Recensione: DK II #1 – Post Mortem – Terrorismo

Editore Astorina
Autori Mario Gomboli (soggetto), Tito Faraci (sceneggiatura), Giuseppe Palumbo (matite e cover regular), Gianfranco Giardina (chine), Enrico Pierpaoli (colori) e Matteo Buffagni (cover variant)
Prima pubblicazione 1 marzo 2017
Prima edizione italiana 1 marzo 2017
Formato 17 x 26 cm
Numero pagine 64 a colori

Prezzo 3,50 euro (cover regular) e 5,00 euro (cover variant)

– Chi sei?!
– Vorrei saperlo anch’io.

LA TRAMA

Il primo albo della secondo stagione di DK è composto da due storie, Post Mortem e Terrorismo, che riprendono le vicende narrate nella prima stagione. All’inizio del volume è presente un piccolo sunto sui personaggi e sugli eventi accaduti nelle puntate precedenti. La storia inizia nell’ambulatorio di un coroner pronto a eseguire l’autopsia sul corpo di DK. Dopo la classica incisione a Y il cadavere si sveglia in uno stato di amnesia. Nonostante DK non riesca a ricordare il proprio nome inizia a combattere per fuggire e a poco a poco comincia a prendere padronanza della sua forza. Grazie al suo istinto riesce a raggiungere il proprio nascondiglio dove però… Tra stratagemmi e vecchie conoscenze DK parte per una missione verso un deposito pieno di soldi in contati. Lo stesso protagonista, arrivato sul luogo, prende la decisione di…

L’ALTRO DA DIABOLIK

Come specificato più volte da Mario Gomboli, creatore della serie, DK è altro da Diabolik anche se le proprie origini sono legate al Re del terrore. Gli albi si presentano in formato comic americano con le pagine spillate. La gabbia delle tavole non è predefinita, in base a ciò che viene raccontato il foglio cambia numero di vignette. In alcuni casi i disegni occupano due pagine adiacenti. Tito Faraci, sceneggiatore dell’albo, ha portato un po’ di America all’interno di questa serie. Le vicende si susseguono con continui cliffhanger e alla fine dell’albo si percepisce un senso di incompletezza, il quale sarà sicuramente colmato con i numeri successivi. Giuseppe Palumbo, disegnatore della serie, è riuscito a creare delle ottime scene d’azione. I colori di Enrico Pierpaoli, prevalentemente a tonalità scura, trasmettono tutto l’alone di mistero e terrore che la serie si prefigge.

CONCLUSIONI

La scelta di rompere completamente tutti gli schemi adottati finora dalla casa editrice Astorina, dalla gabbia delle tavole al formato tascabile, è stata la grande novità della serie DK. Personalmente ho trovato molto azzeccato questo nuovo personaggio, più dinamico e vicino a un target giovanile. A mio avviso gli autori sono riusciti a svecchiare un prodotto classico come Diabolik riuscendo a mantere intatti alcuni elementi caratteristici del personaggio creato da Angela e Luciana Giussani. Questo albo piacerà sicuramente agli amanti dei fumetti sui supereroi USA e ai fan della serie regolare che sono più aperti al cambiamento. Questa seconda stagione ha tutte le carte in regola per essere avvincente. Aspettiamo il secondo numero per conoscere lo svolgimento della trama e sapere cosa ha in mente DK.


DK seconda stagione 1 di 4 Post mortem (Diabolik) ed.Astorina
Cofanetto DK
DK (m4) N.1 – IL MORTO, IL MASSACRO, LA TRAPPOLA
DK 1 VARIANT LIMITED
DK (m4) N.2 – IL RATTO, LA GIUDICE, L’INCONTRO



LA NOSTRA PAGELLA: 7.6/10



Marco Rubertelli

Appassionato di fumetti e informatica. Dopo essere stato un fedele abbonato a Topolino per anni, un giorno, per caso, legge l'albo #224 di Dylan Dog, Sul filo dei ricordi, e inizia a leggere tutta la serie. Presto l'interesse si estende a qualunque tipo di fumetto, soprattutto graphic novel. Nel novembre 2013 fonda insieme all'amico Nicholas il portale C4 Comic.

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