Recensione: Dylan Dog Magazine 2015

Editore Sergio Bonelli Editore
Autori Barzi (testi), Brindisi (disegni e copertina), Gualdoni (testi), De Tommaso (disegni)
Prima pubblicazione Marzo 2015
Prima edizione italiana Marzo 2015
Formato 17 cm x 21,3 cm
Numero pagine 176

Prezzo 6,30 €

DYLAN DOG MAGAZINE 2015

Dylan Dog Magazine 2015La ricetta perfetta per un inizio di primavera ricco di orrori: prendiamo qualcosa di vecchio, qualcosa di nuovo, qualcosa di blu (ops, questo appartiene a un’altra tradizione), cioè qualcosa di rosso, una sana dose di curiosità e il piatto è servito, con tanto di sangue e ironia. Questi gli ingredienti che compongono il primo Dylan Dog Magazine, nuova versione dell’almanacco della paura rivisto e (in parte) ristrutturato.

Il contenitore d’informazioni orrifiche della Sergio Bonelli Editore è sempre stato come l’FBI che insegue un Serial Killer, sempre due passi indietro. Il lettore, sempre ben informato grazie alla velocità con cui sfrecciano le informazioni sulla rete, arrivava alla lettura dell’almanacco consapevole di tutte le novità dal mondo del cinema, della televisione e della letteratura horror. Novità che non erano mai tali, si parlava di serie tv che avevano già raggiunto il picco massimo di successo per poi stabilizzarsi, parlarne era solo ridondante, non catturava l’attenzione del lettore. Rispettando la tradizione, all’interno del Magazine, sono presenti cenni sulle ultime uscite, rapidi e incisivi. Nessun articolo nella prima parte supera le due pagine, risultando così informativi e non noiosi. L’anno dell’orrore in breve sottopone alla visione e alla lettura (e al gioco) alcune delle opere più interessanti degli ultimi dodici mesi: The leftovers, Les Revenants, American Horror Story: Freak Show, Dracula Untold.

E allora? Via, nuova pianificazione, partendo dalle rubriche interne e dalle storie delle indagatore dell’incubo. Esatto, storie. Non più un singolo episodio come da tradizione, bensì due avventure, una lunga e una breve, proprio come avvenne per i primi tre almanacchi della paura, che sono rimasti nella storia della vita editoriale dell’indagatore, con storie di tutto merito scritte da Sclavi .

PICCOLI VILLAGGI DANNATI

UpkPfA5XLjjSXCxo0JsML1tDoEfHYjljXzF51SzF86M=--Negli ultimi mesi una serie rappresentativa degli anni ’90 ha fatto parlare di sé e del suo ritorno sugli schermi televisivi. Se non avete ancora scoperto chi ha ucciso Laura Palmer vi consiglio di recuperare quel piccolo capolavoro, tanto cinematografico e poco televisivo, che fu Twin Peaks, poi – come tutti gli adoratori di David Lynch – iniziate a pregare per questo tanto atteso sequel, recitando a voce alta Fuoco cammina con me. Inevitabilmente l’intero Magazine gira intorno a Twin Peaks e ai tanti piccoli centri abitati affini al mondo dylaniato. L’alba dei morti viventi, La zona del crepuscolo, Memorie dal sottosuolo, Aracne, e così per altre tante storie di Dylan Dog dove al centro della narrazione ci sono paesini ostili ai visitatori, sono perfettamente in linea con tutti i villaggi/città analizzati nella rubrica La morte abita in provincia curata dal Gianmaria Contro . Chi non ha sentito un brivido lungo la schiena guardando Il villaggio dei dannati ha la possibilità di riscattarsi e scoprire la nascita letteraria dell’opera portata sul grande schermo da Carpenter.

