Recensione: Dylan Dog #344 – Il sapore dell’acqua

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Gigi Simeoni (testi), Giorgio Pontrelli (disegni), Angelo Stano (Copertina)
Prima pubblicazione Aprile 2015
Prima edizione italiana Aprile 2015
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 100

Prezzo 3,20 €

La culla della vita diverrà sacello di morte. Così ho deciso, così sarà.
(Dylan Dog #344)

IL SAPORE DELL’ACQUA

UpkPfA5XLjjHVdCQPQhl8whZC4qJOnhzmCYnx3bFbD4=--Che cosa hanno in comune una sparizione e due morti che, in apparenza ,non hanno alcun legame? La nuova vita editoriale dell’indagatore dell’incubo procede sotto la penna di Gigi Simeoni che firma la sua terza storia dell’inquilino di Craven Road, muovendosi su un nuovo campo ma lasciando tracce che identificano già il suo stile dylandoghiano e l’avversario per l’indagatore. Hugo Van Heller, enigmatica figura di un alchimista trapassato ormai da tempo, muove i fili della storia.

Probabilmente Simeoni, tra gli autori impegnati nel nuovo corso di Dylan Dog risulta essere il più verboso e didascalico, attento alla comprensione della storia da parte del lettore e alla tradizione della casa editrice. Il sapore dell’acqua è esattamente un canonico albo che rispecchia tutto ciò che è stato il Dylan Dog degli ultimi anni. Percepisco che siete al bivio e vi state per indirizzare verso la stradina della brutta storia mensile. Calma, e non siate (mai!) affrettati nei giudizi. Finora abbiamo avuto una certa omogeneità tra le storie del nuovo corso e, escludendo gli estenuanti soliti noti che perpetuano la propria idea all’infinito generando flame nei post degli autori, ancora nessun albo aveva ancora diviso del tutto i lettori.

La storia ideata da Simeoni e disegnata da Giorgio Pontrelli (al suo debutto sulla serie regolare), scontenterà tutta quella fascia di pubblico che continua a rimpiangere le storie di Sclavi. A tal proposito, Roberto Recchioni, curatore della testata, dedica l’editoriale proprio a tale argomento, e per i più nostalgici torna un Nun ce rompete di mano sclaviana. Dall’altro lato sarà apprezzata da chi è cresciuto con le prime storie di Dylan all’alba del nuovo millennio. Il motivo?  Il sapore dell’acqua fonde, anzi per restare in tema, diluisce il filone narrativo legato al Noir e al poliziesco che aveva caratterizzato la produzione di Pasquale Ruju nel corso dei primi anni 2000, a quello esoterico ripreso più volte da Tito Faraci.

Di conseguenza, tutti quelli che adorano l’horror che fa grondare sangue e fa tremare l’albo tra le mani saranno delusi. La morte ha la stessa densità dell’acqua e sarà lasciata spesso fuori scena per garantire l’intreccio e le indagini di Dylan.

DYLAN & RANIA: UN AMORE INVESTIGATIVO.

UpkPfA5XLji728VU0U1sKoBrBxJdI0DnxbPskelHnpc=--Il punto a favore riguarda proprio il lavoro dell’indagatore, poiché Dylan, anche se coinvolto dal Rania Rakim – braccio destro dell’Ispettore Carpenter, si barcamena da un posto all’altro alla ricerca di informazioni per risolvere il caso. È davvero terminata la consuetudine narrativa che vedeva rinchiuso Dylan e il vecchio Bloch che passava sottobanco i fascicoli fornendo in pratica la risoluzione dei casi? Si, Dylan se la suda. No, Dylan è aiutato da Rania.

Il sapore dell’acqua è interessante proprio per l’evoluzione del rapporto tra Rania e Dylan, lasciando quasi in secondo piano il plot principale. Instradati dal titolo e dalla prima scomparsa, siamo consapevoli quale sia la costante che lega i vari casi, ossia l’acqua. Rania, paragonandola alle prime comparse all’interno della testata, è decisamente più affascinata da Dylan, non solo attrazione fisica, ma anche professionale. L’agente Rakim, infatti inzia a percepire l’attendibilità investigativa di Dylan, credendo alle sue parole e lasciandogli carta bianca, seppure l’ingombrante figura di Carpenter è sempre li pronta a divorarla.

Groucho ormai sta sgomitando per essere il titolare di testata. Finalmente ha una sua utilità all’interno della serie e ha ritrovato quel guizzo d’ironia che era caduto nel dimenticatoio. È il perfetto entertainment per una storia che, senza i suoi intermezzi, risulterebbe ancora più corposa.

SKELETON PONTRELLI!

UpkPfA5XLjgy8cZyKnfVW2mCK9MitOJHIGpkpQKa7Eo=--Ai disegni troviamo un mostro scheletrico, no, non disegna Zio Tibia, tranquilli. Giorgio Pontrelli, autore romano e membro del collettivo di disegnatori Skeleton Monster, debutta sulla serie regolare lasciandosi alle spalle il tratto che l’aveva contraddistinto per lunghi anni su Lanciostory e Skorpio. Quando furono divulgate le prime immagini del lavoro di Pontrelli sulle pagine dell’indagatore rimasi a fissare lo schermo alcuni minuti, prendete la vignetta doppia di pagina 25 de Il sapore dell’acqua è capirete di cosa parlo. Ciò che mancava a Dylan graficamente all’interno del nuovo ciclo di storie era la malinconia. Ecco! Probabilmente il tratto di Pontrelli non entusiasmerà la maggior parte dei lettori dylanianti, di sicuro ha restituito al personaggio uno sguardo malinconico e introspettivo come non si vedeva da tempo. Infine, Giorgio con il suo tratto quasi tremolante ha riportato alla memoria il primo Dall’Agnol, che si tratti di sperimentazione o stile già definito, Pontrelli ha molto da dire e da far vedere, è una voce nell’ombra che pian piano si farà strada sulle pagine dell’indagatore.

In definitiva, Dylan non è più una testata con l’acqua alla gola, ma per permettere all’indagatore di nuotare in mare aperto senza annegare non è solo di storie come queste che ha bisogno. Glu! Glu!


DYLAN DOG
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’Oscura Signora
Dylan Dog. Cronache dal pianeta dei morti
Collezione Dylan Dog n. 1-270 prima edizione

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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