Recensione: Dampyr #209 – L’indagatore dell’incubo

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Mauro Boselli (sceneggiatura), Bruno Brindisi (disegni) ed Enea Riboldi (copertina)
Prima pubblicazione 3 agosto 2017
Prima edizione italiana 3 agosto 2017
Formato 17 x 21,3 cm
Numero pagine 93

Prezzo 3,50 euro

– Avanti Dylan! È il momento di usare la pistola!.. Harlan ha preparato anche per te le pallottole antivampiro.
– Certo, ma… Io non porto mai la pistola…
– Tesla e Dylan Dog

DUE EROI SIMILI MA DIVERSI

Arriva Harlan Draka a indagare sull’incubo dei Maestri della notte insieme al nostro Dylan Dog di Craven Road in questo nuovo crossover targato Sergio Bonelli Editore. La serie Dampyr si fonde con Dylan Dog in due albi che completano una storia sulle due rispettive testate, scelta azzeccata che mette insieme due serie a base horror, bilanciando il thriller e l’azione degli sterminatori di vampiri con la profondità e il romanticismo dylaniano.

Ai testi i curatori delle rispettive testate: Roberto Recchioni, coadiuvato da Giulio Antonio Gualtieri, per Dylan Dog e Mauro Boselli per Dampyr, in un connubio di generazioni e scrittura diverse che riescono ad amalgamarsi senza perdere il tratto distintivo degli autori il quale, in certi momenti, emerge in maniera evidente lasciando qualche flebile stonatura.

Alle matite Daniele Bigliardo per Dylan, Bruno Brindisi per Harlan, anche qui due tratti accostabili ma differenti nella scelta delle sfumature, delle ombre e dei chiaroscuri. La storia di Dylan Dog, la quale si svolge molto più in interni, è ammantata di grigi, quasi una fuliggine che circonda i personaggi, al contrario, la storia su Dampyr, in cui gli spazi aperti dominano le vignette, è più asciutta e definita.

SANGUE DI DAMPYR

Iniziata sul numero 371 di Dylan Dog, la trama del crossover prosegue su Dampyr #209 e vede il nostro trio di cacciatori di vampiri arrovelarsi per stanare il Maestro Lodbrok e finirlo una volta per tutte dopo averlo mancato a Londra a causa dell’intervento del buon Dylan Dog, reclutato insieme a Groucho in quest’avventura nelle Ebridi Scozzesi, il quale aveva fatto una promessa alla vampira Lagherta. Gli appassionati di serie tv avranno già compreso, in questi brevi accenni di trama, che le citazioni alla cultura nordica e a una nota serie sui vichinghi non mancheranno a deliziare il loro palato. Com’è da tradizione nelle storie dampyriane, il folklore, i miti e alle leggende del territorio “ospitante” prendono letteralmente vita e sostanza e assumono un ruolo rilevante nella storia.

I protagonisti ripresi in mano da Boselli tornano alla loro caratterizzazione tradizionale, un filo più posata di quella scelta da Recchioni, che ci aveva regalato un Dampyr fisicamente più sciolto e “tamarro“, una spruzzata di Ringo in giacca di pelle nera, mentre il Draka di Boselli rimane sempre un duro ma più loquace ed eroico.

La storia di questo albo segue il canone dampyresco senza nessuno sbalzo o qualche colpo di scena veramente interessante, attestandosi come una normale lettura per i fan della serie se non fosse, e qui casca il “grazie al c…ardo“, per l’introduzione dell’Indagatore dell’Incubo.

CUORE D’INDAGATORE

Interessante il rapporto che si sviluppa tra i due mondi. Harlan e i suoi sono forti, senza paura, abituati a scendere in guerra a colpi di rasoio e kalashnikov mentre Dylan è coraggioso ma con le sue debolezze, più portato alla riflessione e al raggiungimento di un compromesso, clemente anche con il villain di turno e innamorato delle donne, capace di entrare in empatia persino con le vampire.

I due caratteri si creano scompiglio a vicenda. Mentre nel numero di Dylan Dog era Harlan Draka l’elemento destabilizzante, il mattatore che prendeva alla sprovvista l’Old Boy, in quest’albo è il signor Dog a far ruotare il caricatore, a far andare le cose in modo diverso. Una scelta degli autori probabilmente consapevole, un’operazione ventaglio che ci tira un po’ di aria addosso in questo caldo infernale, oltre che un crossover da collezione per i lettori Bonelli.

Una nota di merito va allo spettacolare Groucho, in entrambe le storie perla lucente nell’oscurità. Magistrale il momento in cui il Maestro della Notte tenta di leggere nella sua mente. Non perdetevelo.


Dampyr
DAMPYR MAXI N.1 – Maxi Dampyr n° 1
Dampyr 71
Dampyr 106
Dampyr 111



LA NOSTRA PAGELLA: 6.5/10



Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

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