Recensione: Darwin – Stagione 1

Editore Uno Studio in Rosso
Autori Giulio Antonio Gualtieri, Alessio Moroni e Alessandra Rostagnotto
Prima pubblicazione Ottobre 2016
Prima edizione italiana Ottobre 2016
Formato Brossurato
Numero pagine 80

Prezzo 10,00 euro

Darwin - Stagione 1 coverLA LEGGE DEL PIÙ FORTE 

In principio non fu solo l’uomo. E’ scientificamente provato che la
nostra vita biologica sul pianeta Terra è passata per diverse evoluzioni genetiche fino a che, da diversi tipi di ominidi, siamo giunti allo stadio finale noi Uomini Sapienti Sapienti che, con molta sapienza appunto, abbiamo capito di dover estinguere i rivali più deboli per poter primeggiare come specie. E questo ragionamento non ha mai fatto una piega nel corso dei secoli.

darwin3Dopo il misero cappello scientifico, spegnete Aria sulla Quarta Corda e accendete Navras di Don Davis e Juno Reactor mentre vi tuffate nel variegato mondo di Darwin, una delle tre serie del progetto Seasons degli autori di Uno Studio in Rosso, sostenuto da Verticomics, che a Lucca Comics & Games 2016 presenteranno questo trittico di storie ambientate in epoche e contesti diversi. Oggi prendiamo in esame la serie di Giulio Antonio Gualtieri, Alessio Moroni Alessandra Rostagnotto ambientata agli albori della cosiddetta civiltà: una tribù di uomini di Neanderthal assiste al compiersi di una sinistra profezia disegnata in una caverna. Uno di loro, insieme a un membro della specie Floresiensis, dovrà decidere cosa fare di un Homo Sapiens Sapiens caduto in una trappola. Le tre razze si confronteranno mentre su di loro incombe la natura selvaggia e inospitale.

Darwin 02WILDLIFE STORY

La narrazione viene intervallata da massime di grandi scrittori, filosofi e artisti che aprono ogni capitolo di questo primo episodio veicolando il messaggio di come la natura intrinseca dell’uomo sia formata da violenza, sopravvivenza e sopraffazione con un forte intento didascalico e di denuncia: siamo diventati ciò che siamo calpestandoci a vicenda. La particolarità che richiede raccontare una storia ambientata in un’epoca del genere si trova nella totale assenza di dialoghi parlati. Gli ominidi si esprimono a versi e ruggiti, hanno una loro onomatopeia caratteristica, ma tutto il linguaggio viene affidato alle espressioni e al linguaggio del corpo.

Darwin 01Viene subito da pensare ai film di genere wildlife come L’orso (1988) e Due fratelli (2004) che si basano solamente sull’atmosfera creata dalla natura nuda e cruda. Come nei titoli sopracitati, anche in Darwin l’autorialità rimane l’unico mezzo per dare un senso agli istinti selvaggi dei protagonisti. Questo primo episodio è denso d’azione, anche se al lettore viene richiesto un minimo di sforzo per seguire le vicende dovendo egli decifrare un linguaggio che conosciamo per istinto ma in quest’epoca 2.0 un pochino si è perso: la gestualità.

PITTURE RUPESTRI

 Il ruolo dei disegni, quindi del linguaggio fumettistico,
diviene così
essenziale se non fondamentale. Le atmosfere di Darwin sono cupe, adombrate, come i protagonisti stessi, immersi in una boscaglia che nasconde la luce del sole. La regia degli autori è semplice, molto attenta ai primi e primissimi piani proprio per lasciarci cogliere le intenzioni dei protagonisti. Lo stile di disegno e la colorazione si sposano perfettamente al tipo di storia elevando Darwin al livello di prodotto interessante e altresì originale, con un colpo di scena forse non imprevedibile ma che spalanca nuovi scenari grazie all’impatto dell’ultima vignetta a chiusura dell’albo.

Non vediamo l’ora che arrivi la prossima uscita per tornare indietro nel tempo.



LA NOSTRA PAGELLA: 7.8/10



Orzo Nimai

Mi chiamo Nimai. E' il mio vero nome. Sul serio! Scrivo storie e un giorno vorrei farlo diventare un lavoro. Uno dei miei sogni è accumulare abbastanza materiale per riempire almeno una pagina su Wikipedia.

Potrebbero interessarti anche...

1 Risposta

  1. 15 dicembre 2016

    […] successo ai Neanderthal? 80% su Darwin, la […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.