Recensione: Diabolik anno LV #10 – La mano del morto

Diabolik anno LV #10 banner

Editore Astorina
Autori Mario Gomboli e Tito Faraci (soggetto), Maurizio Mancini (idea), Tito Faraci (sceneggiatura), Riccardo Nunziati e Jacopo Brandi (disegni) e Matteo Buffagni (copertina)
Prima pubblicazione 1 ottobre 2016
Prima edizione italiana 1 ottobre 2016
Formato 12 x 17 cm
Numero pagine 120 in bianco e nero
Prezzo 2,50 euro

Da quel che ho visto si tratta di normali sistemi antifurto. Nulla che possa darci problemi.

TRASFERTA A DERKON

diabolik-anno-lv-10-fronteDiabolik ed Eva Kant si trovano in una cittadina nelle campagne di Clerville denominata Derkon. In questo luogo vive Erminio Kroning, un ricco signore affetto da qualche malanno e proprietario di una collezione milionaria di gioielli. Il Re del terrore e la sua bella compagna non sono gli unici ad aver messo gli occhi su quel succulento bottino. Diabolik si trova costretto a cambiare repentinamente e continuamente i suoi piani per cercare di impossessarsi dei gioielli del signor Kroning. Riusciranno Diabolik ed Eva Kant a destreggiarsi fra travestimenti, inganni, tecniche di spionaggio e corse adrenaliniche per le strade di Derkon? La risposta è all’interno dell’inedito Astorina in uscita il primo ottobre 2016 in tutte le edicole italiane.

Amore, abbiamo un problema…

CONCLUSIONI

diabolik-anno-lv-10-retroLa lettura di questo albo risulta piacevole da leggere e i colpi di scena sono una costante dall’inizio alla fine dell’albo. La storia sceneggiata da Tito Faraci è molto avvincente e si svolge per la maggior parte del tempo tra la villa del Signor Kroning e un vecchio casolare di Derkon utilizzato temporaneamente da Diabolik come rifugio per il colpo. I disegni realizzati da Riccarto Nunziati rispecchiano a pieno a pieno lo stile che ha contraddistinto gli albi Astorina per tutti questi anni. Le chine di Jacopo Brandi immergono il lettore in un’atmosfera mista tra il vintage e il noir. Il particolare che più mi ha colpito è stata la copertina di Matteo Buffagni che ha reso omaggio al celebre disegno del 1935 di Maurits Cornelis Escher intitolato Mano con sfera riflettente. Il numero 10 dell’anno LV è un albo che piacerà sicuramente gli amanti del Re del terrore e può essere un buon inizio per i neofiti. Come tutti gli albi mensili di Diabolik anche questo si riesce a leggere nel giro di 15/20 minuti, giusto il tempo di un’attesa dal dottore o di un viaggio in autobus.

Abbiamo provato a inseguirla, ma si è dileguata…


DIABOLIK (1) – Il re del terrore (Fumetti): Il re del terrore
Diabolik. Ediz. limitata
Diabolik. I numeri 1
Diabolik. Il librone nero
Diabolik. Per amore di Eva




LA NOSTRA PAGELLA: 7.3/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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