Finalmente posso dire di aver goduto della lettura delle rubriche, un po’ di sano Slasher a cura di Maurizio Colombo (storico redattore dell’almanacco) e si riaccende il barlume per questo genere tanto amato negli anni ’80. Un buon incentivo per le nuove leve di lettori che possono scandagliare territori ancora inesplorati del mondo cinematografico e non solo, che fa spalancare gli occhi dalla paura.

NUOVO CINEMA WICKEDFORD

f4=--Uno degli ingredienti elencati all’inizio era l’ironia. Ecco servito Nuovo cinema Wickedford che di paradisiaco ha soltanto l’aspetto esteriore. Com’era stato anticipato durante le conferenze nelle fiere in giro per l’Italia, il Magazine ospiterà annualmente un episodio che vedrà al centro l’allegra cittadina in cui si è ritirato l’Ispettore Bloch dopo la tanto attesa pensione. Dopo la prima avventura realizzata da Medda/Nizzoli, Nuovo cinema Wickedford vede il debutto ai testi di Davide Barzi e ai disegni, il veterano Bruno Brindisi, anche autore della copertina. Brindisi è il disegnatore perfetto per storie che hanno al centro piccoli paesini e contornati di elementi comedy. Chi non ricorda Tre per zero?

Wickedford è l’ambiente ideale per far evolvere il rapporto tra Dylan e Sherlock Holmes Bloch. L’ex ispettore, libero dai vincoli di Scotland Yard, ha ritrovato una luce come personaggio, e protagonista, che non aveva da tempo immemore. Torna ad essere vivo, complice l’amore di Penelope, la sua vicina di casa di cui è innamorato come un adolescente, e un paesino che sembra troppo perfetto. Troppo! Infatti tra i cittadini taciturni si nascondono alcuni mostri umani che hanno distorto il senso del cinema che sembra realtà. Per chi fosse alla ricerca di precedenti, nella quasi trentennale vita editoriale dell’indagatore dell’incubo abbiamo storie come La fortezza del demone, Il ritorno di Killex o alla lontana Lo sguardo di Satana. Ecco, con questi elementi, è una massiccia dose di dialoghi che ricordano l’ultimo Sclavi, la virata verso la commedia, danno il senso di Nuovo cinema Wickedford. 

IL SALDO

ZhH8w=--La seconda storia è la sorpresa del Magazine. Cosa succede se le macchine diventano empatiche nei confronti degli essere umani? Il tutto si sviluppa intorno a questo concetto, sottolineato dall’utilizzo del colore rosso. Il Saldo, scritta da Gualdoni e disegnata da De Tommaso, gioca sull’alternanza di bianco, nero e rosso, esaltando e valorizzando la storia. Ottima scelta, però – vi prego – basta con la frase di Bertolt Brecht, è un deja-vù che ciclicamente torna al centro di un episodio dell’indagatore.

Il piatto è pronto, servito e digerito a suon di ossa maciullate e sangue coagulato.


FUMETTO DYLAN DOG MAGAZINE
Dylan Dog. Mater Morbi
Dylan Dog. Il sorriso dell’oscura signora
Dylan Dog. Cronache dal pianeta dei morti
Collezione Dylan Dog n. 1-270 prima edizione

C4 MATITE:

Luigi Formola

27 Luglio 1986. Musicista, scrittore e comunicatore. All'età di otto anni si diverte a riscrivere i climax di molti film. A dodici anni sceglie Dylan Dog come costante della sua vita. A vent'anni, l'università, Scienze della Comunicazione, una tesi sulla correlazione degli stili di vita e le marche. Nel 2013 studia sceneggiatura alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Nel 2015 e 2016 tiene un ciclo di lezioni sulla scrittura al S.O.B. per il corso di perfezionamento "Editoria per l'infanzia e il pubblico giovanile". Attualmente, collabora con la NPE, come traduttore e autore, è al lavoro sul primo romanzo con l'agenzia letteraria TZLA, e scrive un fantasy su Wattpad dal titolo "Ray Owlers, oltre il buio."

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