetti e svariati altri illustratori.
Prima pubblicazione giugno 2015
Prima edizione italiana giugno 2015
Formato 13,5×21 copertina colori – interno b/n
Numero pagine 240

Prezzo € 8.90

Tutto quello di cui avete bisogno per vincere è già dentro di voi…
– da Cosfight

DAS WEISSE KANINCHEN

COSFIGHT COVERC’è una storia che parla di cosplay, un argomento assai gettonato negli ultimi anni, ambientata inizialmente in una città che ha tutte le caratteristiche di Lucca (ma che curiosamente si chiama Luccertola), città che ospita l’arcinota manifestazione. Poi ci sono un numero imprecisato di eroi del fumetto e dei videogiochi, da Trigun a Lamù, dal Bianconiglio alle principesse Disney di ogni epoca, passando per i personaggi di Dragonball e i protagonisti di Assassin Creed, solo per citare qualche nome. A questo mix, aggiungete ventuno (21) autori/disegnatori (e numerosi altri illustratori/disegnatori) che sviluppano la storia con il loro stile e la loro voglia, più che legittima, di farsi conoscere. Questi a grandi linee sono gli ingredienti di Cosfight, edito in Italia da Cyrano Comics e da giugno nelle fumetterie. Per quelli di voi che si fossero chiesti se sia possibile amalgamare in maniera coerente e piacevole 21 artisti che interpretano autonomamente i personaggi del fumetto a cui partecipano, la risposta è… no. Ma questo da solo non vuol dire nulla.

DAS JÄGER

Il cosplay si è evoluto. Oggi le persone che decidono di rappresentare i propri eroi nella realtà, non ne acquistano solo le sembianze, ma in qualche modo, anche i poteri. Questi poteri vanno in scena nel Cosfight World War, un grande torneo dove squadre formate da cinque combattenti si affrontano sul ring per primeggiare su tutti. Il team dei Cosfighters è forte, i ragazzi hanno superato le eliminatorie facilmente e oggi devono affrontare il primo incontro del tabellone principale, ma c’è un problema che ritarda l’inizio dei combattimenti e già il pubblico sugli spalti rumoreggia: uno dei loro componenti, Daniele Argento, è scomparso e se non trovano rapidamente una soluzione perderanno l’incontro per abbandono. Sarà il famoso Watanabe, a salvare il suo ex team. Ma questa è solo la prima parte della storia, perché d’improvviso un nuovo e potente cattivo, direttamente dal precedente fumetto E-Heroes, arriverà a cambiare la storia del torneo e, forse, del mondo. Per vedere come va a finire, è davvero necessario sfogliare le pagine del fumetto scoprire il segreto.

varie ed eventuali

varie ed eventuali

Molta carne è stata messa al fuoco. Personaggi di ogni tempo e luogo, pescati senza soluzione di continuità fra fumetto, videogioco, cinematografia e letteratura, da Kyashan a Frank-N-Furter, dai Pokemon a Goku, fanno da contorno ad un adattamento della trama classica del viaggio dell’eroe, con riferimenti più o meno espliciti a diverse saghe manga, Dragonball su tutte. Il fumetto trabocca di citazioni, ben riconoscibili e variamente alternate fra inquadrature celebri e dialoghi costruiti ad hoc, ma questo flusso continuo di rimandi non riesce ad arricchire dialoghi scarni, già di per se poco supportati dalla trama. Dal punto di vista grafico, come per il già recensito E-Eroes, è possibile percepire il cambio di mano ogni circa 10/15 pagine. Questa scelta è più facile da digerire per un lettore quando ogni autore/disegnatore si occupa di piccole storie autoconclusive, ma Cosfight non rientra in questa categoria. Il problema principale è che il livello tecnico fra i vari disegnatori è abissalmente diverso, passando da ‘professionale’ a ‘poco più che amatoriale’ nel breve volgere di una ventina di pagine. Nel corso della storia i protagonisti mutano graficamente in maniera radicale e sinceramente discutibile. Proprio per questo motivo dal punto di vista grafico è impossibile dare una valutazione univoca: nelle pagine si alternano tavole interessanti, con personaggi ben definiti ed espressivi, a tavole poco più che abbozzate, praticamente delle matite, che danno veramente l’impressione di un volume andato in stampa troppo in fretta.

DIE TIEFSTE VERZWEIFLUNG?

COSFIGHT 2Un fumetto di 240 pagine merita rispetto fosse anche solo per l’enorme mole di lavoro che comporta, dalla realizzazione alla messa in stampa. Senza contare che per molti rappresenta il coronamento di un lungo percorso professionale. Per questo motivo preferisco lasciare da parte le note relative alla parte scadente di quest’opera, per soffermarmi invece sui lati positivi. Il fumetto merita una possibilità se volete vedere qualche tavola della promettente Martina Andrea Batelli, o i tratti noti di King Simon Panella. Una nota meritevole anche per la talentuosa Martina Masaya, o per il tratto ben conosciuto di Giovanni ‘Gioz’ Valenti, la cui bravura in questo caso non lo ha aiutato a migliorare un fumetto probabilmente poco sentito. Bellissime e curate le illustrazioni che fanno da intermezzo al volume, anche se dato l’elevatissimo numero di autori, è impossibile fare una nota personale. Cosfight, edito in Italia da Cyrano Comics complessivamente è un fumetto difficile da seguire, dalla trama sostanzialmente erratica e graficamente troppo eterogeneo per essere facilmente apprezzato.

In conclusione: chi deciderà di acquistare questo fumetto sosterrà economicamente gli autori ed il fumetto italiano, e in questa ottica, è iniziativa assolutamente meritevole. Il rovescio della medaglia è rappresentato da un prodotto complicato e non complessivamente piacevole, ma è un prezzo che si può pagare per il bene del fumetto italico.


Cosfight. E se il destino del mondo fosse in mano ai cosplayer?
Pigeon-Man!
IT’S FANTASTIC! 1
Comics factory
Zombie

C4 MATITE:

Andrea Cattani

Figlio degli anni '80 (insomma...metà anni 70...), attendo l'arrivo di Daltaniuos per finalmente fuggire da questo pianeta, a mio parere, dominato da mostri. Ecco

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